La Fondazione CARF vi invita a trascorrere il Natale con sacerdoti e seminaristi dei “Paesi dimenticati della Terra”
Emmanuel Enwenwen, sacerdote nigeriano: "La Chiesa è diventata una facile via verso il martirio"
La Fondazione CARF organizza pellegrinaggi a Roma, Pamplona e in Terra Santa. Ma per questo Natale ha preparato un viaggio molto speciale e personalizzato. Vi invita a trascorrere il Natale in Nigeria (con Padre Emmanuel ), Angola (con il seminarista Gonçalves), Venezuela (con Padre Humberto) e Cina (con il seminarista Xudong).
L’aumento delle vocazioni in Nigeria e la persecuzione religiosa
Emmanuel Enwenwen è un sacerdote della diocesi cattolica di Ikot Ekpene, in Nigeria. Studia Comunicazione Istituzionale a Roma da diversi anni, grazie a una borsa di studio dei benefattori della Fondazione CARF.
Nonostante tutte le difficoltà e le persecuzioni in Nigeria, le vocazioni nel Paese aumentano ogni anno. “Qualche anno fa, eravamo beneficiari di missionari venuti a evangelizzarci. Oggi, molti nigeriani sono diventati missionari in diverse parti del mondo”, osserva.
Tuttavia, la Chiesa cattolica in Nigeria deve affrontare numerose sfide nel suo impegno per realizzare la sua missione spirituale e sociale. Uno dei problemi principali è l’insicurezza. La violenza di gruppi ribelli, banditi e rapitori prende di mira il clero, i laici e persino i luoghi di culto, interrompendo le attività pastorali e seminando paura. “In alcune parti del Paese, la Chiesa è diventata una facile via verso il martirio”, lamenta Emmanuel.
Ma nonostante ciò, questo giovane sacerdote che studia a Roma ricorda che il futuro della Chiesa cattolica in Nigeria ha un significato profondo, non solo per i fedeli, ma per l’anima stessa della nazione.
“Grazie a una popolazione giovane e dinamica, la Chiesa ha la capacità di rimodellare il panorama morale della nazione. Inoltre, con i numerosi giovani nei seminari e nei conventi, c’è grande speranza di continuità nel futuro”, afferma.
La Fondazione CARF sostiene seminaristi, sacerdoti e religiosi in 130 paesi. In questo Natale, invita benefattori, amici e le loro famiglie a ricordare i più vulnerabili, coloro che vivono nei paesi dimenticati del mondo: a pensare a loro, pregare per loro e contribuire alle loro necessità, affinché, dopo aver ricevuto una solida formazione, possano celebrare il Natale quest’anno e negli anni a venire con la loro gente, a cui spiegheranno che Dio si è fatto uomo per portare luce, calore e speranza nelle case di tutto il mondo.
Di:
La Fondazione CARF è nata il 14 febbraio 1989, ispirata da San Giovanni Paolo II e animata dal Beato Álvaro del Portillo, con tre obiettivi: pregare per le vocazioni sacerdotali; promuovere il buon nome dei sacerdoti in tutto il mondo; e aiutare nella formazione integrale dei seminaristi, dei sacerdoti diocesani, dei religiosi e delle religiose per servire meglio la Chiesa in tutto il mondo.
Dalla sua nascita a oggi, grazie al sostegno dei suoi benefattori e amici, la Fondazione CARF ha finanziato borse di studio per quasi 30.000 studenti provenienti da famiglie a basso reddito in 130 paesi, per migliorare la loro formazione intellettuale, umana e spirituale presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma e presso le Facoltà Ecclesiastiche dell’Università di Navarra a Pamplona. Tra questi, 129 studenti sono stati ordinati vescovi e quattro sono stati creati cardinali.
Related
Cappelle di ghiaccio e abbracci che sciolgono l’inverno: l’ingegnere che ha lasciato gli aerei per unire un mondo gelato dall’indifferenza
Exaudi Redazione
27 Maggio, 2026
5 min
Roma: la solenne Messa nel 45° anniversario della morte del Primate della Polonia
Wlodzimierz Redzioch
25 Maggio, 2026
2 min
Il respiro invisibile che cambia tutto: le 24 ore dello Spirito Santo
Luis Herrera Campo
24 Maggio, 2026
4 min
Pentecoste: Lo Spirito Santo, un grande alleato
Francisco José Delgado
24 Maggio, 2026
3 min
(EN)
(ES)
(IT)
