Non temete coloro che uccidono il corpo: Commento di Padre Jorge Miró
Domenica 21 giugno 2026
Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al Vangelo della domenica di giugno 2026 , intitolato “Non abbiate paura di coloro che uccidono il corpo”.
***
Questa domenica, il Signore ci invita a vivere nella fiducia in Dio . Ci ha invitato a non temere coloro che uccidono il corpo .
La paura si manifesta spesso nella nostra vita; è un’emozione naturale. Quando crediamo di essere in pericolo, la paura emerge come meccanismo di difesa che ci allerta affinché possiamo superare la minaccia. Fin qui, la paura non è un problema; anzi, è necessaria per la sopravvivenza.
Il problema sorge quando la paura si impadronisce di noi , quando ci intrappola e ci paralizza. E quando la paura, al di là dei pericoli reali e concreti che possiamo affrontare, viene sfruttata dal nemico per tenerci prigionieri.
Poiché non possiamo controllare le nostre vite, per quanto ci proviamo, il nemico semina facilmente in noi i semi della sfiducia, della paura, di “cosa succederà”, “cosa ne sarà di me” e “cosa succederà domani”.
E dobbiamo difenderci da questo , perché altrimenti finisce per condurci in un vicolo cieco, nel vicolo della disperazione, dell’angoscia, del vivere nella sofferenza… il vicolo del vivere dubitando dell’amore di Dio.
Ed è per questo che la Parola ci invita a vivere per fede. Certamente, non controlliamo le nostre vite. Non sappiamo se vivremo domani. Possiamo fare calcoli statistici, ma niente di più. Non sappiamo cosa accadrà… Ed è per questo che siamo chiamati a vivere per fede. E cosa ci dice la fede?
Dio ci ha creati per amore, ha creato anche te per amore, sta tessendo con te una storia d’amore e di salvezza, e il Signore guida la tua vita. E neanche un capello cadrà finché il Signore non lo vorrà, e lo vuole per il tuo bene.
Ed è in questa fiducia che siamo chiamati a vivere .
Cosa succederà domani?
Non lo sappiamo, ma una cosa la sappiamo: niente e nessuno può separarci dall’amore di Dio manifestato in Cristo Gesù.
Perciò la Parola ci invita ad avere fiducia : tutto è previsto dal Signore. Per questo abbiamo cantato nell’Alleluia: «Lo Spirito di verità testimonierà di me», dice il Signore; «e voi testimonierete…» E abbiamo ascoltato nella prima lettura: « Mi perseguitano, ma inciampano e sono impotenti».
Non abbiate paura, perché non c’è nulla di nascosto che non sarà rivelato. Infatti, anche se a volte il male sembra trionfare, la vittoria appartiene a Gesù Cristo. Anche se la battaglia può essere intensa e dura, questa guerra è stata vinta! Con la sua morte e risurrezione, Gesù Cristo ha sconfitto Satana per sempre. Perciò chi vive nello Spirito di Gesù Cristo vive nella vittoria.
Non abbiate paura di coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima. Infatti, lo scopo della nostra vita non è invecchiare , ma raggiungere il cielo. Non sono gli uomini che dobbiamo temere, ma il giudizio di Dio, perché non chiunque dice: «Signore, Signore!» entrerà nel regno dei cieli (cfr. Mt 7,21). Chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.
Non temere, vali più di tanti passeri . Siamo nelle mani di Dio. Lui è il Signore della tua vita. Dio ti ama e si prende cura di te. In ogni istante. Ogni giorno.
Non temere, perché se tu dichiari di credere in Gesù Cristo, anch’io lo dichiarerò davanti al Padre mio che è nei cieli…
Non temere, perché il Signore ascolta i suoi poveri, non disprezza i suoi prigionieri.
Coraggio! Chiedete lo Spirito Santo. In mezzo alle difficoltà, chiedete il dono della fortezza affinché possiate essere testimoni di Gesù Cristo in questa generazione!
Vieni, Spirito Santo!
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