31 Marzo, 2026

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Filomena Ferrer e il Sacro Cuore di Gesù

Un'eredità di fede e devozione

Filomena Ferrer e il Sacro Cuore di Gesù

Suor Filomena Ferrer Galcerán nacque nel 1841 a Mora de Ebro (Tarragona, Spagna). Morì nel 1868 a Valls (Tarragona). Fu una grande confidente e apostola del Sacro Cuore di Gesù. Fu dichiarata Venerabile.

Vita

All’età di 13 anni visse un’estasi nella quale assaporò intensamente la grande bellezza del mistero dell’Immacolata Concezione, che la portò a fare voto di verginità.

A diciannove anni entrò nel monastero dell’Immacolata Concezione delle Monache Minime di Valls.

Era un’anima profondamente mariana: fin dall’infanzia, “ciò che più ardeva nel mio cuore era una tenera devozione alla mia dolcissima Madre, la Beata Vergine Maria”. Ogni giorno, si sforzava di recitare l’intero Santo Rosario. La sua devozione mariana la portò a fare voto di fare sempre ciò che era più perfetto.

Fu una grande mistica. Il Signore, per renderla fedele, le diede l’anello nuziale della fede. San Giuseppe, per renderla angelica, le donò il velo della purezza. Dio impresse la sua volontà divina nella sua anima, unendo così entrambe le volontà, che è un anticipo del cielo. I dardi d’amore la infiammarono ancora di più nell’amore per l’Amato, Gesù. Volò verso la mistica trinitaria, vetta della contemplazione.

Era una persona molto apostolica, che si mortificava profondamente per le anime. Era un’anima straordinariamente penitente. La sua vocazione era quella di essere vittima per la Chiesa. Il suo ideale era quello di essere la perfetta incarnazione di Cristo crocifisso.

Relazione con il Sacro Cuore

Fu devota, confidente e messaggera del Sacro Cuore. Ne promosse instancabilmente la devozione. Attraverso di lei, il Sacro Cuore ribadiva il messaggio che aveva precedentemente trasmesso a Santa Margherita Maria Alacoque.

Ebbe una visione del triangolo di stelle, formato dal Sacro Cuore, dall’Immacolata Concezione e da San Michele. Il Sacro Cuore, nell’Immacolata Concezione e in San Michele, trova conforto, amore e adorazione. È di grande aiuto essere devoti a queste tre stelle, che tanto si sforzano di aiutare l’umanità.

Le spine del Sacro Cuore sono i peccati degli uomini. Queste spine condussero Suor Filomena alla compassione, all’espiazione e alla riparazione. La grande sofferenza di Gesù Cristo nel Getsemani la portò ad adorare il Cuore Eucaristico di Gesù. Fu vittima d’amore per quel Sacro Cuore.

Ha sottolineato che la devozione al Cuore Misericordioso fa molto bene. Ci ha invitato a entrare nel Cuore di Gesù, fonte di carità, grazia, pace e salvezza.

Istituì i primi venerdì del mese come rito religioso nella sua comunità. Promuovò la consacrazione di individui, famiglie, nazioni, ecc. al Sacro Cuore.

Le fu affidata la missione di fondare un monastero di suore Minime riformate e un tempio espiatorio del Sacro Cuore a Mora de Ebro. Entrambe le fondazioni furono precedute dalla morte della giovane suor Filomena. Questo tempio espiatorio è anteriore a quello del Tibidabo (Barcellona, ​​Spagna) e a quello del Cerro de los Ángeles (Madrid, Spagna). Il tempio espiatorio di Mora de Ebro fu affidato alle suore Minime. La missione di questo tempio sarà quella di essere una centrale nucleare di energia spirituale proveniente dal Sacro Cuore.

José María Montiu de Nuix

Nacido en Cervera, Lérida, España, en 1960 y bautizado ese mismo año. Ordenado sacerote en 1992. Doctor en Filosofía. Licenciado en Filosofía y Ciencias de la Educación por la Universidad de Barcelona (UB). Licenciado (especialidad: Matemática Fundamental), cursos de doctorado y suficiencia investigadora en Ciencias Exactas por la UB. Licenciado en Filosofía por la Universidad de Navarra. Licenciado en Estudios Eclesiásticos por la Facultad de Teología San Vicente Ferrer, Valencia. Docente e investigador con más de medio millar de publicaciones.