15 Aprile, 2026

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Dio renderà giustizia ai suoi eletti che gridano a lui: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 19 ottobre 2025

Dio renderà giustizia ai suoi eletti che gridano a lui: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 19 ottobre 2025,  intitolato “Dio renderà giustizia ai suoi eletti che gridano a lui ”.

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La Parola che il Signore ci dona oggi ci invita a  vivere  per  fede, e a vivere  nella fede, confidando nella fedeltà di Dio, che è il fondamento della nostra  speranza, la sua  parola è viva ed efficace.

La fede  non  è una teoria che si apprende, ma la  scoperta che Dio ti ama, ti ha creato per amore, si prende cura di te  e  ti invita a  vivere una vita di amicizia con Lui, una relazione personale con Lui. Una relazione che non dura un tempo, ma  per tutta l’eternità: perché  nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito, nessun essere umano ha concepito ciò che Dio ha preparato per coloro che lo amano  (cfr 1 Cor 2,9).

E in questa relazione,  l’atteggiamento di fondo è  la fiducia. Vivere  nella  fede significa confidare nel Signore, confidare nella Sua Parola, confidare nella storia che Lui sta costruendo con te. Anche se non capisci molte cose, puoi dire con il salmista: Anche se cammino in una valle oscura,  non temo nulla, perché tu sei con me… Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra… Il Signore veglia su di te quando entri e quando esci, ora e per sempre.

Tutta la tua vita è una risposta costante a questa chiamata. Questa è la  conversione  a cui il Signore ti chiama ogni giorno: seguire Gesù Cristo o seguire te stesso. Questa è la fede.

questa vita è una lotta, perché  il diavolo, come un leone ruggente, va in giro cercando chi divorare  (cfr  1 Pt  5,10).

Nella nostra debolezza,  facilmente ci lasciamo ansiosi e sopraffatti. A volte  dal presente, perché siamo sconcertati e sopraffatti dal mistero del male, così presente davanti ai nostri occhi; altre volte  dal futuro, che non possiamo controllare e che rende evidente la nostra piccolezza.

In mezzo a questa  lotta  (cfr  1 Tm  6,12),  il Signore ci dice che  è necessario pregare sempre, senza stancarsi.

Chi prega non è mai completamente solo… Quando nessuno mi ascolta più, Dio continua ad ascoltarmi. Quando non posso più parlare con nessuno, né invocare nessuno, posso sempre parlare con Dio  (cfr  Spe salvi  34).

pregate con fiducia e perseveranza, con la certezza che Dio vi ascolta, chiedendo con fiducia ciò di cui avete bisogno, ma soprattutto  chiedendo lo Spirito Santo  (cfr  Lc  11,13).

Lo Spirito Santo  è colui che, con i suoi doni,  ti dà la forza di vivere  l’oggi  come  tempo di grazia, di salvezza.  Ti dà la forza  di assaporare la tua vita concreta, perché ti fa vivere nell’amore di Gesù Cristo, che rende nuova la tua vita  e ti fa sperimentare lì la salvezza.

E lo stesso Spirito ti dà la forza di avere fiducia, di riposare, di non temere il futuro,  perché sigilla nel tuo cuore la certezza che Dio ti ama, è fedele e  non c’è niente e nessuno che possa separarti dall’amore di Dio manifestato in Cristo Gesù.

Prega!  Apri il tuo cuore al Signore e donagli tutto ciò che hai: gioie, dolori, pesi, paure, peccati, complessi, ferite, progetti, preoccupazioni, fallimenti… Non aver paura! Sii sincero con il Signore! Nessuno ti ama come Lui. Non smetterà mai di amarti. Vuole che tu abbia vita, e vita in abbondanza.

Prega!  Apri le tue orecchie. Lascia che il Signore ti parli. La sua parola  giudica i desideri e le intenzioni del cuore.  È sempre una parola d’amore, di vita, di salvezza… Lasciati illuminare da Lui! La sua parola è  utile per insegnare, per discutere, per correggere, per educare alla giustizia…  È una Parola che  può darti la saggezza che conduce alla salvezza.

Prega!  Apri le tue labbra alla lode, al ringraziamento, alla benedizione, lascia che l’eco dello Spirito esca dalla tua bocca, sussurrando nel tuo cuore che  sei il figlio amato di Dio, il suo eletto.

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia