05 Aprile, 2026

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Maria ha scelto la parte migliore: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 20 luglio 2025

Maria ha scelto la parte migliore: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di questa domenica, 20 luglio 2025, intitolato  “Maria ha scelto la parte migliore”.

La Parola di Dio che oggi proclamiamo ci parla dell’accoglienza  del  Signore.

Dio, che ti ama più di chiunque altro, ti cerca.  Bussa alla porta della tua vita e ti invita a vivere una storia d’amore e di salvezza.  Puoi  aprire il tuo cuore, accogliere il Signore e lasciargli riempire la tua vita, oppure, al contrario,  puoi chiudere il tuo cuore  e insistere nell’essere  autosufficiente,  vivendo secondo i tuoi standard.

Il fattore decisivo  non  è  che tu cerchi Dio, ma  che Dio cerchi te.  E venga nella tua vita. Pertanto, dobbiamo essere attenti al passaggio del Signore nella nostra vita e, come Abramo, dirgli:  Mio Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.

Nel Vangelo, contempliamo  l’incontro di Gesù con  Marta  e  Maria. Gesù è onorato nella loro visita in due modi.  Maria  siede, senza far nulla, ai piedi del Signore,  ascoltando attentamente la Sua Parola.  Marta  era molto indaffarata,  assorbita dal servizio a tavola. Gesù è onorato con le opere di un amore che vive nel servizio e nell’ascolto della Sua Parola.

Maria,  sorella di Marta, sedeva ai piedi di Gesù. Sedeva ai piedi del suo maestro.  Gesù è  il maestro,  Maria la sua  discepola. Gesù è il  Signore, Maria  ascolta  la Parola.  La Chiesa è la comunità di coloro che non cessano mai di ascoltare la Parola del Signore.

Marta non capisce perché Maria stia ascoltando senza fare nulla,  perché la tavola deve essere apparecchiata per gli ospiti. Servire la tavola è per lei più importante che  servire la Parola,  che consiste prima di tutto nell’ascolto.  Non capisce che Gesù vuole essere principalmente colui  che dona, non colui  che riceve non capisce che è stato mandato ad annunciare la salvezza e che  il modo migliore per servirlo è ascoltare e custodire la sua parola.

Gesù presenta l’ascolto della Parola come l’unica cosa necessaria.  Ascoltare la Parola è la parte migliore.  La Parola dona salvezza, vita eterna.

Nel mezzo delle attività della vita,  dobbiamo saperci fermare ad ascoltare la Parola di Dio.  Tutto ha un’importanza relativa davanti alla Parola di Dio.  Ascoltare la Parola di Dio è la cosa più importante.  Senza questo ascolto, ogni attività diventa vuota e corriamo il  rischio di cadere in  un attivismo senza senso: fare per il gusto di fare, ma senza sapere perché o cosa stiamo facendo, e senza avere un incontro personale con Gesù Cristo vivo e risorto.

Ma  se l’ascolto della Parola di Dio è autentico, conduce al servizio:  Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica. L’ascolto viene prima ed è primario, ma non è ascolto autentico se non si traduce in vita, in servizio, se non trasforma gradualmente chi ascolta.  Quando l’attività nasce dalla preghiera e dall’ascolto della Parola, l’azione non è  attivismo, ma  fecondità apostolica.  La forza e l’efficacia vengono da Dio.

La Parola di Dio, come sempre, ti invita alla conversione. Come stai ascoltando la Parola di Dio? Com’è la tua intimità con il Signore? Come  puoi migliorare il tuo ascolto della Parola, la tua preghiera, la tua partecipazione ai sacramenti, il tuo servizio ai fratelli?  Quanto tempo dedichi al Signore e ai fratelli? Cosa ti chiede il Signore di migliorare? Coraggio! Il Signore ti invita a vivere questa storia d’amore. Osate!

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia