08 Aprile, 2026

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Comunicazione e contatto visivo nel matrimonio

Ostacoli che lo bloccano e chiavi per rafforzare l'amore con e senza parole

Comunicazione e contatto visivo nel matrimonio

Nella mia esperienza quotidiana di lavoro con le coppie sposate, parlerò innanzitutto dei  principali ostacoli  che impediscono una buona comunicazione e poi dei  due tipi fondamentali di comunicazione : non verbale (dove entra in gioco il contatto visivo) e verbale.

Charlton Heston, a 84 anni, sosteneva di aver superato tutto nella vita – persino i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale – ma non era mai riuscito a superare il divorzio dei suoi genitori. Oggi, il divorzio viene presentato come qualcosa di “normale”, proprio come l’aborto in molti paesi. Il fatto che qualcosa sia comune non lo rende una cosa positiva; è una tragedia. Non giudico nessuno: da bambina pensavo che le persone divorziate fossero “sfortunate”, ma crescendo e lavorando con le persone, ho visto quante vittime ci sono: “Ho dato loro delle possibilità, le ho perdonate, ma mi hanno lasciato per qualcun altro”… Nessuno sta incolpando nessuno, ma le rotture, le separazioni e l’allontanamento dai figli (“Non parlo con mia madre da cinque anni”) sono vere tragedie.

Perché si arriva a questo punto? Quando mi chiedono qual è la questione più importante nel matrimonio, rispondo:  la comunicazione . I problemi enormi si risolvono con una buona comunicazione; i piccoli problemi, senza, crescono fino a esplodere. La comunicazione non è solo un argomento tra tanti (finanze, perdono, intimità, suoceri, autorità in casa, valori, figli…); è  la questione di tutte le questioni . Genera amore, comprensione, intimità; è essenziale per perdonare e chiedere perdono.

 Divido gli ostacoli principali in esterni e interni.

Fattori esterni :

  • La  fretta e la mancanza di tempo : viviamo in una cultura della velocità. Lavoro, lunghi spostamenti (alcuni trascorrono 3-4 ore al giorno in macchina), stanchezza al ritorno a casa… Alle 8 del mattino dai il massimo al lavoro; la sera arrivi esausto.
  • Media  e tecnologia : cellulari, tablet, social network… Sono sempre con noi. Ricordo aneddoti divertenti, come un marito che cercava il telecomando al buio e sua moglie pensava che fosse un’avance romantica.
  • Altre persone e impegni : anche i bambini (una benedizione) occupano tempo. Diverse attività (calcio vs. ballo, escursioni vs. cene) di cui non si è parlato o che non sono state apprezzate durante il corteggiamento.
  • Lavori e orari incompatibili.

Fattori interni :

  • Personalità molto diverse (una parla tutto il giorno, l’altra è silenziosa come “una mummia imbalsamata”).
  • Età e mancanza di abitudine: se non si coltiva fin da giovani, a 60-70 anni si parla solo di malesseri.
  • Esperienze negative: “Parlavo, ma finiva sempre male, quindi mi rifugiavo nel silenzio.”
  • Incomprensione: dire il contrario di ciò che si pensa (“Sì… uff, era no”).
  • Mancanza di contenuti interiori: passare da conversazioni profonde durante il corteggiamento a parlare solo di shopping, faccende domestiche e crocchette.
  • Superficialità, distrazione ed evitamento dei problemi.
  • Silenzio negativo: è meglio combattere con rispetto che restare in silenzio per la pace del cimitero.

I mezzi per superare questo problema : la comunicazione verbale e non verbale.

Comunicazione non verbale  (le azioni parlano più delle parole; quasi più importanti delle parole, anche se Fulton Sheen ha detto: “Non saprai mai se qualcuno ti ama se non te lo dice”):

  1. Fedeltà : assoluta certezza che non c’è nessun altro. Un cuore “inaccessibile” all’intimità, come il nido dell’aquila reale.
  2. Trasparenza e verità : comunicazione aperta, niente da nascondere. Le bugie generano sfiducia.
  3. Tempi d’oro : qualità quando la quantità è scarsa.
  4. Ascoltare  (non solo sentire): un atto di volontà, guardarsi negli occhi.
  5. Atti di servizio : genuino interesse per gli altri.
  6. Rispetto assoluto : non oltrepassare mai il limite dell’insulto (i vasi rotti lasciano segni).
  7. Perdonare sempre  (70 volte 7): con vero pentimento, non con cinismo.
  8. Emozione al mio arrivo a casa : dimostra che non vedi l’ora di vedermi.
  9. Feste : giorni feriali da soli, gite fuori porta, solennità come la messa (domenica, anniversari).
  10. Non c’è nessuno come te : sceglierei sempre te.
  11. Intimità : il linguaggio dell’amore che nasce naturalmente quando è presente quanto sopra.
  12. Parlando del futuro : “Conto su di te per altri 50 anni.”
  13. Baci quando ci si saluta e quando ci si incontra di nuovo .
  14. Aiutarci a vicenda  per essere più felici e in regola con Dio.
  15. Il sorriso : la curva più attraente; è inclusa.

I dettagli quotidiani  (fiori, cioccolatini, il tuo succo preferito) si completano, ma quanto sopra sono richieste d’amore.

Comunicazione verbale : bisogna dirlo. Caratteristiche principali:

  • Cordiale (tono, sguardo).
  • Tempestività (non chiedere favori quando l’altra persona non sta bene).
  • Umile (non arrogante mascherato da cordiale).
  • Positivo (vedi il lato positivo).
  • Chiaro (senza “niente” quando c’è qualcosa).
  • Siate pazienti (nessuno dei due deve perdere la pazienza: uno pilota mentre l’altro riposa).
  • Superficiale e profondo: ridere di cose sciocche e parlare di ciò che è essenziale (“Ti amo, ho bisogno di te, non riesco a immaginarmi senza di te”).

In conclusione, la comunicazione non verbale (con il contatto visivo al centro) e quella verbale sono al centro del matrimonio. Queste riflessioni ci aiutano a migliorare. Il rinnovo del matrimonio dipende da voi: cenate, parlate e chiedetevi: “Cosa dobbiamo cambiare?”. Facciamo tutto il bene possibile. Che Dio vi benedica sempre.

P Angel Espinosa de los Monteros

El Padre Ángel Espinosa de los Monteros ha impartido más de 4,000 conferencias sobre matrimonio, valores familiares y espiritualidad en diferentes ciudades de México, Estados Unidos, Francia, Italia, España y Sudamérica. Ha atendido a cientos de matrimonios ofreciendo consejos y programas de crecimiento conyugal y familiar. Es autor del libro «El anillo es para siempre», traducido a diferentes lenguas y a partir de las cuales ha dictado más de 20 títulos de conferencias. Actualmente se dedica de tiempo completo a impartir conferencias y renovaciones matrimoniales en 20 países del mundo.