20 Giugno, 2026

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Esiste una vocazione alla vita da single, o si tratta semplicemente di “sfortuna con fortuna”?

Vocazione alla vita da single

Esiste una vocazione alla vita da single, o si tratta semplicemente di “sfortuna con fortuna”?

Dalla Genesi ai ritmi di vita odierni, una profonda riflessione sul perché troviamo così difficile trovare un partner e su cosa Dio si aspetta dal nostro stato matrimoniale.

Cosa succede quando compi 40 anni, ti guardi intorno e l’amore della tua vita semplicemente non c’è? È una domanda che risuona nella mente di migliaia di persone, e un parrocchiano l’ha posta direttamente al famoso sacerdote Ángel Espinosa de los Monteros:  “Padre, esiste una vocazione alla vita da single? Cosa ho sbagliato?”.

La risposta del sacerdote – fedele al suo stile diretto, teologico e non irrealistico – smonta alcuni miti moderni sullo stato civile e ci invita a considerare il progetto originario dell’esistenza umana.

Il primo “NO” nella Bibbia

Per comprendere se la condizione di single sia una “vocazione”, Padre Ángel ci invita a tornare alle origini. Prima dei Dieci Comandamenti, prima di “Non uccidere” o “Non rubare”, il primo “no” di Dio nella storia della creazione si trova in Genesi (2,18):  “Non è bene che l’uomo sia solo ” .

«Siamo stati creati per amare. La condizione migliore per l’uomo, per così dire, è quella di avere un partner», afferma il sacerdote.

In base a questa premessa teologica, gli esseri umani sono creati per la comunione. Il matrimonio non è solo un rifugio dalla solitudine, ma un progetto di santificazione reciproca: un luogo in cui imparare a perdonare, essere perdonati, incoraggiarsi a vicenda e costruire insieme una famiglia.

Gesù non ha inventato il celibato, ha inventato la consacrazione.

In risposta a questa argomentazione, molti potrebbero replicare:  E Gesù Cristo? Lui non si è sposato.

Padre Ángel chiarisce questo punto con una profonda conoscenza storica e teologica. Ai tempi di Gesù, la norma sociale imponeva che gli uomini si sposassero a 18 anni. Il fatto che Gesù sia rimasto celibe a 33 anni non fu né una coincidenza né dovuto alla mancanza di pretendenti. Gesù non inventò il celibato per disinteresse;  Egli inaugurò la vita consacrata .

Il celibato e il sacerdozio esistono perché c’è una chiamata a dedicarsi a Dio e al prossimo con tale intensità da rendere incompatibile con le responsabilità familiari. “Non posso dedicarmi completamente a Dio se ho un marito, una moglie e tre figli”, spiega pragmaticamente.

Quindi, se non è una vocazione… perché sono ancora single?

Trascendendo la vita consacrata, gravi problemi di salute o circostanze estreme, padre Ángel affronta il tema del celibato involontario nel mondo contemporaneo con disarmante onestà. Se non esiste una “vocazione al celibato” in quanto tale, cosa succede?

A volte, la risposta è più concreta di quanto vorremmo ammettere:

  • Ferite del passato:  brutte esperienze vissute nell’infanzia o nell’adolescenza che generano sfiducia verso uomini o donne.
  • Un successo professionale totalizzante:  dedicare gli anni migliori della giovinezza alla costruzione di un ospedale, di una banca o di una carriera. “Ti sei dedicato così tanto che, quando te ne sei reso conto, la vita ti era già sfuggita di mano. Chi ti giudica? Chi ti condanna?”
  • Mancanza di fortuna o un ambiente difficile:  viviamo in un mondo che il sacerdote definisce “promiscuo”, dove le relazioni sono diventate fluide e superficiali, rendendo difficile trovare la persona ideale.

Dove si può trovare il vero amore?

Per coloro che desiderano una vita di coppia ma si sentono bloccati, Padre Ángel conclude con un consiglio tanto logico quanto spirituale:  l’amore si trova dove si coltiva la bontà.

Non si tratta di chiudersi in parrocchia, ma di frequentare ambienti in cui le persone condividono valori profondi: movimenti ecclesiali, programmi di volontariato o progetti di solidarietà. “Se cerchi in squallidi locali notturni, bar o posti strani… cosa troverai?”, chiede.

La conclusione offre un barlume di speranza a coloro che provano frustrazione nella vita da single:  tutti siamo chiamati ad amare.  Alcuni sono chiamati esclusivamente a Dio, altri a Dio attraverso l’amore umano. Se quell’amore non è ancora arrivato, tutto ciò che serve è darsi tempo, guarire il proprio cuore e guardare nel posto giusto.

P Angel Espinosa de los Monteros

El Padre Ángel Espinosa de los Monteros ha impartido más de 4,000 conferencias sobre matrimonio, valores familiares y espiritualidad en diferentes ciudades de México, Estados Unidos, Francia, Italia, España y Sudamérica. Ha atendido a cientos de matrimonios ofreciendo consejos y programas de crecimiento conyugal y familiar. Es autor del libro «El anillo es para siempre», traducido a diferentes lenguas y a partir de las cuales ha dictado más de 20 títulos de conferencias. Actualmente se dedica de tiempo completo a impartir conferencias y renovaciones matrimoniales en 20 países del mundo.