Lo riconobbero nello spezzare il pane: Commento di Padre Jorge Miró
Domenica 19 aprile 2026
Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026, intitolato “Lo riconobbero nello spezzare il pane”.
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Il Vangelo di oggi ci invita a contemplare la bellissima storia dei discepoli di Emmaus , una preziosa catechesi per imparare a credere che il Signore vive ed è presente in mezzo a noi , è presente nel cuore della nostra vita.
I discepoli sono delusi : stanno vivendo una crisi di fede a causa dello scandalo della croce; una crisi perché le loro aspettative, il loro progetto , non si sono realizzati . Camminano tristi, cupi, senza speranza, pensando che tutto sia fallito con la morte di Gesù Cristo sulla croce.
E il fatto è che non hanno ancora incontrato il Risorto . E, logicamente, solo l’incontro con il Risorto può dare un senso allo scandalo della croce.
Papa Leone ci dice che esiste un ostacolo che spesso ci impedisce di riconoscere la presenza di Cristo nella vita quotidiana: la convinzione che la gioia debba essere senza sofferenza. I discepoli sulla via di Emmaus camminavano tristi perché si aspettavano un finale diverso, un Messia che non avesse conosciuto la croce. Pur avendo saputo che il sepolcro era vuoto, non riuscivano a sorridere. Ma Gesù era al loro fianco e, con pazienza, li aiutò a comprendere che la sofferenza non era una negazione della promessa, bensì il modo in cui Dio aveva rivelato la misura del suo amore (cfr. Udienza generale , 8 ottobre 2025).
E il Vangelo vuole aiutarci a scoprire alcune cose importanti :
Attenti alle delusioni. Attenti a non rimanere intrappolati dai vostri progetti, dalle vostre aspettative che, quando non vengono soddisfatte, spesso ci portano a vivere frustrati, tristi e disillusi. Lasciatevi sorprendere dal Signore: le mie vie non sono le vostre vie… (cfr. Is 55).
Non puoi allontanarti da Gerusalemme , cioè dalla Chiesa, dalla comunità cristiana. E ancor meno nei momenti di crisi . È soprattutto nei momenti di difficoltà che hai più bisogno della vicinanza dei tuoi fratelli e sorelle. Dio non ti ha creato per la solitudine, ma per la relazione , la comunione e il dono di te stesso . Non possiamo avere Dio come Padre se non abbiamo la Chiesa come Madre (San Cipriano). Dove due o tre sono riuniti nel mio nome …
Non ci ardeva forse il cuore dentro mentre ci parlava lungo la via e ci spiegava le Scritture? Non siete soli. Il Signore cammina con voi. È in mezzo alla vostra vita, alla vostra croce, alle vostre sofferenze. Se non lo vedete, invocatelo! Chiedetelo! Ditegli: Signore, voglio vederti! Chiedete lo Spirito Santo.
Lo riconobbero nello spezzare il pane . La Chiesa si nutre nel suo pellegrinaggio verso il cielo ascoltando con fiducia la Parola di Dio e nell’Eucaristia. Accogliere con fiducia la Parola apre gli occhi per vedere il Risorto.
Che tipo di conversazione stai avendo mentre cammini? Che tipo di conversazione c’è nel tuo cuore oggi?
Se il Risorto dimora in te e accogli il dono del suo Spirito, vivrai come l’uomo del Salmo : Benedirò il Signore che mi consiglia; anche di notte il mio cuore mi ammaestra… perciò il mio cuore si rallegra… e la mia carne riposa al sicuro. Tu mi riempirai di gioia alla tua presenza, di delizie eterne alla tua destra.
Altrimenti, sapete cosa fare: tornate a Gerusalemme! Ascoltate la Parola! Invocate il Signore! Vivete l’Eucaristia! Se credete, vedrete la gloria di Dio!
Vieni, Spirito Santo!
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