16 Aprile, 2026

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Il Credo: le verità che sostengono la nostra fede

È fondamentale conoscere e comprendere il Credo che recitiamo ogni domenica: più che una preghiera, è l'anima della nostra fede

Il Credo: le verità che sostengono la nostra fede

Questa volta non sono qui per condividere una riflessione, ma piuttosto per spiegare un argomento che tutti i cristiani dovrebbero tenere caro: il Credo.

Questa preghiera, che recitiamo ogni domenica – nella sua forma completa o nella versione abbreviata del Credo degli Apostoli – riassume le verità essenziali della nostra fede. Ma perché soffermarci a meditarla? Perché ciò che diciamo non è solo una formula, ma il cuore della nostra identità di credenti.

L’origine del Credo

Con l’ascesa di Gesù al cielo, i primi cristiani iniziarono a formulare in modo semplice ciò in cui credevano: in Dio, nello Spirito Santo, in Gesù Cristo come Figlio di Dio. Tuttavia, con il passare del tempo e l’espansione della Chiesa, soprattutto dopo le persecuzioni, divenne urgente definire chiaramente per iscritto le verità fondamentali. Sorsero eresie e divisioni – come quelle di Simon Mago o la faziosità tra Paolo, Pietro e Apollo – ed era necessario rispondere alla domanda: cosa crediamo veramente?

Così nascono i concili. Prima il Concilio di Gerusalemme, e poi quelli decisivi: Efeso, Nicea e Costantinopoli. Furono incontri intensi, anche con momenti di tensione, accese discussioni, esili e persino tirate di barba tra i vescovi. Il motivo: definire se Gesù è Dio o solo uomo, se lo Spirito Santo procede dal Padre o anche dal Figlio… Ma fu alla luce dello Spirito Santo, e dopo questi concili, che la Chiesa formulò il Credo che recitiamo oggi.

Un mistero che supera la ragione

Il Credo inizia con un’affermazione che è già di per sé un mistero:  “Credo in un solo Dio “. Un solo Dio in tre persone. Gli ebrei ci accusano di essere politeisti, ma non lo siamo. Il mistero della Santissima Trinità – Padre, Figlio e Spirito Santo – non può essere pienamente compreso.

C’è un aneddoto attribuito a Sant’Agostino: un ragazzo cercava di far entrare il mare in una buca nella sabbia. Quando qualcuno gli disse che era impossibile, il ragazzo rispose: “È più facile per me far entrare tutto il mare in questa buca che per te comprendere il mistero della Trinità”. Non si tratta di capire tutto, ma di credere. Come dice San Paolo: “Ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro… ma allora vedremo a faccia a faccia”.

Ciò in cui crediamo

“Credo in un solo Dio, Padre onnipotente.”

Dio può fare ogni cosa. Come disse l’Arcangelo Gabriele a Maria:  “Nulla è impossibile a Dio”.  Egli è il creatore del cielo e della terra, del visibile e dell’invisibile. L’invisibile: come gli angeli, come la nostra anima. Non lo vediamo, ma sappiamo che c’è. Il visibile: milioni di galassie, animali, piante… tutta la creazione.

Oggi la scienza riconosce che l’universo ha avuto un inizio. La Bibbia lo dice da secoli:  “Sia la luce”.  L’universo non è eterno. Solo Dio è eterno. Nulla può nascere dal nulla da solo. Nemmeno uno spremiagrumi si crea da solo, tanto meno un essere umano. Ogni vita, ogni dettaglio, è un dono di Dio.

“Credo in un solo Signore Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio.”

Ecco un’altra grande verità: Gesù è il Figlio unigenito, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Siamo figli adottivi. E non è cosa da poco. È un dono. Dio ci ha adottati come suoi figli, ma Gesù è della stessa natura divina.

Durante l’ascesa dell’Impero Romano e sotto l’influenza dei Greci, circolavano molte idee sulla discesa di dei per mescolarsi agli umani. Ma nel Credo affermiamo qualcosa di completamente diverso: che Gesù non è un semidio mitologico, ma il vero Dio del vero Dio.

Recitare il Credo è più che ripetere parole. È affermare con umiltà le verità che sostengono la nostra fede. È ricordare che, anche se non comprendiamo tutto, crediamo perché confidiamo in Dio. La nostra vita, la nostra storia e il nostro destino sono nelle Sue mani.

Quindi la prossima volta che lo preghi, fallo con un cuore sveglio. Stai proclamando la tua identità cristiana. Stai dicendo al mondo: “Io credo”.

P Angel Espinosa de los Monteros

El Padre Ángel Espinosa de los Monteros ha impartido más de 4,000 conferencias sobre matrimonio, valores familiares y espiritualidad en diferentes ciudades de México, Estados Unidos, Francia, Italia, España y Sudamérica. Ha atendido a cientos de matrimonios ofreciendo consejos y programas de crecimiento conyugal y familiar. Es autor del libro «El anillo es para siempre», traducido a diferentes lenguas y a partir de las cuales ha dictado más de 20 títulos de conferencias. Actualmente se dedica de tiempo completo a impartir conferencias y renovaciones matrimoniales en 20 países del mundo.