L’Università di Navarra lancia un corso online mirato sulla Bibbia e la Terra Santa
Il programma, che inizierà il 29 settembre, è insegnato in spagnolo o in inglese e offre un percorso accademico attraverso la geografia, la storia e l'archeologia dei siti biblici
Com’era la Terra Santa al tempo di Gesù? Che rapporto hanno i resti archeologici con i racconti biblici? Sono queste alcune delle domande a cui si rivolge il nuovo corso promosso dalla Facoltà di Teologia, che si propone di introdurre i partecipanti alle origini del cristianesimo attraverso la storia, la geografia e l’archeologia.
Il programma, frutto della ricerca del Dipartimento di Studi Biblici e Storia della Chiesa, è offerto in collaborazione con la Fondazione Cretio (Stati Uniti) e il Saxum Visitor Center (Israele). Sarà erogato interamente online, in spagnolo o in inglese, a partire dal 29 settembre. Il programma, della durata di dieci settimane e con un carico didattico di 2 crediti ECTS, consentirà a ogni studente di progredire al proprio ritmo e con la massima flessibilità.
Diego Pérez Gondar, professore presso la Facoltà di Teologia e direttore accademico del corso, spiega l’importanza di questo tipo di formazione: “Se non sai chi sei o da dove vieni, sei destinato a ripetere gli stessi errori più e più volte”. Anche solo per comprendere i problemi del mondo di oggi, credo sia essenziale avere una conoscenza di base delle origini della civiltà e dei contributi del monoteismo giudaico-cristiano, del pensiero greco e del diritto romano.
Il corso evidenzia anche il ruolo dell’archeologia biblica come chiave interpretativa dei testi antichi. “La fede non è puro fideismo o fondamentalismo; la fede richiede logica. Gran parte di quella storia ha lasciato i suoi resti, che vengono studiati dall’archeologia e che ci aiutano a capire come leggere i testi emersi in quel contesto antico”, osserva Pérez Gondar. A suo avviso, queste domande interessano sia i credenti che i non credenti perché “ciò di cui gli esseri umani hanno veramente bisogno è di risolvere il significato dell’esistenza”.
Il programma è concepito come un “pellegrinaggio accademico” in Terra Santa, con lezioni che ne esplorano la geografia, la storia e i testi biblici chiave, in particolare il Nuovo Testamento. “Vorremmo che fosse il primo di corsi simili, dato che il materiale didattico è molto ampio”, afferma il direttore accademico.
Il programma è rivolto a chiunque sia interessato ad approfondire la Bibbia e la cultura mediorientale. Le iscrizioni sono aperte e la quota di iscrizione è di 490 euro.
Related
San Marco Evangelista
Israel Risquet
25 Aprile, 2026
3 min
Io sono la porta delle pecore: Commento di Padre Jorge Miró
Jorge Miró
25 Aprile, 2026
3 min
San Marco, 25 aprile
Exaudi Redazione
25 Aprile, 2026
3 min
Scienza ed etica convergono per definire il futuro dell’umanità
Observatorio de Bioética UCV
24 Aprile, 2026
5 min
(EN)
(ES)
(IT)

