21 Aprile, 2026

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La Madonna Nera è tornata sulla Senna

L’Icona della Madonna di Czestochowa reintrodotta nella Cattedrale di Notre-Dame

La Madonna Nera è tornata sulla Senna
Archivio don J. Wasowicz

Nel 2018 si festeggiava il centenario della riconquista dell’indipendenza della Polonia dopo 123 anni di spartizioni tra le potenze vicine: Russia, Prussia e Impero Austro-Ungarico. A Parigi nell’ambito delle celebrazioni, che ebbero luogo non soltanto in Polonia ma in tutto il mondo, nella Cappella Polacca della Cattedrale di Notre-Dame fu posta l’immagine miracolosa della Madonna di Czestochowa: il rito di consacrazione si svolse 1° dicembre 2018.

Allora nessuno poteva immaginare che appena quattro mesi più tardi, tra il 15 ed il 16 aprile 2019, il grande incendio avrebbe causato gravi danni alla cattedrale di Notre-Dame con la distruzione del tetto, della guglia e il crollo di alcune volte. L’incendio raggiunse anche la cappella polacca, ma fortunatamente non distrusse né l’immagine della Madonna Nera di Czestochowa né le reliquie di san Giovanni Paolo II lì conservate.

Sei anni dopo l’incendio, sabato mattina dell’8 novembre, presso la Cattedrale parigina si è svolta la cerimonia di reintroduzione dell’icona nella cappella restaurata. L’Arcivescovo Tadeusz Wojda, SAC, Metropolita di Danzica e Presidente della Conferenza Episcopale Polacca, ha presieduto una solenne Messa e ha pronunciato un’omelia. Concelebravano mons. Marek Marczak, segretario generale dell’Episcopato polacco, mons. Robert Chrząszcz, delegato per la pastorale dell’emigrazione polacca, e l’ordinario militare per la Polonia, mons. Wiesław Lechowicz. Dalla Polonia è arrivato anche un ospite speciale: Marta Nawrocka, moglie del presidente Karol Nawrocki.

Archivio don J. Wasowicz

E’ stata la Missione Cattolica Polacca in Francia con a capo il rettore Bogusław Brzys ad organizzare la cerimonia di reintroduzione dell’icona che è il simbolo della presenza spirituale della comunità polacca in Francia. E è stato lo stesso Brzys a ringraziare tutti alla fine della commovente cerimonia.

Nel cuore cattolico di Parigi, nella cattedrale dedicata alla Nostra Signora, da oggi si trova di nuovo l’icona della Madonna Nera che viene dal cuore religioso della Polonia, Czestochowa.

Wlodzimierz Redzioch

Wlodzimierz Redzioch è nato a Czestochowa (Polonia), si è laureato in Ingegneria nel Politecnico. Dopo aver continuato gli studi nell’Università di Varsavia, presso l’Istituto degli Studi africani, nel 1980 ha lavorato presso il Centro per i pellegrini polacchi a Roma. Dal 1981 al 2012 ha lavorato presso L’Osservatore romano. Dal 1995 collabora con il settimanale cattolico polacco Niedziela come corrispondente dal Vaticano e dall’Italia. Per la sua attività di vaticanista il 23 settembre 2000 ha ricevuto in Polonia il premio cattolico per il giornalismo «Mater Verbi»; mentre il 14 luglio 2006 Sua Santità Benedetto XVI gli ha conferito il titolo di commendatore dell’Ordine di San Silvestro papa. Autore prolifico, ha scritto diversi volumi sul Vaticano e guide ai due principali santuari mariani: Lourdes e Fatima. Promotore in Polonia del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. In occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II ha pubblicato il libro “Accanto a Giovanni Paolo II. Gli amici e i collaboratori raccontano” (Edizioni Ares, Milano 2014), con 22 interviste, compresa la testimonianza d’eccezione di Papa emerito Benedetto XVI. Nel 2024, per commemorare il 40mo anniversario dell’assassinio di don Jerzy Popiełuszko, ha pubblicato la sua biografia “Jerzy Popiełuszko. Martire del comunismo” (Edizioni Ares Milano 2024).