08 Agosto, 2026

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Mandami a te camminando sulle acque: un commento di Padre Jorge Miró

Domenica 9 agosto 2026

Mandami a te camminando sulle acque: un commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 9 agosto 2026,  intitolato “Comandami di venire a te camminando sulle acque”.

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Essere cristiani significa seguire Gesù, e  seguire Gesù è un’avventura . Avere fede significa, prima di tutto,  vivere con una ricerca  sincera  e  umile  di Dio,  cercando di  conoscere e amare la Sua volontà .

Chi cerca, trova. E la prima lettura ci dà la chiave della ricerca:  Dio non è nel rumore , nello spettacolare,  ma nel silenzio, nel piccolo , nel semplice. Per questo  solo gli umili  possono avere fede .

Oggi  contempliamo Elia che , minacciato di morte da Izebel,  giunge  all’Oreb, il monte di Dio,  per incontrare il Signore  , ma il Signore passò oltre. Ma come passò oltre?

Sull’Oreb  , Elia  deve imparare che Dio non è nell’uragano, nel terremoto o nel fuoco;  deve imparare a percepire  il sussurro di Dio  . La  brezza leggera  è  l’esperienza del  dolce ospite dell’anima:  lo Spirito Santo,  che in ogni battito del cuore sussurra che sei amato da Dio, che il Signore ti sta salvando  oggi  nella tua vita, che questa è una storia di salvezza per te.

La vera manifestazione di Dio si trova nell’umiltà : il Signore ha  nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le ha rivelate ai piccoli  (cfr.  Mt  11,25).

Quindi, se volete trovare Gesù, sapete dove trovarlo:  nel luogo più bassoSi sale in cielo scendendo.

Dobbiamo  ascoltare  la voce del Signore ogni giorno ed essere sempre sulla retta via,  lasciandoci guidare dallo Spirito Santo  , che è la dolce brezza  che il Signore ci manda quotidianamente.

Avere fede significa vivere tra luce e tenebre . Vivere nella luce di Cristo, ma accettando che la fede e la vita umana siano un  mistero  che ora possiamo solo intravedere, senza mai comprenderlo appieno.  Le tenebre scompariranno completamente nella vita eterna, quando  vedremo Dio come Egli è veramente .

Nel nostro cammino verso la vita eterna, siamo chiamati a  vivere nella  fiducia  in Dio. Questa fiducia scaturisce dalla certezza della sua fedeltànulla e nessuno può separarci dall’amore di Dio  (cfr.  Rom  8,35-39).

Nella vita ci piace avere certezze umane: è segno della nostra debolezza e della nostra povertà.  Avere fede significa confidare in Dio , abbandonarsi tra le sue braccia. Tutti abbiamo le nostre paure e le nostre ansie.

Il Signore oggi ti invita a non avere paura, a riposare in Lui,  a invocare lo Spirito Santo, che ti aiuterà a vincere la paura, con la fiducia che la prova non supererà le tue forze e con la certezza che Lui è con te.

Nel mezzo dei vostri problemi, delle vostre crisi, delle vostre lotte, gridate, come Pietro:  Signoresalvami Ditegli, come abbiamo cantato nel Salmo:  Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza,  perché  Dio annuncia la pace al suo popolo e ai suoi amici.

Vieni, Spirito Santo!  (cfr.  Lc 11, 13).

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia