23 Maggio, 2026

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Solo questo straniero è tornato per dare gloria a Dio?: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 12 ottobre 2025

Solo questo straniero è tornato per dare gloria a Dio?: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 12 ottobre,  intitolato “Nessuno è tornato indietro, se non questo straniero, per dare gloria a Dio?

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La Parola che il Signore ci dona oggi ci invita a  vivere la gioia della salvezza.

Questa è l’esperienza profonda di chi ha incontrato Gesù Cristo e si è lasciato condurre dal suo Spirito. Chi incontra Gesù Cristo è rinato, ha una  vita nuova:

Questo ci dice l’Alleluia di oggi:  Rendete grazie in ogni cosa; questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi  (cfr  1 Ts  5,18). E così anche il Salmo:  Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Il Vangelo di oggi presenta la scena dei  dieci lebbrosi che vanno incontro a Gesù  per chiedere la guarigione da quella terribile malattia.

I dieci vengono guariti, ma solo uno riesce a tornare e ringraziarlo  per il dono ricevuto. Ringraziando, scopre un nuovo dono: la salvezza. «  La tua fede ti ha salvato », gli dice Gesù.

Troppo spesso ci rivolgiamo a Gesù per ottenere guarigione. Gesù non è un “guaritore”;  Gesù è il Salvatore.

E dovrebbe ricordarci che  le guarigioni  non si limitano a se stesse:  sono un invito a scoprire che Gesù è il Signore, il Salvatore. Ci aiutano a scoprire che  il  male  più profondo dell’umanità è l’assenza di Dio.

la Parola ci dice come  il Signore ci guarisce,  cioè  ci salva. Ricorda,  lo scopo della tua vita  non  è  invecchiare, ma  raggiungere il cielo.

Dio crea l’universo attraverso la Parola. E la stessa cosa accade nella tua vita:  Dio compie l’opera della  nuova creazione in te , attraverso Gesù Cristo, il Verbo fatto carne, con il dono del suo Spirito.

È qui che  inizia la vera guarigione:  l’ascolto del Signore, l’accoglienza della sua Parola, che è sempre Buona Notizia, Parola di amore, di vita e di salvezza. Domenica scorsa, la Parola ce lo ha ricordato: «Ascoltate oggi la voce del Signore: “Non indurite i vostri cuori”».

questa Parola, accolta con fede e  obbedita,  guarisce i tuoi mali.  E li guarirà  come il Signore vorrà.  È quanto accade al generale Naaman,  il Siro, la cui storia è raccontata nella prima lettura:  scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio. E la sua carne tornò come quella di un bambino: fu purificato dalla lebbra.  Aveva i suoi dubbi, ma alla fine credette e obbedì.

Anche tu, se credi, vedrai la gloria di Dio.

se accetti  la salvezza, vivrai nella gratitudine e nella lodeLa gratitudine è la memoria del cuore.

Ed è per questo  che puoi vivere  nella  lode,  perché essa è l’  eco  prodotta dalla presenza del Signore e dall’azione dello Spirito Santo nella tua vita.

È il frutto del gustare  la salvezza, la  nuova vita   che il Signore ti ha donato.  Allora potrai cantare come il Salmista:  Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla…  Anche se cammino nella valle più oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me.

Lo Spirito Santo è colui che ti dona  gli occhi della fede  affinché tu possa  vedere  il Signore in mezzo alla tua vita, in mezzo alla tua sofferenza, alla tua croce. Ti assicura che Dio ti ama, che è con te, che cammina con te.

Coraggio! Chiedete il  dono  dello Spirito Santo  affinché possiate  vedere  il Signore in mezzo alla vostra vita, alla vostra storia, e così poter vivere nella benedizione, nella gratitudine, nella lode.

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia