28 Aprile, 2026

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Adela Cortina e il Segretario Generale della Fondazione Vaticana per la Riflessione sull’IA a un convegno

Esperti discutono le sfide etiche e umane dell'intelligenza artificiale in un convegno organizzato dall'Università Cattolica di Valencia

Adela Cortina e il Segretario Generale della Fondazione Vaticana per la Riflessione sull’IA a un convegno
Growtika . Unsplash

L’Osservatorio di Bioetica dell’Università Cattolica di Valencia (UCV) terrà il 10 luglio, a partire dalle 9:30 presso la sua sede in Calle Trinitarios, il convegno “Umanità e algoritmi: riflessioni bioetiche sull’IA”. Tra i partecipanti a questo incontro accademico ci sarà Andrea Ciucci, Segretario Generale di RenAIssance, l’organizzazione vaticana responsabile dell’analisi di tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale. Nel suo intervento, a partire dalle 16:00, Ciucci discuterà dell’interpretazione culturale del fenomeno dell’IA.

Parteciperà all’incontro anche Adela Cortina, professoressa emerita di Etica e Filosofia Politica presso l’Università di Valencia (UV). La nota pensatrice valenciana terrà una conferenza alle 9:40, in cui proporrà un quadro etico per un’intelligenza artificiale affidabile.

Difficoltà etiche e rischi dell’IA in biomedicina

Il direttore dell’Osservatorio di bioetica, Julio Tudela, afferma che questo convegno vuole essere uno spazio di profonda riflessione intellettuale di fronte alla “progressiva incorporazione degli strumenti di intelligenza artificiale, nelle loro diverse forme, nei campi della ricerca, della gestione dei dati, dei processi di produzione e delle procedure biomediche in ambito sanitario”, che apre “nuove possibilità prima insospettate, anche se non prive di difficoltà e rischi etici che devono essere identificati e valutati preventivamente”.

Questo duplice approccio all’intelligenza artificiale dovrebbe mirare, spiega Tudela, a “sviluppare procedure che garantiscano che la sua applicazione non rappresenti una minaccia per la sicurezza, la protezione, la veridicità, la salute o la dignità delle persone”.

Come l’intelligenza artificiale influenza il rapporto medico-paziente

Il convegno, “rivolto a ricercatori, docenti, studenti e chiunque sia interessato al campo della bioetica, e in particolare all’intelligenza artificiale”, vedrà la partecipazione di esperti oltre a Ciucci e Cortina. Ad esempio, la tavola rotonda “IA: innovazione, diritto e futuro” (ore 10:30) vedrà la partecipazione di Federico de Montalvo, ex presidente del Comitato Spagnolo di Bioetica, Vicerettore per le Relazioni Istituzionali e Segretario Generale dell’Università Pontificia Comillas-ICADE, che offrirà una riflessione etica e giuridica sul rapporto tra medico e paziente nell’era dell’IA, dalla prospettiva dell’effetto placebo.

Allo stesso tavolo, il professor Enrique Estellés dell’UCV presenterà i principi fondamentali degli algoritmi; e il professor Ricardo Martínez dell’UV discuterà dei nuovi requisiti normativi per la biomedicina, dalle normative sull’intelligenza artificiale all’Area europea dei dati sanitari.

Le minacce del tecno-autonomismo medico

La prossima tavola rotonda si terrà alle 12:15 e si concentrerà sull’applicazione dell’IA alla biomedicina e sul suo rapporto con la bioetica. José Justo, professore presso l’Università di Cadice, analizzerà lo status della dignità e dei diritti umani nel contesto dell’IA; Rafael Amo, professore presso l’Università Pontificia Comillas (UPC), chiarirà l’epistemologia della bioetica dell’IA; e Luis Echarte, professore presso l’Università di Navarra (UNAV), presenterà considerazioni sui rischi del tecno-autonomismo medico, nel quadro del rapporto tra un’etica dei principi e l’intelligenza artificiale.

L’ultima tavola rotonda della giornata (ore 16:30) sarà guidata da Vicente Bellver, professore di Filosofia del Diritto e Filosofia Politica presso l’Università della California, e da Alfonso Ballesteros, professore dell’Università Miguel Hernández. La conferenza, che sarà inaugurata da José Manuel Pagán, rettore dell’Università Cattolica di Valencia, si concluderà alle 17:30.

Observatorio de Bioética UCV

El Observatorio de Bioética se encuentra dentro del Instituto Ciencias de la vida de la Universidad Católica de Valencia “San Vicente Mártir” . En el trasfondo de sus publicaciones, se defiende la vida humana desde la fecundación a la muerte natural y la dignidad de la persona, teniendo como objetivo aunar esfuerzos para difundir la cultura de la vida como la define la Evangelium Vitae.