30 Giugno, 2026

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Chi non porta la propria croce e non mi segue non è degno di me: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 28 giugno 2026

Chi non porta la propria croce e non mi segue non è degno di me: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 28 giugno 2026,  dal titolo: “Chi non porta la sua croce e non mi segue, non è degno di me”.

Che cosa significa essere cristiani?

Nel catechismo abbiamo imparato che  essere cristiani significa seguire Gesù.

Sì, segui Gesù.  Non seguire te stessoné lo stile di vita del mondo : il cristiano  è  nel mondo ma  non è  del mondo.

La fede  non  è  una  teoria  da imparare, ma  una  vita  da accogliere, abbracciare e godere. Essere cristiani  non significa moralismo legalistico:  significa vivere una storia d’amore con il Signore . Una storia  che culminerà in cielo , dove  nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito e nessuna mente umana ha concepito ciò che Dio ha preparato per coloro che lo amano  (cfr.  1 Cor  2,9).

L’amore esige e dona  tutto . Non possiamo amare Dio solo quando ci fa comodo: ci porta a dare tutto.

Nel Vangelo,  il Signore ci invita a metterlo al centro , mettendo da parte padre, madre e figli…

In definitiva, si tratta di riconoscere che non sei il  maestro , ma il  discepolo ; che non sei il  padrone , ma il  servoSi tratta di riconoscere che non sei Dio , che non dai la vita da solo.  Che hai bisogno di essere salvato .

E prendere la croce.  A volte viviamo aspirando a un discepolato senza la croce, a una vita comoda e tranquilla. Ma  si ascende al cielo  discendendo Questo è un mistero che spesso ci sopraffà e ci sconcerta.  Il Signore ti invita a vivere  l’esperienza della croce  e a incontrarLo in essa,  permettendo allo Spirito Santo di trasfigurarla , ungerla e trasformarla in un albero di vita e di salvezza, rendendola feconda e gloriosa.

…E seguitemi…    Seguite le orme di Gesù, cercando non di fare la vostra volontà, ma la volontà del Padre,  proclamando Gesù Signore di  tutta la vostra  vita , lasciando che la sua luce illumini ogni angolo della vostra esistenza e accogliendo ogni giorno lo Spirito Santo, chiedendogli di rinnovare il vostro cuore e la vostra vita.

Chiunque voglia salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia la troverà E la vita va presa sul serio. La vita non è un  gioco . Possiamo perderci:  che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?

Vieni , Spirito Santo!  (cfr. Lc  11,13)

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia