20 Aprile, 2026

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Beati i poveri in spirito: commento di Padre Jorge Miró

Domenica 1 febbraio 2026

Beati i poveri in spirito: commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 1 febbraio 2026  intitolato “Beati i poveri in spirito.

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Nell’essere cristiani, tutto è  dono  del Signore, che ti ama; tutto è  grazia  che precede l’umanità; tutto è opera che il Signore, attraverso il dono dello Spirito Santo, deve compiere in te. E che tu devi accogliere. Può sembrare poco, ma non lo è.

È riconoscere che tutto ciò che hai e tutto ciò che sei è stato donato gratuitamente, e che il vero protagonista non sei tu, ma il Signore. È riconoscere che il metodo di Dio è  l’umiltà : raggiungere il cielo è  discendere .

Il Regno di Dio appartiene ai poveri, agli umili, a coloro che sono come bambini. Il profeta Sofonia ce lo ha mostrato: «  Vi lascerò un resto, un popolo umile e povero che cercherà rifugio nel nome del Signore».  E anche san Paolo ha detto: «  Dio ha scelto ciò che è stolto nel mondo per confondere i sapienti; Dio ha scelto ciò che è debole nel mondo per confondere i forti… perché nessuno possa vantarsi davanti al Signore».

E nel Vangelo di oggi ascoltiamo le Beatitudini, che, come ha detto Benedetto XVI, sono come un'”ecografia” del cuore di Gesù. Così è il cuore di Gesù. Sono come una velata biografia interiore di Gesù, come un ritratto della sua persona.

E così sarà il tuo cuore se lascerai che lo Spirito Santo lo plasmi.

Se la fede è autentica, trasforma la vita, porta  frutto . Le opere non sono la causa della salvezza, ma la conseguenza dell’aver accolto il dono gratuito della salvezza.

Chi ha ricevuto la salvezza e ha lo Spirito Santo nel cuore, vede come scompaiono le opere dell’uomo vecchio e come appaiono – come un dono – i frutti dello Spirito: carità, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza, castità (cfr  Gal  5,  Catechismo , 1832).

E, aperti all’azione dello Spirito Santo, crescerete nella fedeltà al Signore. Nella misura in cui vi aprirete all’azione dello Spirito, non potrete vivere per voi stessi; troverete la felicità nel vivere per il Signore e per i vostri fratelli. Sperimenterete che  è più bello dare che ricevere  (cfr  At  20,35).

E crescerai anche nella  fiducia in Dio.  Perché avrai sigillato nel tuo cuore la certezza che Dio ti ama e si prende cura di te; la certezza che  il Signore mantiene la sua fedeltà per sempre, rende giustizia agli oppressi… sostiene l’orfano e la vedova… libera i prigionieri…

Coraggio! Apri il tuo cuore al Signore e lascialo operare! Solo Lui ha parole di vita eterna.

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia