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EduFamilia

21 Novembre, 2025

7 min

Difetti, limiti, differenze

Nel contesto della vita familiare

Difetti, limiti, differenze

Distinguere correttamente  i difetti, i limiti e le differenze  è di fondamentale importanza per  l’educazione dei figli  e per il corretto sviluppo della  vita coniugale.

È qualcosa di relativamente facile da comprendere e accettare, anche se è molto più difficile conviverci.

Ma la sua importanza nella pratica è così grande che può determinare il successo o il fallimento di un’intera vita familiare e, in modo molto particolare, del matrimonio.

Vale la pena, quindi, dedicare qualche minuto a comprendere questa distinzione e a rifletterci sopra.

Facile da comprendere e accettare,
più difficile da accettare
e di un’importanza che non dovrebbe essere esagerata.

Nell’educazione dei bambini

Nell’educazione dei nostri figli è fondamentale accettare ciascuno così com’è, con le sue  differenze  dagli altri, i suoi  limiti  e i suoi  difetti.

Distinguere tra queste tre realtà e adottare l’atteggiamento e il comportamento appropriati per ciascuna di esse influenza notevolmente il clima domestico e la crescita e lo sviluppo dei suoi membri.

Dobbiamo accettare e amare ogni bambino così com’è,
con i suoi difetti, i suoi limiti e le sue differenze.

Difetti ≠ limitazioni ≠ differenze

Nel matrimonio e nell’educazione dei figli
è fondamentale distinguere chiaramente
i difetti, i limiti e le differenze…
E agire di conseguenza.

Diversi, anche nei nostri difetti

Facile da dire e da capire, ma difficile da mettere in pratica

Se prendessimo sul serio l’affermazione spesso ripetuta secondo cui  ogni persona è unica e irripetibile,  dovremmo concludere, prima di tutto, che  siamo tutti  (ciascuno  di  tutti)  realmente diversi da  tutti  (ciascuno  di  tutti)  gli altri.

E diversi  in tutto,  anche nei nostri difetti, nei nostri limiti e nelle nostre differenze!

Ma saperlo è una cosa, viverlo è un’altra.

  • E un’altra, molto più difficile, è viverla insieme  ai nostri figli.
  • Ed è ancora più complicato viverlo  con il nostro coniuge,  che è la persona con cui dobbiamo viverlo di più.

Ci danno fastidio!

E il fatto è che i difetti  ci danno fastidio, i limiti  ci danno fastidio  e anche le differenze  ci danno fastidio .

E poiché ci danno fastidio, tendiamo a raggrupparli tutti insieme: la categoria dei difetti che  devono essere corretti ; ovviamente,  per il loro bene  (e quello dei nostri figli e del nostro coniuge), ovviamente!

Esiste una tendenza piuttosto diffusa a trattare
le differenze e le limitazioni come difetti
che devono essere corretti.

Distinguiamo

Se impariamo a distinguere tra queste tre realtà, ci risparmieremo un sacco di spiacevolezze e non pochi problemi.

Differenze

Le differenze, in sé e per sé,  non  sono difetti, per quanto possa essere difficile per noi conviverci.

(Potrebbero essere differenze di  temperamento o di personalità,  ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi:  più loquaci  o  più silenziosi;  più  riflessivi  e persino un po’ esitanti,  più veloci  a prendere decisioni… Oppure differenze acquisite attraverso l’abitudine e la propria storia di vita: dall’abitudine a  dormire con le finestre aperte o chiuse a una  colazione o una cena  più frugali o più abbondanti …  Insisto: ognuna ha vantaggi e svantaggi… proprio come il suo opposto).

Ogni persona è unica e insostituibile. E  incomparabile e insostituibile,  non dimentichiamolo.

E solo essendo pienamente se stessa potrà diventare ciò che è destinata a essere: la sua  versione migliore , come si dice.

Ma, in ogni caso, è  suo, solo  suo !

  • diverso  da qualsiasi altra  versione migliore, compresa quella che vorremmo per lui o per lei,
  • quello che vorremmo,
  • che ci salverebbe da problemi o inconvenienti, ecc.

Conseguenza pratica nell’educazione:

Se abbiamo cresciuto tutti i nostri figli allo stesso modo,
allora almeno tutti tranne uno sono stati cresciuti… male!

Limitazioni

In teoria, accettiamo volentieri che siamo tutti limitati. E accettiamo anche che dobbiamo tenere conto dei nostri limiti e di quelli degli altri.

(Non tutti  sono bravi in ​​matematica,  ad esempio, né abbiamo tutti un  buon orecchio per la musica  o una certa  facilità nell’apprendere le lingue…  Sono limitazioni che dovremmo accettare senza ulteriori indugi, ognuno con le proprie).

  • Nella nostra vita quotidiana è molto più difficile per noi accettare i limiti di chi vive con noi, limiti che sono particolari, specifici e vicini a noi!
  • E ancora di più se  non  li abbiamo.
  • E non voglio nemmeno dirvi se è qualcosa in cui siamo bravi, o addirittura molto bravi: qualcosa che  ci viene naturale !

In parole povere, “non riusciamo a capire  come lui o lei non riesca a mettere in pratica qualcosa  di così semplice …”.

  • Semplice… Per noi!,  come diventerà chiaro non appena ci rifletteremo un po’.
  • Non necessariamente per gli altri.
  • Gli altri sono  diversi!
  • E nessuno è obbligato a essere perfetto!

Nessuno dei nostri figli
ha il dovere di essere perfetto:
non chiediamo loro ciò che non possono (e non devono) darci.

Difetti

Fin qui i  limiti  e  le differenze.

difetti sono invece d’altro canto.

Innanzitutto, chiariamo cosa è realmente un  difetto.

Non è un difetto

Abbiamo già visto che un difetto  non  è “ciò che ci dà fastidio e perché ci dà fastidio”, anche se i difetti di solito ci danno fastidio, così come le limitazioni e le differenze.

Non si tratta né di una semplice limitazione né, tanto meno, di una differenza.

Sì, è un difetto.

In senso stretto, un  difetto  è qualcosa che danneggia la persona che lo ha perché danneggia anche chi gli sta intorno, e viceversa.

(Una persona  pettegola,  che ficcanaso sempre nella vita degli altri, deve lottare per superare questo difetto; così come deve fare chi è vinto dalla  pigrizia,  anche in questioni attinenti all’esercizio della propria professione o alla vita familiare; e qualcosa di simile accade a chi è un “ficcanaso”,  incapace di ascoltare,  che si precipita a interrompere e a dare la propria opinione, anche quando non è pertinente o nessuno gliela ha chiesta).

Ciò gli impedisce  di svilupparsi come persona,  perché rende più difficile anche la vita di coloro che vivono con lui.

  • Questo e solo questo.
  • Non ha nulla a che vedere con il fatto che ci dia fastidio… anche se ci dà fastidio.

In senso stretto, un difetto è qualcosa
che danneggia la persona che lo ha,
perché danneggia anche chi gli sta intorno.

Siamo coerenti

Sebbene sia difficile, e lo è davvero!, le conclusioni sono chiare.

  1. Le differenze   vanno amate e promosse, anche se possono infastidirci .
  2. Bisogna tenere conto dei limiti, per non chiedere  a qualcuno ciò che non può dare e, soprattutto, ignorarlo e concentrare la nostra attenzione sulle sue qualità e sui suoi punti di forza, che sono quelli che dovremmo promuovere.
  3. E i  difetti?

Procediamo un passo alla volta.

  • Dobbiamo amare la persona con i suoi  difetti ed essere gentili e pazienti, pronti ad aiutarla a superarli, soprattutto attraverso il nostro amore!
  • E sapere e considerare, anche se è ovvio, che ognuno di noi lotta per superare  i propri difetti,  non  quelli degli altri.

È ovvio, ma vale la pena rifletterci
con calma almeno una volta:
ognuno di noi  lotta per superare
i propri difetti,
non quelli degli altri.

Cerchiamo di essere ancora più coerenti

Lo esprimo volutamente in un tono più provocatorio, più vicino all’esperienza vissuta, nel matrimonio e nella famiglia:

1. Differenze

Non devo solo rispettare le  differenze  del mio coniuge o di ciascuno dei miei figli, ma, nel senso più forte dell’espressione,  venerarle e promuoverle  con tutte le forze e i mezzi a mia disposizione, sia che mi diano fastidio o che mi piacciano.

  • Solo allora potrò dire che li amo veramente, che li amo profondamente, che  voglio  il meglio per loro.
  • Altrimenti nego loro la possibilità di crescere come persone, come quella persona unica che ognuno è (nessuna persona può crescere come persona sé non sviluppando il  proprio modo di essere,  non un altro).
  • E, di conseguenza, il desiderio di essere felici.

2. Limitazioni

I limiti   sono qualcosa di cui devo tenere conto e che devo imparare a  rispettare.

  • È assurdo e fonte di frustrazione chiedere a qualcuno ciò che non può darmi, anche se per me è molto facile e non riesco a capire come non riesca a farlo.

3. Difetti

E i  difetti? Sapendo che farò scandalo, mi azzarderò a dire:

  • I nostri difetti dovrebbero alla fine suscitare  in noi tenerezza.
  • Non solo quelli dei figli, ma  anche quelli del coniuge.
  • Sì:  anche quelli del coniuge.
  • Ripeto:  anche quelle del coniuge!

Ma questo è un argomento che non posso e non devo affrontare qui,  ma che studieremo in dettaglio nel seguente articolo.

Gli errori del nostro coniuge e dei nostri figli
dovrebbero alla fine suscitare in noi tenerezza.

(Continua)

Tomás Melendo,
Presidente di Edufamilia
http://www.edufamilia.com
[email protected]

EduFamilia

Edufamilia es una asociación sin ánimo de lucro, nacida en el año 2005. Su fundador, Tomás Melendo, advirtió que una mejora en la calidad de las familias facilitaría la resolución de bastantes de los problemas que aquejan a la sociedad de hoy. Y, apoyado siempre por su mujer, decidió lanzarse a esta aventura que cuenta con casi veinte años de vida y con múltiples ediciones de los distintos cursos formativos: Másteres y Maestrías, Expertos, cursos más breves, conferencias, ciclos culturales, seminarios y otros programas educativos. Aunque las primeras ediciones tuvieron carácter presencial, actualmente se ha hecho un gran esfuerzo por promover la infraestructura virtual para adaptarse a los nuevos tiempos y que la formación en torno a la familia alcance al mundo entero.