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Wlodzimierz Redzioch

23 Novembre, 2025

5 min

Omaggio del card. Harvey al rev. prof. Jan Mikrut

Il compleanno di un grande storico celebrato con un libro

Omaggio del card. Harvey al rev. prof. Jan Mikrut

Quest’anno l’illustre storico e professore dell’Università Gregoriana, don Jan Mikrut, festeggia il suo 65° compleanno e il 40° della sua ordinazione sacerdotale. I suoi allievi ed estimatori hanno voluto omaggiarlo pubblicando un libro intitolato “La Chiesa del Nuovo Secolo e la Santa Sede per la Pace. Storia e Diplomazia nell’Europa Centro-Orientale”. Quest’opera si colloca come nono volume della collana “Storia della Chiesa in Europa centro-orientale” da anni diretta dallo stesso Professore, offrendo un ampio quadro delle azioni della Chiesa cattolica e della Santa Sede a favore della pace nel corso del XX secolo nei paesi dell’Europa centro-orientale. Il libro è stato pubblicato da un comitato scientifico sotto la supervisione del prof. Giulio Cargnello.

La presentazione di quest’opera si è svolta Il 15 novembre 2025, presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura. Alle ore 9.00 davanti all’altare maggiore della basilica è stata celebrata una Messa con la partecipazione del coro della parrocchia di Podczerwone, un villaggio della Polonia meridionale situato non lontano dal luogo di nascita di don Mikrut, Nowy Targ.

Libro-Mikrut

Successivamente un gruppo di relatori hanno reso omaggio al professore cominciando con il padrone di casa, il card. James Harvey, arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mure, che ha scritto la prefazione del volume. Il Cardinale ha ricordato che il rev. prof. Mikrut ha conseguito i suoi titoli accademici nelle Università di Vienna, Cracovia e Roma, diventando dottore di ricerca in teologia, dottore in storia della Chiesa, dottore in scienze umanistiche. Attualmente è professore ordinario presso la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana a Roma. Dal 2016 fondatore e direttore della monumentale collana Storia della Chiesa in Europa centro-orientale.

Il card. Harvey ha sottolineato che il volume “Chiese del Novecento e la Santa Sede per la pace. Storia e diplomazia in Europa centro-orientale” “costituisce un contributo imprescindibile per comprendere il ruolo storico e attuale della Chiesa cattolica e della diplomazia vaticana nella costruzione della pace in Europa e oltre”.

Il Porporato ha espresso la sua gioia di poter prendere la parola in apertura di questa occasione così significativa, per presentare un volume di grande valore culturale e spirituale e, nello stesso tempo, per omaggiare una figura che tanto ha dato alla Chiesa e alla ricerca storica: il rev. Prof. Jan Mikrut: “In effetti, questa occasione è insieme riconoscenza e riflessione. Riconoscenza per il lavoro appassionato di uno studioso e sacerdote che ha dedicato la vita al servizio della verità e della memoria; riflessione perché le sue opere ci aiutano a comprendere meglio la missione della Chiesa nel mondo contemporaneo e il suo impegno per la pace”.

Il card. Harvey ha ricordato che “quest’anno, egli (rev. Prof. Mikrut) festeggia il sessantacinquesimo compleanno e celebra il quarantesimo anniversario della sua ordinazione presbiterale: un traguardo che testimonia un cammino coerente e generoso, vissuto all’insegna della dedizione alla Chiesa e alla ricerca del sapere”. E da vent’anni il prof. Mikrut svolge il suo servizio presso la Pontificia Università Gregoriana dove “ha trovato la sua seconda casa”.

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Il suo insegnamento è stato non solo un’occasione di formazione intellettuale, ma un invito alla fedeltà alla verità, all’ascolto del Vangelo nella storia e alla responsabilità verso la memoria ecclesiale.

