02 Agosto, 2026

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«Mangiarono tutti e furono saziati»: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 2 agosto 2026

«Mangiarono tutti e furono saziati»: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 2 agosto 2026  , intitolato ” Mangiarono tutti e furono saziati “.

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La  Parola di Dio  che proclamiamo oggi ci presenta uno dei problemi che da sempre affliggono l’umanità: la  sete  di felicità, la  sete  di appagamento, la  sete  di significato nella vita.

In effetti,  la persona , in quanto essere intelligente aperto a Dio,  sperimenta costantemente come le cose materiali , pur essendo attraenti e procurandoci una certa soddisfazione immediata,  non siano in grado di placare la   nostra sete di felicità e appagamento.

Uno dei  maggiori problemi  che l’uomo si trova ad affrontare oggi è  l’insoddisfazione esistenziale:  a volte viviamo insoddisfatti, frustrati, vuoti, senza mai trovare veramente il senso della vita, senza gioia, senza una direzione…

E in modo paradossale, perché  abbiamo molte cose , ma  niente ci appaga completamente.

E proviamo questa insoddisfazione  perché a volte riponiamo il nostro cuore in cose che non potranno mai riempirlo veramente . A volte cerchiamo la vita negli idoli: denaro, potere, piacere, successo…

Ma non è altro che  un’illusione.  Gli idoli non fanno altro che accrescere la nostra sete . La passione per le cose materiali ci trascina in un circolo vizioso di  egoismo,  che si traduce solo in vuoto e insoddisfazione.

Cosa può placare questa  sete ?  La  Parola di Dio  ci dà la risposta:  Dio. Lui è l’unico capace di placare la nostra  sete , Lui è l’unico capace di riempire i nostri cuori, Lui è l’unico che può renderci veramente felici.

Il versetto dell’Alleluia ce lo ricorda:  l’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Il cuore umano è così vasto e profondo che solo Dio può riempirlo.  Come disse sant’Agostino:  Ci hai creati per te, o Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te.

La via per trovare la felicità e il senso della vita è avere Dio nel proprio cuore, essere riconciliati con Lui, averlo come Signore della propria vita.  Che la vostra vita sia incentrata su di Lui, e avrete dentro di voi una  sorgente  che disseterà la vostra sete.  Avrete dentro di voi l’acqua viva della grazia di Dio, dello Spirito Santo, che vi aiuterà a trovare il senso della vita e a raggiungere la vera felicità,  perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato donato.

Quando lascerai che Gesù Cristo regni nella tua vita , nel tuo cuore… potrai dire, come Gesù: “  Il mio cibo è fare la volontà del Padre”,  e avrai una vita piena di significato. Non vivrai  come  un vagabondo,  ma  come  un pellegrino.  E vedrai adempiuta nella tua vita la seconda lettura:  che nulla  può separarci dall’amore di Dio manifestato in Cristo Gesù, nostro Signore.

Come va la tua vita?  Sei felice? Dio è nel tuo cuore?  Dov’è il centro della tua vita?

Vuoi essere felice?  Lascia che il Signore riempia il tuo cuore,  vivi in ​​comunione con Dio e il deserto della tua vita si trasformerà in un giardino,  perché vedrai Gesù Cristo in mezzo alla tua vita. Vedrai come lo Spirito Santo ti donerà la capacità di assaporare l’amore di Dio nella quotidianità, tra le lotte e le difficoltà di ogni giorno. Perché  il Signore è forse in mezzo alla tua vita o no?

Vieni, Spirito Santo!  (cfr.  Lc  11,13).

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia