05 Maggio, 2026

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Cristo è vita: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 22 marzo 2026

Cristo è vita: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 22 marzo  2026, intitolato “Cristo è vita”.

Nelle  ultime tre domeniche  abbiamo ascoltato le letture del Vangelo tratte dalla catechesi battesimale della Chiesa primitiva. Esse sono  la risposta a tre grandi interrogativi dell’umanità:  l’insoddisfazionele tenebre  e  la morte . Di fronte a questi  tre grandi interrogativi  che hanno interessato l’umanità nel corso della storia,  la Parola di Dio viene a darci la rispostaGesù Cristo  è  la  sorgente di acqua viva  capace di dissetare la nostra sete,  Gesù Cristo è  la luce del mondoGesù Cristo è la risurrezione e la vita .

Il vangelo della risurrezione di Lazzaro è un messaggio importante che il Signore vuole dare a ciascuno di noi:  aiutarci a scoprire dove si trova la vita.

Perché spesso siamo vivi, ma non viviamo veramente. E lo esprimiamo spesso nel linguaggio di tutti i giorni. A volte,  alla domanda “Come stai?”,  rispondiamo dicendo  “Me la cavo”.  Ma quando qualcuno “se la cava”, cosa significa? Significa che si trascina dietro un peso, ed è per questo che si fa carico di quel fardello. E la vita spesso diventa così per noi, un pesante fardello che fatichiamo a portare.

A volte diciamo  di vivere “in modalità sopravvivenza”.  Ma chi sopravvive sta lottando contro la morte, e a volte sembra che la morte vinca e a volte sembra che la vita vinca. Significa che si trova lì, in una battaglia molto seria e molto intensa.

E Gesù ci dice oggi: «Non vi ho creati perché viviate in modalità sopravvivenza, né perché vi limitiate a sopravvivere;  sono venuto  – dice Gesù –  perché abbiate la vita e l’abbiate in abbondanza»  (cfr.  Gv  10,10). Ma non potete darvi da soli questa vita.

Quando cerchiamo di vivere senza Dio, alla fine moriamo, perché la nostra vita dipende da Dio. Non vi siete dati la vita da soli.

Così anche noi  , come Lazzaro, spesso viviamo come morti, rinchiusi nella tomba , e spesso emaniamo un cattivo odore. Non un cattivo odore fisico, ma in un altro modo che possiamo percepire; viviamo con una cronica insoddisfazione, immersi in un lamento costante, senza speranza… Viviamo portando alla luce ciò che abbiamo nel cuore, che è la morte.

Lascia che Gesù Cristo entri oggi nella tua tomba e ti dica : Lazzaro, vieni fuori, Maria, vieni fuori, Giorgio, vieni fuori… lascia che Gesù entri oggi in quella tomba dove sei mezzo morto, lascia che il suo Santo Spirito entri e rinnovi ogni cosa.

Lasciate che il Signore vi liberi dalla morte, affinché possiate vivere una vita nuova.

Questo è ciò che Gesù Cristo vuole donarti: una vita nuova, la vita eterna. E la vita eterna non è solo la vita dopo la morte. Non si tratta solo di ottanta o cento anni di vita. Dio ti ama così tanto che non avrebbe potuto crearti per un tempo così breve:  la vita a cui Dio ti chiama non ha fine; è  la vita eterna .

Nel Vangelo, vediamo  Gesù  arrivare  a  casa di Marta  e Maria dopo la morte di Lazzaro. In questo incontro,  Gesù dice:  «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me non morirà mai».  Poi chiede:  «Credete voi questo?».

Una domanda che Gesù pone oggi  a ciascuno di noi.  La pone  anche  a te  : ci credi?

Per rispondere bene a questa domanda,  hai bisogno dello Spirito SantoChiedilo!  Così che tu, come Marta, possa rispondere:  Sì, Signore, io credo che tu sei il Messia, il Figlio di Dio, colui che doveva venire nel mondo .

Anche tu,  se credi, vedrai la gloria di Dio!

Vedrete avverarsi nella vostra vita le parole di Ezechiele«Io stesso  aprirò le vostre tombe e vi farò uscire da esse, popolo mio…  Metterò il mio Spirito in voi e vivrete » .  Perché  dal Signore viene la misericordia e l’abbondanza della redenzione.

San Paolo ci ha anche  detto se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi,  colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo dello stesso Spirito che abita in voi.

Affinché , in mezzo ai vostri dubbi, alle vostre tenebre…  possiate fare il salto della fede , credere che Gesù Cristo vive; che solo Lui ha le parole della vita eterna;  credere che vi ama  così tanto da volere che abbiate vita in abbondanza  e vi invita a vivere  per sempre ,  oltre la morte, in cielo; perché  nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito, né alcuno può immaginare ciò che Dio ha preparato per coloro che lo amano  (cfr.  1 Cor  2,9). Che  possiate confessare che Egli è il Signore della vostra vita .

Ma, soprattutto,  cominciamo ad assaporare la vita eterna qui e oraIl Signore vuole tirarti fuori dalla tomba, dalla tua morte esistenziale . Se accogli Gesù Cristo nella tua vita e lo proclami Signore della tua esistenza, vedrai la gloria di Dio.

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia