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Francisco Bobadilla

23 Ottobre, 2025

3 min

Virgilio, l’essere umano ieri e oggi

Capire lavoro, missione e gloria

Virgilio, l’essere umano ieri e oggi

Dopo qualche tempo, ho riletto l’Eneide  (Gredos, 1992) di Virgilio (70-19 a.C.), grande poeta latino. Ronald Knox (1888-1957) racconta la sua conversione dall’anglicanesimo al cattolicesimo nel suo libro A Spiritual Aeneid. Il suo viaggio spirituale non è un’Odissea, è un’Eneide, poiché il luogo di arrivo è la Roma eterna, non la patria anglicana in cui è cresciuto. Questo è il significato stesso dell’Eneide di Virgilio: Enea, sopravvissuto alla distruzione di Troia, parte con gli oggetti di culto e i Penati della sua patria, alla ricerca del grande recinto che troverà, “dopo aver vagato per il mare”.

Enea deve compiere il suo destino, e nemmeno l’amore di Didone può fermarlo. Gli dei gli hanno affidato la sua missione. Dice a Didone: “Proprio ora, il messaggero degli dei, che Giove stesso mi ha appena inviato – lo giuro sulla tua vita e sulla mia – è sceso per trasmettermi il suo comando attraverso le aure volanti. Io stesso ho visto il dio entrare attraverso le mura in pieno giorno e ho respirato le sue parole con le mie orecchie (…). Non andrò in Italia di mia spontanea volontà”. Enea deve compiere la sua missione, raggiungere l’Italia e fondare Roma, come gli ricorda suo padre Anchise: “Tu, Romano, ricorda la tua missione: governare i popoli con il tuo comando”. Queste saranno le tue arti: imporre leggi di pace, concedere il tuo favore agli umili e colpire i superbi in battaglia. Enea ha la sua missione, e ognuno di noi, allo stesso modo, ha la sua, un compito non cercato ma affidato a un altro, che ci sfida a integrare il compito assegnato nel nostro progetto di vita personale: missione e progetto di vita sono interconnessi.
Theodor Haecker, a cui ho fatto riferimento in altri post di questo blog, considera Virgilio il padre dell’Occidente (Virgilio. Padre dell’Occidente. EPESA, 1945), poiché nelle sue Bucoliche, nelle Georgiche e, in particolare, nell’Eneide, emerge l’anima naturalmente cristiana del poeta e pensatore latino. L’Eneide trasmette un modo di comprendere l’essere umano nelle sue costanti attraverso la storia. Accompagniamo l’eroe latino nelle sue lacrime e nei suoi dolori per la distruzione di Troia, la morte del padre e degli amici, e nella speranza di trovare nuove terre e una nuova casa. Questo è l’eroe che realizza il suo destino e cerca la gloria umana caratteristica dell’antica cultura greco-romana. Un preludio, dirà Haecker, al santo cristiano che intreccia libertà e Provvidenza nella sua biografia, cercando la gloria di Dio.

La riflessione di Haecker sul lavoro, in riferimento a Virgilio, è molto suggestiva. Egli osserva: “Chi nell’antichità avrebbe potuto scrivere la massima:  Labor vincit omnia, labor improbus : ‘Il lavoro vince ogni cosa, il lavoro con il sudore della fronte’; nell’antichità, in un’economia basata sulla schiavitù, quando ogni nobile vedeva qualcosa di nobile solo nell’otium e non nel negotium, quando nessuno considerava nemmeno la possibilità dell’errore moderno, che considera il lavoro, di per sé, una sorta di religione? Nessun greco, nessun popolo di navigatori, nessun popolo di commercianti o di saccheggi, e nemmeno guerrieri o pastori, ma solo un popolo agricolo, poteva giungere a una piena comprensione dell’essenza del lavoro (p. 85).” Lavoro, da un lato, e duro lavoro, dall’altro.
«In Enea c’è qualcosa di completamente nuovo», continua Haecker, «che lo distingue da tutti gli eroi omerici: deve compiere una missione, e sa di doverla compiere. È vero che non sa come, e solo oscuramente, tutto il suo contenuto; ma sa incrollabilmente, con una certezza che è al tempo stesso tormentosa e angosciante, eppure sublime e felice, che deve» (p. 114). È la vita stessa, con i suoi compiti e progetti; pesi e gioie, e quanto è bello non perdere di vista il cielo azzurro in mezzo alle fatiche di ogni giorno.

Francisco Bobadilla

Francisco Bobadilla es profesor principal de la Universidad de Piura, donde dicta clases para el pre-grado y posgrado. Interesado en las Humanidades y en la dimensión ética de la conducta humana. Lector habitual, de cuyas lecturas se nutre en gran parte este blog. Es autor, entre otros, de los libros “Pasión por la Excelencia”, “Empresas con alma”, «Progreso económico y desarrollo humano», «El Código da Vinci: de la ficción a la realidad»; «La disponibilidad de los derechos de la personalidad». Abogado y Master en Derecho Civil por la PUCP, doctor en Derecho por la Universidad de Zaragoza; Licenciado en Ciencias de la Información por la Universidad de Piura. Sus temas: pensamiento político y social, ética y cultura, derechos de la persona.