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31 Ottobre, 2025

6 min

Promuovere la libertà dei bambini

Una guida per aiutare i bambini a crescere liberi, responsabili e felici

Promuovere la libertà dei bambini

Non solo rispettare, ma promuovere la libertà!

Rispetto sarebbe un eufemismo.

La libertà umana è destinata a crescere costantemente.

Pertanto, un’educazione adeguata si sforza di  favorire  e  rafforzare  la libertà degli studenti, aiutandoli a renderla sempre più  salda e ampia.

Educare non significa solo rispettare,
ma anche promuovere la libertà dei bambini
in modo positivo e coerente,
in base alla loro età e alle loro circostanze.

Educare e promuovere la libertà: coltivare l’amore.

Educare alla libertà

Per quanto riguarda la libertà, il compito dell’educatore è triplice:

  1. Rendere consapevole lo studente, nel nostro caso il bambino, della  natura e del valore sublime della propria libertà.
  2. Insegnategli a esercitarla correttamente,  secondo quella natura e quel valore.
  3. Per aiutarlo  a poterlo  esercitare in quel modo.

Come vedremo,
educare equivale a promuovere
una libertà autentica e genuina.

Promuovere la libertà

Un “bisogno” relativamente chiaro

In termini più diretti e pratici, il compito del genitore-educatore consiste nel:

  • promuovere  in modo continuo e determinato la libertà di ogni bambino,
  • senza paura o esitazione,
  • insegnando loro e incoraggiandoli a  volare  il prima possibile
  • e assumendosi consapevolmente il rischio (e la sofferenza) che tutto quanto sopra comporta sempre.

E questo per una ragione molto fondamentale, che in un modo o nell’altro è stata presente in  tutti questi articoli.

Vale a dire:

Sebbene difficile da accettare

Ma non è facile comprendere appieno che cosa sia la libertà e  il suo stretto rapporto con  il bene  e con  l’amore  (un rapporto che qui posso solo accennare, ma che   ho sviluppato  ampiamente e dettagliatamente altrove ).

Questa mancanza di comprensione della loro natura più profonda spesso porta a una paura ingiustificata della libertà,  che impedisce di coltivarla adeguatamente e finisce per trasformare i bambini, con il passare degli anni, in  eterni adolescenti,  con tutti i problemi che questo comporta.

Non è facile comprendere
che il più grande nemico della propria libertà
è l’egoismo, l’amore disordinato di sé.

Promuovere la libertà di “trascurare”

Promuovere la libertà = sviluppare l’amore

Anche se ora non è il momento di comprovare questa verità, in definitiva, chi  si libera  dalla schiavitù dell’egoismo è veramente e radicalmente libero:

♦ chi è capace di volere il bene dell’altro in quanto altro, dimenticando se stesso;

♦ che è  capace di  amare.

Agisce con libertà
chi supera la schiavitù del proprio io,
le catene dell’egoismo.

Promuovere la libertà come capacità di amare

Come iniziare a percepirlo?

Contrariamente a quanto accade agli animali.

La libertà è relativamente facile da comprendere se confrontata con ciò che è necessario, richiesto o predeterminato: con ciò che  non può  essere fatto in nessun altro modo.

E, come  gli istinti  costringono  gli animali  a perseguire il proprio bene, determinato dai loro istinti, la libertà, al contrario, si realizza nel volere ciò che  non  è  costretto  dalla nostra tendenza istintiva: cioè, invece del proprio  bene, il bene  dell’altro,  proprio in quanto altro.

E,  secondo Aristotele,  è proprio in questo che consiste l’amore:

  • nel volere e cercare il bene dell’altro,  proprio  in quanto altro;
  • Cioè, amandolo  per se stesso,  cercando effettivamente  il suo bene,  ciò che lo migliora e lo rende più felice;
  • e non per se stessi, perseguendo il proprio tornaconto.

Promuovere la libertà significa
promuovere e sviluppare
la capacità di amare,
di volere il bene dell’altro in quanto altro.

Per promuovere la suprema libertà dell’amore

Chi è veramente libero?

Chi, una volta che lo sa, fa il bene  perché lo vuole fare,  per amore del bene.

Al contrario,   chi agisce in modo scorretto  “perde” la propria libertà perché, in fondo, non è capace di volere e di fare ciò che vorrebbe e dovrebbe volere e fare (ciò che vorrebbe e dovrebbe  volere e fare… se avesse più conoscenza o più forza di volontà: più e migliore amore, in definitiva).

  • Un uomo può togliersi la vita perché è “libero”, ma nessuno direbbe che il suicidio lo migliori come persona o aumenti la sua libertà.
  • Anche se si potessero comprendere le ragioni che hanno portato al suicidio, nessuno sano di mente sosterrebbe che quella persona  abbia effettivamente guadagnato  qualcosa togliendosi la vita.

Educare alla libertà o promuovere la libertà significa quindi aiutare a distinguere ciò che è bene —per gli altri e, di conseguenza, per la propria felicità— e incoraggiare le scelte corrispondenti e le azioni appropriate,  sempre per amore.

Egli promuove la libertà
aiutando a distinguere ciò che è buono
e incoraggiando le persone a farlo, sempre per amore.

Amiamo la libertà dei nostri bambini!

Promuovere la libertà fin dalla più tenera età

Concedere ai figli una libertà crescente con prudenza aiuta a renderli responsabili, capaci di crescere autonomamente, di amare liberamente, di essere persone migliori e, come conseguenza finale —o  risultato— , di essere felici e contenti.

E questo processo inizia a  svilupparsi  molto presto, addirittura prima della nascita di ogni bambino:

  • Quando,  contemplandolo  con gli occhi dell’anima nel grembo materno,
  • Avvertiamo che egli è  più figlio di Dio che figlio nostro
  • e che il nostro compito come genitori è quello di  scomparire,
  • dimenticando le nostre preferenze,
  • se non nella misura in cui li aiutiamo ad avanzare nel loro cammino di crescita come persone o, il che è lo stesso, nel loro cammino di ritorno a Dio.

Per i genitori,
promuovere la libertà dei propri figli
significa imparare a scomparire
per il bene dei propri figli:
per il loro sviluppo umano e soprannaturale.

Un avvertimento fondamentale per i genitori!

Evitare l’eccessiva dipendenza dei bambini da loro (dai loro genitori)

Contrariamente all’affermazione spesso ripetuta secondo cui la propria libertà finisce dove inizia quella degli altri, è molto più vero e profondo credere che la propria libertà  cresce solo   quando  promuove e favorisce  la libertà degli altri.

Pertanto, qualsiasi tipo di dipendenza dei figli dai genitori indica  una mancanza di autentica capacità educativa:  un attaccamento eccessivo a se stessi, che ci priva della libertà e si traduce in un danno per i figli.

Non  contiamo  !  Non dovremmo contare.

  • Ciò che conta davvero è il vero bene di ogni bambino,  che può essere raggiunto solo esercitando la sua libertà.
  • Da qui il nostro impegno nel promuoverlo e migliorarlo costantemente.

La propria libertà cresce solo
quando si sa come promuovere la libertà degli altri.

Promuovere la libertà, per amore!

Imparare a fidarsi dei bambini

La lunga esperienza di educatore di San Josemaría Escrivá gli ha permesso di affermare:

  • “È preferibile che [i genitori] a volte vengano ingannati:
  • La fiducia riposta nei bambini li fa vergognare di aver abusato del loro potere e si correggono;
  • D’altra parte, se non hanno libertà, se vedono che non ci si fida di loro, si sentiranno sempre costretti a ingannare.”

Quando non ci fidiamo lealmente dei bambini e
non incoraggiamo la loro libertà,
saranno spinti a ingannarci.

Educare è promuovere la libertà

Ho affermato in articoli precedenti che l’obiettivo di ogni educazione è  insegnare ad amare.

Si può anche dire, poiché in sostanza è la stessa cosa, che  educare significa promuovere la libertà.

Oppure, per dirla in modo più chiaro, educare significa rendere gradualmente più liberi e indipendenti coloro di cui ci prendiamo cura (o meglio ancora, aiutarli a diventarlo):

  • affinché possano imparare a cavarsela da soli il prima possibile,
  • avere il controllo delle tue decisioni,
  • e agire  con  completa libertà  e  totale responsabilità.

Affinché possano diventare individui completi, avvicinandosi gradualmente al loro  pieno potenziale.

Educare non significa solo rispetto,
ma promuovere la libertà di ogni bambino in modo positivo:
assicurarsi che
sappia essere autonomo e capace
di prendere le proprie decisioni.

Solo allora sarà capace di amare.

(Continua)

Tomás Melendo,
Presidente di Edufamilia
http://www.edufamilia.com
[email protected]

EduFamilia

Edufamilia es una asociación sin ánimo de lucro, nacida en el año 2005. Su fundador, Tomás Melendo, advirtió que una mejora en la calidad de las familias facilitaría la resolución de bastantes de los problemas que aquejan a la sociedad de hoy. Y, apoyado siempre por su mujer, decidió lanzarse a esta aventura que cuenta con casi veinte años de vida y con múltiples ediciones de los distintos cursos formativos: Másteres y Maestrías, Expertos, cursos más breves, conferencias, ciclos culturales, seminarios y otros programas educativos. Aunque las primeras ediciones tuvieron carácter presencial, actualmente se ha hecho un gran esfuerzo por promover la infraestructura virtual para adaptarse a los nuevos tiempos y que la formación en torno a la familia alcance al mundo entero.