Il card. Harvey ha sottolineato uno dei tratti distintivi dell’operato del professore: la sua attenzione alla memoria dei martiri e delle Chiese perseguitate nel XX secolo. E proprio da questa sua sensibilità è nata la collana editoriale “Storia della Chiesa in Europa centro-orientale”, oggi giunta al nono volume, che – secondo il Porporato “rappresenta una vera impresa culturale” che “ha dato nuovo impulso agli studi ecclesiastici e storici sull’Europa dell’Est”. Il volume che è stato presentato, “Le Chiese del Novecento e la Santa Sede per la pace”, “esplora un tema di straordinaria attualità: il ruolo della Santa Sede nella promozione della pace e nel sostegno delle Chiese durante il secolo più turbolento della storia moderna”. Il Cardinale ha spiegato che questa “nuova opera è frutto del lavoro di trentadue autori di diverse provenienze accademiche, offre una visione articolata di questa complessa vicenda. Dalle relazioni con i regimi comunisti alle azioni di mediazione tra nazioni in conflitto, dalle testimonianze delle Chiese locali alla prospettiva internazionale della Santa Sede, emerge una costante: la ricerca di una pace fondata sulla verità e sulla dignità della persona umana. Questa è la pace che la Chiesa ha sempre annunciato: non semplice assenza di guerra, ma costruzione di un ordine nuovo, radicato nel rispetto reciproco, nella giustizia e nella solidarietà”.

“Oggi la Santa Sede continua a svolgere la sua missione di ponte e di mediatrice, portando avanti la logica del dialogo e della prossimità, contro la logica delle armi e dell’indifferenza. In questo contesto, il lavoro del Prof. Mikrut e di tutti coloro che con lui collaborano si inserisce come un contributo prezioso alla missione evangelica della Chiesa, ricordandoci che la conoscenza della storia può aprire vie nuove di pace e di comprensione”.

Alla fine del suo intervento il card. Harvey ha voluto rinnovare un sentimento di apprezzamento al Prof. Jan Mikrut “per la sua fedeltà alla ricerca della verità, per la qualità della sua ricerca e per la testimonianza sacerdotale che accompagna ogni sua opera”, sottolineando che “la sua vita unisce due vocazioni complementari: quella del sacerdote che annuncia il Vangelo e quella dello storico che cerca la verità dei fatti. Nella sua persona si incontrano la fede e la ragione, la memoria e la speranza, il servizio ecclesiale e la passione culturale”. Ed è finito con un augurio: “che il Signore la sostenga nel proseguire con entusiasmo il suo cammino di ricerca e di insegnamento, affinché possa continuare a essere luce per molti e segno di quella sapienza che nasce dall’ascolto della Parola e dal servizio alla verità”.

Gli indirizzi di saluto hanno rivolto ai presenti p. Mark A. Lewis, S.J., Rettore della Pontificia Università Gregoriana, e P. Paul Oberholzer, S.J., Decano della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa. Successivamente sono intervenuti: la prof.ssa Rita Tolomeo, già professoressa ordinaria di Storia dell’Europa orientale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, e il prof. Giulio Cargnello, curatore del volume.

L’incontro moderato da p. Marek Inglot, S.J., prof. della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa e Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, si è concluso con l’intervento di Adam Kwiatkowski, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede.

Successivamente il festeggiato ha offerto ai presenti un rinfresco nel chiostro della Basilica.

Wlodzimierz Redzioch

Wlodzimierz Redzioch è nato a Czestochowa (Polonia), si è laureato in Ingegneria nel Politecnico. Dopo aver continuato gli studi nell’Università di Varsavia, presso l’Istituto degli Studi africani, nel 1980 ha lavorato presso il Centro per i pellegrini polacchi a Roma. Dal 1981 al 2012 ha lavorato presso L’Osservatore romano. Dal 1995 collabora con il settimanale cattolico polacco Niedziela come corrispondente dal Vaticano e dall’Italia. Per la sua attività di vaticanista il 23 settembre 2000 ha ricevuto in Polonia il premio cattolico per il giornalismo «Mater Verbi»; mentre il 14 luglio 2006 Sua Santità Benedetto XVI gli ha conferito il titolo di commendatore dell’Ordine di San Silvestro papa. Autore prolifico, ha scritto diversi volumi sul Vaticano e guide ai due principali santuari mariani: Lourdes e Fatima. Promotore in Polonia del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. In occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II ha pubblicato il libro “Accanto a Giovanni Paolo II. Gli amici e i collaboratori raccontano” (Edizioni Ares, Milano 2014), con 22 interviste, compresa la testimonianza d’eccezione di Papa emerito Benedetto XVI. Nel 2024, per commemorare il 40mo anniversario dell’assassinio di don Jerzy Popiełuszko, ha pubblicato la sua biografia “Jerzy Popiełuszko. Martire del comunismo” (Edizioni Ares Milano 2024).