Roma: la solenne Messa nel 45° anniversario della morte del Primate della Polonia
Nella basilica di Santa Maria in Trastevere si prega per la canonizzazione del beato Wyszynski
Il 28 maggio alle 17,30 nella Basilica di Santa Maria in Trastevere si celebrerà una solenne Santa Messa per la canonizzazione del Beato Cardinale Stefan Wyszyński, nel 45° anniversario della sua morte. L’Eucaristia, celebrata in lingua italiana, sarà presieduta da mons. Wojciech Polak, Primate di Polonia e Metropolita di Gniezno. Durante la Messa, le reliquie del «Primate del Millennio» saranno solennemente introdotte nella Basilica di Roma, che fu sua chiesa titolare dal 1957 fino alla sua morte.
La basilica di Santa Maria in Trastevere è una delle chiese simbolo di Roma cristiana e la sua storia riflette in qualche modo la storia della Chiesa. È molto cara ai romani anche perché si trova nel cuore del rione più popolare della capitale. Ma non tutti sanno che anche i polacchi hanno un legame particolare con la basilica trasteverina.
Alla fine del XVI secolo uno dei più eminenti porporati polacchi il card. Stanislao Osio (Stanislaw Hozjusz) ebbe questa basilica come chiesa titolare. Fu camerlengo del Sacro Collegio, prese parte come legato pontificio al Concilio di Trento, fu una delle personalità più influenti del Concilio e campione della controriforma. Morì nel 1579 a Capranica nel viterbese; il suo monumento funebre si trova nella sua basilica, nel presbiterio, a destra dell’abside.

Quattro secoli più tardi il titolo di Santa Maria in Trastevere fu assegnato ad un altro cardinale polacco, il Primate Stefan Wyszynski. Creato cardinale da Pio XII nel 1953 fu la guida e il punto di riferimento per la Chiesa in Polonia durante il drammatico periodo del regime comunista. Il Primate Wyszynski fu molto stimato in Vaticano e molto popolare tra la gente di Roma. Ecco che cosa scriveva di lui nel 1958 il famoso giornalista Silvio Negro nel suo libro “Vaticano minore”: “Il polacco Wyszynski è l’unico cardinale che quando arriva a Roma è ricevuto alla stazione non da pochi amici ma da una folla che gli tributa una dimostrazione, l’unico che sia salutato con applausi per le strade se gli capita di doversi fermare e di essere riconosciuto. La gente vede in lui un martire e un vittorioso, vede nello stesso tempo un buon combattente che è sempre in trincea e che è sempre in pericolo ed è portata a rendergli impetuosamente testimonianza. Si aggiunga che la patetica e giovanile figura del primate polacco sembra fatta su misura per esprimere tutto questo e per aggiungere comprensione a comprensione e simpatia a simpatia”.
Il primate Wyszynski fu beatificato a Varsavia nel 2021, 40 anni dopo la sua morte.
Nella sua chiesa titolare fu messa in suo ricordo una lapide commemorativa con un medaglione che ritrae il Cardinale Primate e l’immagine della Madonna di Czestochowa; sotto si trova un’iscrizione in polacco e italiano con le parole “Mi dono totalmente a Te, Maria”. Adesso nella basilica trasteverina si potranno venerare anche le sue reliquie.
La ceremonia è organizzata in collaborazione con l’Ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede, Adam Kwiatkowski, il Metropolita di Varsavia, mons. Adrian Galbas e il parroco di Santa Maria in Trastevere, don Marco Gnavi.
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