28 Aprile, 2026

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Il Papa alle coppie omosessuali: Papa Francesco ha già posto il limite

Dopo 18 voli e quattro paesi, Leone XIV svela i segreti della sua diplomazia "sotterranea" e lancia un messaggio incendiario sulla crisi migratoria in Spagna

Il Papa alle coppie omosessuali: Papa Francesco ha già posto il limite

Il ritorno di Papa Leone XIV dal suo terzo viaggio internazionale in Africa non è stato una mera formalità. Stanco per 18 voli e 25 discorsi, il Pontefice si è seduto con la stampa sul volo di ritorno a Roma per aprire, con insolita trasparenza, la “scatola nera” della diplomazia vaticana e illustrare la sua posizione sulle questioni più scottanti dell’agenda globale: dalle dittature africane alla crisi migratoria nelle Isole Canarie.

Diplomazia faccia a faccia: come si esprime il Papa?

Uno dei maggiori interrogativi di questo viaggio era la convivenza di Leone XIV con leader al potere da decenni, sotto regimi dalla dubbia qualità democratica. Come si concilia il messaggio del Vangelo con una fotografia ufficiale accanto a un dittatore?

Il Papa è stato chiaro: il suo viaggio è  pastorale , ma il suo messaggio è  politico . Come ha spiegato, ci sono due strade. In pubblico, i suoi discorsi mantengono un tono diplomatico, pur colpendo sempre nel segno. Ma è negli incontri privati ​​che si svolge il vero lavoro: un confronto faccia a faccia, senza telecamere, in cui il Papa risveglia le coscienze. “Questo non funziona”, dice loro direttamente quando parla della povertà o della mancanza di assistenza sanitaria tra il suo popolo. Questo è il prezzo che la Chiesa paga: permettere l'”occasione fotografica” del leader in cambio di un impegno, nella privacy delle stanze del potere, per il futuro dei più vulnerabili.

Migrazione: “A volte li trattiamo peggio degli animali”

Con lo sguardo rivolto al suo imminente viaggio in  Spagna  (Madrid, Barcellona e Isole Canarie), il Papa non si è sottratto alla polarizzazione che circonda la migrazione. Pur riconoscendo il diritto degli Stati di regolamentare i propri confini, ha posto una domanda scomoda al Nord del mondo:  “Cosa stiamo facendo noi, i Paesi ricchi, per cambiare la situazione nelle terre ricche dell’Africa che altri stanno saccheggiando? “.

Leone XIV denunciò l’ipocrisia delle multinazionali che estraggono minerali dal Sud del mondo ma chiudono le porte ai suoi giovani. La sua dichiarazione più incisiva fu un appello alla dignità umana fondamentale: lamentò che, a volte, i migranti vengano trattati con meno rispetto e cura degli animali domestici, ricordando a tutti che, al di là delle leggi di confine, prevale la condizione umana.

Benedizioni e controversie: il limite dell’unità

Il volo servì anche ad allontanare il Papa dall’ala più progressista della Chiesa tedesca. Interrogato sulla decisione del cardinale Marx di benedire formalmente le coppie dello stesso sesso, il Papa rimase fermo nella sua adesione alla posizione della Santa Sede.

Sebbene abbia sottolineato che  “ognuno ha diritto a una benedizione”  individuale – richiamando il celebre “ognuno, ognuno, ognuno” del suo predecessore – ha avvertito che formalizzare queste benedizioni per le coppie creerebbe una pericolosa divisione all’interno della Chiesa. Si tratta di un delicato equilibrio: piena accettazione dell’individuo, ma rispetto per la dottrina per evitare una spaccatura con episcopati più conservatori, come quelli in Africa.

Il futuro: l’America Latina all’orizzonte

Qual è il prossimo passo per Leone XIV? Sebbene la Spagna sia la meta immediata, il cuore del Papa sembra volgersi verso l’America Latina. Ha confermato il suo interesse a visitare  Perù, Argentina e Uruguay , un desiderio che Francesco non ha ancora soddisfatto. Inoltre, ha lasciato aperta la possibilità di una tappa in  Messico  per visitare la Vergine di Guadalupe durante un eventuale viaggio negli Stati Uniti a settembre.

Per ora non ci sono date confermate, ma il messaggio del Papa è chiaro: non resterà a Roma a guardare il mondo frammentarsi. La sua diplomazia, a volte discreta e a volte decisa, continua a tendere la mano alle periferie.

Valentina Alazraki

Corresponsal de N+ en El Vaticano e Italia desde 1974. A lo largo de estos 50 años me ha tocado vivir experiencias, vivencias, anécdotas impresionantes, que compartiré en este canal. También me gustaría de que me siguieran en mi vida diaria, para ver como vive una corresponsal fuera de México y puesto que yo vivo en Roma les compartiré los lugares más bonitos y también los menos conocidos de esa maravillosa ciudad, como si fuera su guía. Además, para los más golosos y los que se divierten en la cocina, me vendrán en mi calidad de cocinera que compartiré recetas típicas italianas.