18 Aprile, 2026

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Obbediente fino alla morte e alla morte di croce: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 14 settembre 2025

Obbediente fino alla morte e alla morte di croce: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di questa domenica, 14 settembre 2025 , intitolato “Obbediente fino alla morte e alla morte di croce”.

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Oggi celebriamo la  festa dell’Esaltazione della Santa Croce,  la festa della Croce,  che è  feconda  e  gloriosa . In essa risiede la salvezza. È la prova dell’immenso amore di Dio per te: nessuno ti ama come Lui!

L’esperienza del popolo che cammina nel deserto è anche la tua esperienza:  il popolo d’Israele si ribella a Dio.  Invece di  lodare,  mormora; invece di  benedire,  protesta; invece di  ringraziare,  pretende…

Questa è la radice più profonda e velenosa del peccato: dubitare dell’amore di Dio,  diffidare della storia che Dio sta raccontando con te, rifiutare la sua parola perché in fondo non credi che sia una parola di amore, di vita e di salvezza.

Creato a immagine e somiglianza di Dio,  quando l’uomo si chiude all’amore di Dio, sperimenta la morte profonda del suo essere.  Questa morte si manifesta nell’insoddisfazione,  nel risentimento,  nella tristezza,  nel vuoto nel disincanto   e  nell’insensatezza.

E sperimenta che  non si può uscire dalla  morte con le sole proprie forze.  Ha bisogno di guardare all’albero della Croce, dove è inchiodata la salvezza del mondo.  Gesù Cristo crocifisso e risorto è  il  Salvatore,  l’unico che può guarire le tue ferite e guarire i tuoi mali.

Come?  La seconda lettura ci fornisce la chiave.

Adamo essendo una creatura, vuole usurpare il posto di Dio; vuole “essere come Dio”. Vuole essere il padrone del bene e del male, il padrone della propria vita. Il risultato: la morte.

Gesù Cristo,  essendo Dio, si fa uomo, si abbassa, si umilia; obbedisce alla volontà del Padre, anche se non vuole, sale sulla Croce:  Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu  (cfr Mt 26,36-46). E così Gesù prega tre volte. E alla fine fa la volontà del Padre. Risultato: redenzione, risurrezione, glorificazione. Si  ascende al cielo  scendendo.

Il Signore ti invita oggi ad abbracciare la tua croce  e a incontrare Gesù Cristo Risorto in essa.  Per farlo, hai bisogno dello Spirito Santo:  guarda il vuoto dell’uomo se Tu manchi dentro di te.

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia