14 Luglio, 2026

Seguici su

Exaudi Redazione

Voci

13 Luglio, 2026

3 min

La Rete dei Nonni

La saggezza dei nostri anziani come rete di sicurezza

La Rete dei Nonni

La prolungata siccità e i devastanti incendi estivi avevano reso la pioggia un desiderio disperato. Inizialmente, fu accolta con grande favore, ma man mano che il bacino idrico vicino al nostro villaggio si riempiva avidamente e i pluviometri registravano livelli elevati, divenne chiaro che il disastro avrebbe avuto conseguenze considerevoli per l’agricoltura. Le piogge torrenziali furono aggravate da grandine e vento, che abbatterono muri, alberi e vecchi edifici agricoli. Mandorli, viti, agrumeti e altri alberi da frutto, così come le colture orticole in zone basse, furono colpiti e le strade divennero impraticabili.

Era ancora estate. Dato che la tempesta impediva loro di lavorare nei campi, un vicino, un amico di famiglia, accettò l’invito di mio nonno a trascorrere la mattinata a casa nostra. Dopo pranzo, preparato da mia nonna, si misero a giocare a carte. Tra battute e momenti seri, i due settantenni si divertirono molto fino all’ora di pranzo, ma fui io a godermi maggiormente l’osservazione dei loro gesti e delle espressioni di complicità generazionale. Nel frattempo, in un angolo della sala da pranzo, indisturbata dalla loro conversazione di sottofondo sulla fortuna che le carte avrebbero riservato loro – anzi, tutt’altro – stavo leggendo Zia Tula, l’intimo e toccante romanzo di Miguel de Unamuno (1864-1936).

Mentre mi immergevo nei meandri della vita quotidiana di Rosa, Gertrudis e Ramiro, i personaggi centrali della storia, una magica ondata di felicità primordiale mi pervase. Fu una sensazione intensa e duratura. Ho sempre custodito quel ricordo, ma solo oggi mi ero soffermata ad analizzarne il significato. Ora, cinquant’anni dopo, ho capito che quell’esperienza rifletteva il profondo senso di protezione che provavo per i miei nonni paterni e materni. I suoi effetti mi hanno accompagnata per tutta la vita.

Senza la minima esitazione, posso affermare di aver sempre riscontrato in loro una straordinaria capacità di svelare la verità sulla realtà e di comunicarmi la loro profonda conoscenza della ricchezza e dei limiti dell’esistenza. La loro saggezza, maturata attraverso la distillazione di esperienze nel corso degli anni, è stata per me una magnifica lezione, offrendomi un’unità sistematica e trasparente della vita e impedendomi di perdermi nel suo vortice.

Hanno avuto un ruolo decisivo nella mia educazione, ma soprattutto è stata la loro visione del mondo a insegnarmi come essere una persona. Mi hanno trasmesso la loro comprensione dei principi morali, ma anche l’altrettanto importante saggezza popolare fatta di usi e costumi di epoche passate, rappresentativi di una società prevalentemente rurale ormai quasi scomparsa. Perciò, ciò che a volte dico spontaneamente, quasi fosse l’ultima rivelazione dei miei pensieri più intimi, è un’idea di uno dei miei nonni che, radicata nella mia mente fin dalla prima infanzia, improvvisamente si libera e, afferrando i miei neuroni, si afferma e acquisisce una nuova, fondamentale natura.

Queste qualità, scoperte vivendo con i miei nonni, hanno lasciato in me un’impronta biografica unica, ulteriormente confermata dal fatto che, in molti momenti della vita quotidiana, ne percepisco la presenza nei miei tratti fisici, nei gesti, nelle inclinazioni, negli hobby e persino nei miei problemi di salute. A volte ho l’impressione di essere ancora sotto la loro autorità e influenza, come se continuassero a vivere dentro di me e, a mia volta, io vivessi attraverso di loro.

Ma la mia opinione su questo argomento non è un’eccezione antropologica: in generale, la stessa cosa accade in quasi tutte le famiglie, in culture diverse, passate e presenti. Testimoni della storia personale e collettiva, i nonni non sono solo un tesoro inestimabile per i nipoti, ma grazie alla loro eredità – affettiva, emotiva, culturale – si realizza un fecondo equilibrio intergenerazionale. Non c’è dubbio: sul filo del rasoio della vita, i nonni sono sempre la rete di sicurezza che ci protegge dalla caduta rovinosa del nostro volo esistenziale. Speriamo che continui ad essere così anche per le generazioni future!

Pedro Paricio. Dammi tre minuti

Exaudi Redazione

Che cosa è Exaudi News? Exaudi News è un agenzia cattolica internazionale che informa, istruisce e trasforma quotidianamente in spagnolo, inglese e italiano. Attraverso notizie, articoli di analisi e trasmissioni in diretta degli eventi del Papa, Exaudi cerca di rafforzare l'unità dei cristiani e di contribuire all'evangelizzazione del mondo, sempre guidato dalla dottrina sociale della Chiesa. Lavoriamo per portare la verità e i valori cristiani in ogni angolo del pianeta. Aiutaci a trasformare il mondo con Exaudi! Noi di Exaudi crediamo che l'evangelizzazione e l'informazione di qualità possano cambiare la vita. Per continuare la nostra missione ed espandere la nostra portata, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Stiamo anche cercando persone motivate che vogliano unirsi al nostro team. Grazie al vostro sostegno raggiungeremo più persone, diffonderemo il messaggio di Cristo e rafforzeremo l'unità dei cristiani. Vuoi unirti alla nostra missione? Per maggiori informazioni su come contribuire, visita Exaudi.org/it o contattaci direttamente: [email protected] Exaudi: informa, forma e trasforma.