10 Aprile, 2026

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Leone XIV ha benedetto il progetto “Ridipingiamo il cattolicesimo”

Durante l'udienza generale del 1° ottobre, Leone XIV ha accolto con favore il progetto internazionale per ridisegnare i misteri della fede

Leone XIV ha benedetto il progetto “Ridipingiamo il cattolicesimo”
Pope Leo XIV during the General Audience on Wednesday in St. Peter's Square. Vatican City, October 1, 2025.

Il 1° ottobre, durante un’udienza generale in Vaticano, Leone XIV incontrò un gruppo di polacchi che gli donarono un dipinto di Maria col Bambino, opera della celebre artista cracoviana Beata Stankiewicz. Il breve incontro con il Papa fu anche l’occasione per informarlo dell’importante e ambizioso progetto “Ridipingiamo il Cattolicesimo”, che mira a rinnovare la pittura sacra occidentale e a ripristinare il patrocinio della Chiesa sull’arte contemporanea.

Tutto è iniziato nel 2021, quando due istituzioni – l’Istituto di Cultura San Giovanni Paolo II presso la Pontificia Università Angelicum di Roma e la Fondazione San Nicola, con sede in Polonia – hanno lanciato un progetto chiamato “Ridipingiamo il cattolicesimo”. Secondo il vescovo Jacek Grzybowski, vescovo ausiliare di Varsavia-Praga e consigliere spirituale del progetto, il suo scopo è “promuovere l’incontro tra arte e religione, tra Chiesa e artisti, e garantire così la continuità del messaggio evangelico anche attraverso l’arte”.

Nel primo anno (2021), gli organizzatori hanno invitato un gruppo di rinomati pittori polacchi a rappresentare la figura di Gesù Misericordioso, noto per le visioni di Santa Faustina Kowalska. I 10 dipinti di Gesù Misericordioso, frutto del lavoro iniziale degli artisti, sono stati esposti prima in Polonia e poi, nella primavera del 2023, nelle sale dei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma.

Come spiegato dall’ideatore del progetto, Dariusz Karlowicz, presidente della Fondazione San Nicola, fin dall’inizio si è pensato che questa prima iniziativa sarebbe stata solo l’inizio di altre attività future. Negli anni successivi, infatti, gli organizzatori hanno invitato gli artisti ad affrontare altri temi della fede cristiana, in particolare i misteri del Rosario. Pertanto, dopo il dialogo con teologi, biblisti, storici dell’arte e filosofi, i pittori hanno raffigurato i misteri gaudiosi: “L’Annunciazione” e, più recentemente, “La Visitazione”. I dipinti che narrano la visita di Maria a Elisabetta sono già esposti nelle sale dei Musei di San Salvatore in Lauro. La mostra fa parte del programma di eventi per l’Anno Giubilare 2025 ed è patrocinata dai Dicasteri Vaticani per l’Evangelizzazione e per la Cultura e l’Istruzione. Una speciale cerimonia di presentazione si terrà il 9 ottobre alle 18:30. Co-organizzatore della mostra attualmente in corso a Roma è la Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II.

Fu durante l’udienza generale del 1° ottobre che gli organizzatori, rappresentati da Dariusz Karłowicz e Joanna Paciorek della Fondazione San Nicola, dal vescovo Pawel Ptasznik, presidente della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, e da padre Tomasz Podlewski, responsabile Media ed Eventi della stessa fondazione, invitarono Leone XIV a visitare la mostra. In risposta all’invito, Leone XIV scherzò dicendo di “sapere dove si trovava la mostra”, ma che per visitarla “avrebbe dovuto viaggiare all’estero”.

Dopo l’udienza, Paciorek ha espresso la sua gioia per “aver ricevuto la benedizione di Papa Leone XIV”. Inoltre, l’incontro si è svolto all’inizio del mese del Rosario e ha aggiunto: “Il nostro progetto ‘Ridipingiamo il cattolicesimo’ segue esattamente i misteri del Rosario”.

Da parte sua, il vescovo Ptasznik ha spiegato il coinvolgimento della Fondazione nell’iniziativa: “Giovanni Paolo II ha posto grande enfasi sulla promozione della cultura e sul dialogo tra la Chiesa e gli uomini di cultura. Questo si era recentemente indebolito, ma la mostra a Roma che abbiamo preparato insieme è un tentativo di rinnovare questo dialogo (…) L’interesse mostrato da Papa Leone XIV è di buon auspicio per il futuro”.

La mostra sarà aperta fino al 25 ottobre; sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00, presso Piazza San Salvatore in Lauro 15. Ingresso gratuito.

Wlodzimierz Redzioch

Wlodzimierz Redzioch è nato a Czestochowa (Polonia), si è laureato in Ingegneria nel Politecnico. Dopo aver continuato gli studi nell’Università di Varsavia, presso l’Istituto degli Studi africani, nel 1980 ha lavorato presso il Centro per i pellegrini polacchi a Roma. Dal 1981 al 2012 ha lavorato presso L’Osservatore romano. Dal 1995 collabora con il settimanale cattolico polacco Niedziela come corrispondente dal Vaticano e dall’Italia. Per la sua attività di vaticanista il 23 settembre 2000 ha ricevuto in Polonia il premio cattolico per il giornalismo «Mater Verbi»; mentre il 14 luglio 2006 Sua Santità Benedetto XVI gli ha conferito il titolo di commendatore dell’Ordine di San Silvestro papa. Autore prolifico, ha scritto diversi volumi sul Vaticano e guide ai due principali santuari mariani: Lourdes e Fatima. Promotore in Polonia del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. In occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II ha pubblicato il libro “Accanto a Giovanni Paolo II. Gli amici e i collaboratori raccontano” (Edizioni Ares, Milano 2014), con 22 interviste, compresa la testimonianza d’eccezione di Papa emerito Benedetto XVI. Nel 2024, per commemorare il 40mo anniversario dell’assassinio di don Jerzy Popiełuszko, ha pubblicato la sua biografia “Jerzy Popiełuszko. Martire del comunismo” (Edizioni Ares Milano 2024).