Si stava forse costruendo una Torre di Babele digitale?
Papa Leone XIV mette in guardia dal rischio esistenziale dell'intelligenza artificiale
Magnifica Humanitas : La tabella di marcia della Chiesa cattolica per un ordinamento etico dell’intelligenza artificiale, per la protezione e la cura della persona e per la salvaguardia della dignità umana di fronte al totalitarismo tecnocratico.
La tecnologia avanza a un ritmo esponenziale, spazzando via le vecchie strutture del mondo. Dove stiamo andando? Stiamo costruendo un futuro più equo o una nuova, incontrollabile Torre di Babele guidata dagli algoritmi?
Ieri è stato pubblicato uno dei documenti più attesi e sorprendenti della Chiesa nell’era moderna: Magnifica Humanitas , la prima enciclica di Papa Leone XIV interamente dedicata all’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Con quasi 120 pagine, questo testo non è solo una guida dottrinale per i cattolici; è un manifesto antropologico ed etico rivolto a tutta l’umanità, credenti e non credenti.
Per scomporre gli aspetti di questo testo storico, l’avvocato, urbanista e ricercatore di transumanesimo Albert Cortina ha analizzato nel programma Les Claus del Dia de Ràdio Estel i punti chiave di un documento che promette di cambiare le regole del gioco tra esseri umani e intelligenza artificiale.
Due strade: la Città di Dio o il “Cyber-Leviatano”
L’enciclica prende avvio da una profonda radice agostiniana che pone un dilemma esistenziale per il XXI secolo: l’umanità ha due strade davanti a sé.
- La Città dell’Uomo (Babel): Il percorso dall’ottimismo cieco ai “tecnoligarchi” della Silicon Valley. Un percorso che mira a costruire un potere tecnocratico centralizzato e assoluto che, emulando il mito biblico, punta a raggiungere il paradiso sfidando i limiti stessi della natura umana.
- La Città di Dio (Gerusalemme): un cammino guidato dai pilastri della dottrina sociale della Chiesa: solidarietà, sussidiarietà e incrollabile difesa della dignità umana.
«Non si tratta di una posizione tecnofoba. La Chiesa non è contraria al progresso o alla scienza. Ma non cade nemmeno nell’idolatria della tecnologia incontrollata e illimitata che alcuni libertari digitali propugnano», chiarisce Cortina.
Il “gesto” del Papa verso la Silicon Valley
Una delle maggiori sorprese della giornata è stata la presentazione stessa in Vaticano. Rompendo con la tradizione, Papa Leone XIV è apparso accompagnato da Christopher Olaf , uno dei fondatori dell’azienda di intelligenza artificiale Anthropic .
Questa mossa rappresenta un chiaro cenno di assenso da parte del Papa al settore tecnologico. Dimostra che l’intelligenza artificiale è un “genio che è già uscito dalla lampada” e non può essere ignorata, ma può essere tenuta a freno se i suoi creatori stessi si assumono una responsabilità etica orientata al bene comune.
I pericoli principali: la simulazione e lo “scarto” dei posti di lavoro
Leone XIV non minimizza i rischi esistenziali di questa rivoluzione tecnologica, paragonabile per impatto all’era nucleare. Il testo affronta in modo molto specifico due minacce latenti:
- Perdere la faccia, la voce e la presenza
Il Papa è profondamente preoccupato per la simulazione . Il pericolo è che non solo si arrivi a credere che l’intelligenza artificiale pensi davvero (quando in realtà si limita a simulare), ma che finisca per sostituire la presenza umana, il volto e la voce, che sono il “riflesso dello spirito e dell’anima”.
- Automazione selvaggia e cultura dell’usa e getta
Aggiornando lo storico dilemma tra lavoro e capitale, già affrontato da Leone XIII nel XIX secolo con la Rerum Novarum , l’enciclica denuncia l’automazione che distrugge i posti di lavoro e condanna i lavoratori all’obsolescenza.
L’intelligenza artificiale non è moralmente neutrale
In risposta a coloro che difendono la neutralità degli algoritmi, l’enciclica ci ricorda che l’intelligenza artificiale non è neutrale. Noi esseri umani siamo gli agenti morali ; la programmiamo e ne decidiamo i limiti. Il grande rischio oggi è quello di rinunciare al nostro potere decisionale sulla falsa premessa che le macchine siano “più efficienti” in sala operatoria, nei media o nelle aule scolastiche.
Come ricetta per la vita di tutti i giorni, Albert Cortina sottolinea il principio di prudenza e consapevolezza . “L’intelligenza artificiale è come un’auto: uno strumento estremamente utile, ma se si va a 200 km/h, il disastro è assicurato. Può essere d’aiuto, ma non sostituirà mai l’uomo . “
In un mondo spesso immerso nel pessimismo e nell’incertezza sul futuro tecnologico, Magnífica Humanitas si presenta non come una “profezia apocalittica”, bensì come un luminoso messaggio di speranza . Un invito a ricordare che l’umanità e la sua capacità di pensare rimangono radicalmente magnifiche.
Per ulteriori informazioni, non perdetevi Quo vadis, humanitas?
Related
Dio benedica la Spagna
Padre Antonio María Domenech
13 Giugno, 2026
6 min
“Pietro ha parlato tramite Leone”
Monseñor Gilberto Gómez González
13 Giugno, 2026
2 min
La Chiesa in Spagna cresce con Leone XIV
Jesús Ortiz López
12 Giugno, 2026
5 min
Un Mondiale, tanti confini, un’unica dignità
Exaudi Redazione
12 Giugno, 2026
3 min
(EN)
(ES)
(IT)
