05 Giugno, 2026

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Leone XIV troverà una Spagna polarizzata?

Il ritorno del Papa è un segno tangibile, o rappresenta il barometro di un'epoca? Il viaggio che misurerà la "crisi del vuoto" in Spagna

Leone XIV troverà una Spagna polarizzata?

Il Papa nella Spagna di Bad Bunny: guida spirituale o ultimo strumento per placare le tensioni?

Riscaldamento in corso. Questa è la sensazione che si respira tra la squadra di giornalisti in partenza per la Spagna per seguire un evento storico: dopo 15 anni, un Papa torna in terra spagnola. Ma la Spagna che attende Leone XIV non è la Spagna delle folle ferventi di Giovanni Paolo II negli anni Ottanta, né quella che salutò Benedetto XVI. È un Paese immerso in una profonda metamorfosi sociale, politica e spirituale.

In una chiacchierata informale prima di ricevere il  briefing ufficiale  per il viaggio, quattro corrispondenti esperti analizzano i punti chiave, le controversie e i momenti più attesi di una visita che, al di là dell’aspetto religioso, mira a scuotere le coscienze dell’Europa contemporanea.

1. Oltre la tensione: un appello all’unità

La prima grande speranza del viaggio è quella di verificare se la presenza del Papa contribuirà a ridurre le tensioni nella società spagnola. “Speriamo che tutte le controversie sorte in questi giorni vengano cancellate”, sottolinea uno dei giornalisti. Per il gruppo, il termine “polarizzazione” non è più sufficiente; ciò che percepiscono è una  tensione palpabile  , al limite dell’odio, non solo in politica, ma anche nel calcio, all’interno delle famiglie e nelle differenze generazionali.

“Avere opinioni diverse non significa che dobbiamo essere nemici. Forse il Papa arriverà per sbrogliare questa matassa.”

Tuttavia, gli analisti concordano sul fatto che i discorsi specifici del Papa saranno in definitiva l’aspetto meno importante. Ciò che conterà veramente sarà il processo di introspezione del Paese: come metterà in discussione i suoi valori attuali e come interagiranno i favorevoli e gli contrari alla visita per costruire qualcosa che vada “un po’ oltre”.

2. Il dilemma della Sagrada Familia e il peso della tradizione catalana

Una delle ultime controversie si sta consumando a Barcellona, ​​in particolare riguardo all’attesissima benedizione dell’ultima torre della Sagrada Familia (la Torre di Gesù), che renderà il tempio la basilica più alta del mondo. Le prime indiscrezioni indicavano che la benedizione sarebbe stata condotta esclusivamente in spagnolo, scatenando proteste da parte dei gruppi nazionalisti catalani.

Il ruolo storico della Chiesa in Catalogna – che durante la dittatura è stato fondamentale per mantenere vive la lingua e la cultura in luoghi come l’abbazia di Montserrat – rende la lingua una questione profondamente radicata nell’identità. Attualmente, l’Arcidiocesi sta negoziando contro il tempo per includere  il catalano, lo spagnolo e il latino , cercando di rispettare le sensibilità locali. È inoltre previsto che l’aereo papale sorvoli il tempio per offrire al Papa una vista unica del  nuovo skyline  di Barcellona .

3. Il molo della speranza: l’impatto umano nelle Isole Canarie

Se Lampedusa ha segnato l’inizio del pontificato di Francesco,  le Isole Canarie  promettono di essere il simbolo sociale di quello di Leone XIV. La visita all’arcipelago sarà il momento più umano e toccante del viaggio, soprattutto durante l’incontro al molo di Arguineguín, tragicamente noto in passato come “il molo della vergogna”.

  • Omaggio floreale:  il Papa getterà dei fiori in mare in memoria dei defunti, un gesto che verrà replicato da 100 persone giunte sulle isole a bordo di canoe.

  • Simbolismo all’altare:  si sta valutando la possibilità di far approdare delle canoe reali accanto all’altare nel porto di Tenerife.

  • Focus internazionale:  la crisi migratoria delle Isole Canarie non solo metterà alla prova la Spagna o l’Europa, ma sta anche generando un enorme interesse nei media statunitensi per le sue analogie con la realtà del proprio confine.

4. Dalle “Cortes” al Palazzo Reale: discorsi sull’alta politica

L’agenda ufficiale di Re Leone XIV produrrà immagini senza precedenti, come il suo primo discorso al Parlamento spagnolo. I giornalisti prevedono che i suoi discorsi avranno un impatto ben maggiore di quanto si aspettino i politici locali.

  • Palazzo Reale (davanti al Re e alla Regina):  Si preannuncia come il discorso più incentrato sulla sfera privata, in cui verranno affrontati temi delicati come la crisi abitativa, la corruzione o il diritto alla vita, rivolgendosi alla società senza puntare il dito direttamente contro alcun partito.

  • Il Parlamento spagnolo:  si attende un messaggio di rilevanza globale, che affronti la crisi dei valori nella democrazia occidentale, in Europa e in America Latina.

Crisi di fede o crisi di vuoto?

La Spagna non è più l’inespugnabile roccaforte cattolica di un tempo; ha subito la stessa secolarizzazione dell’Irlanda o della Polonia. Tuttavia, i corrispondenti sottolineano che gli stadi gremiti e le strade intasate dal traffico (dove l’attesa per il Papa convive con fenomeni di massa come i concerti di Bad Bunny) dimostrano che l’interesse rimane forte.

Non si tratta necessariamente di una crisi di fede, ma piuttosto di una  “crisi di vuoto “. In una società che ha cercato risposte al di fuori della Chiesa e spesso non le ha trovate, riemerge la figura del Papa, sia come leader religioso sia come ultima autorità morale globale in grado di dare un volto alle statistiche e di elevare il nostro sguardo al di sopra delle trincee quotidiane.

Valentina Alazraki

Corresponsal de N+ en El Vaticano e Italia desde 1974. A lo largo de estos 50 años me ha tocado vivir experiencias, vivencias, anécdotas impresionantes, que compartiré en este canal. También me gustaría de que me siguieran en mi vida diaria, para ver como vive una corresponsal fuera de México y puesto que yo vivo en Roma les compartiré los lugares más bonitos y también los menos conocidos de esa maravillosa ciudad, como si fuera su guía. Además, para los más golosos y los que se divierten en la cocina, me vendrán en mi calidad de cocinera que compartiré recetas típicas italianas.