19 Maggio, 2026

Seguici su

Rosalía canterà per il Papa? Rosalia e David Bisbal? Fernando Alonso alla guida della Papamobile?

Il coordinatore generale del viaggio, Yago de la Cierva, svela i dettagli più inaspettati dietro le quinte dell'arrivo di Papa Leone in Spagna

Rosalía canterà per il Papa? Rosalia e David Bisbal? Fernando Alonso alla guida della Papamobile?

Dietro ogni visita papale si cela una liturgia pubblica a cui tutti assistono, ma anche una colossale macchina di eventi imprevisti, audaci strategie di comunicazione e negoziati di alto livello che raramente vengono alla luce. Questa volta, i preparativi per l’imminente arrivo di Papa Leone XIII in Spagna nel 2026 promettono di regalare momenti indimenticabili. Lo ha rivelato Yago de la Cierva, coordinatore generale del viaggio e veterano nell’organizzazione di questi grandi eventi, in un’intervista rivelatrice in cui racconta di tutto, dagli aneddoti più stravaganti – come il tentativo di far sedere un campione di Formula 1 al posto di guida del pontefice – al delicato coordinamento istituzionale con la Casa Reale e il governo di Pedro Sánchez.

Il sogno infranto di Fernando Alonso e il riferimento alla Formula 1

Genio e gestione della sicurezza non sempre vanno di pari passo. De la Cierva ha confessato una vecchia, folle aspirazione che aveva già tentato di realizzare in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù del 2011: convincere Fernando Alonso in persona a guidare la Papamobile. La proposta, che aveva l’approvazione dell’allora organizzatore vaticano Alberto Gasbarri, si scontrò frontalmente con un muro di perplessità e un sonoro no da parte del comando di polizia. “Rimasero praticamente senza parole; il punto era che doveva essere un agente di polizia”, ​​ricorda il giornalista con un sorriso.

Tuttavia, gli sport motoristici avranno ancora una volta un ruolo importante nella visita del Papa. Il suo ultimo evento a Madrid si svolgerà in un padiglione dell’IFEMA, proprio accanto al nuovo circuito cittadino di Formula 1, che verrà inaugurato appena una settimana dopo. Gli organizzatori stanno già lavorando per garantire che il Pontefice entri in contatto con il pubblico in modo unico, compiendo un giro simbolico del circuito.

Chi canterà per il Papa? Il “no” di Rosalía e il mistero che avvolge Bisbal

La musica è un altro ponte fondamentale per mobilitare la società, e i nomi delle più grandi star del settore sono già sulla bocca di tutti. Sebbene il protocollo vaticano imponga la massima discrezione, De la Cierva non ha potuto fare a meno di lanciare qualche velato indizio. Esclusa Rosalía per un’incompatibilità di impegni – dovuta ai suoi concerti a Boston – l’attenzione si concentra ora su David Bisbal, la cui presenza era quasi stata confermata dal coordinatore prima che quest’ultimo ci ripensasse. Bisbal sarebbe affiancato da un progetto musicale gospel molto speciale, legato ad Antonio Banderas, pensato per suscitare emozioni durante l’evento.

Lotta istituzionale: dal protocollo di re Felipe al rifiuto del Palazzo della Moncloa

La visita papale coniuga l’aspetto pastorale con gli onori dovuti a una visita di Stato, che suscita sempre interesse in tutto lo spettro politico, desiderosi di sfruttare l’occasione fotografica. Il coordinatore ha spiegato come sia stato gestito questo delicato equilibrio. Da un lato, la Casa Reale ha mantenuto un profilo fortemente istituzionale: a differenza dell’approccio informale di Juan Carlos I nel 2011, quando ricevette Benedetto XVI privatamente nella sua residenza con la famiglia, Felipe VI e la Regina Letizia offriranno un ricevimento formale al Palazzo Reale. Inoltre, è prevista la partecipazione della Principessa delle Asturie e dell’Infanta Sofia alla grande veglia giovanile.

D’altro canto, le aspirazioni del Primo Ministro dovevano rispettare il protocollo diplomatico. Sebbene Pedro Sánchez avesse formalmente richiesto una visita del Papa a Palazzo Moncloa, la Santa Sede ha declinato la proposta per rigorose ragioni di protocollo. Come da prassi internazionale, il Papa rende omaggio al Capo dello Stato, mentre gli incontri con il Primo Ministro si svolgono in sede neutrale: la Nunziatura Apostolica.

Un’eredità che va oltre i “fuochi d’artificio”

Con una risposta straordinaria che ha superato ogni aspettativa – quasi 17.000 volontari solo a Madrid e il tutto esaurito a Barcellona e nelle Isole Canarie – gli organizzatori insistono sul fatto che il vero successo risiede in ciò che accadrà dopo. L’obiettivo è impedire che l’evento si dissolva come un temporale estivo, stringendo alleanze durature con le aziende partner e rafforzando le opere caritative del Papa. Questo incontro, oltre a traguardi monumentali come l’inaugurazione dell’ultima torre della Sagrada Familia e la visita a un carcere, si propone di costruire un solido ponte culturale e umano con tutta l’America Latina.

Valentina Alazraki

Corresponsal de N+ en El Vaticano e Italia desde 1974. A lo largo de estos 50 años me ha tocado vivir experiencias, vivencias, anécdotas impresionantes, que compartiré en este canal. También me gustaría de que me siguieran en mi vida diaria, para ver como vive una corresponsal fuera de México y puesto que yo vivo en Roma les compartiré los lugares más bonitos y también los menos conocidos de esa maravillosa ciudad, como si fuera su guía. Además, para los más golosos y los que se divierten en la cocina, me vendrán en mi calidad de cocinera que compartiré recetas típicas italianas.