15 Aprile, 2026

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La tua pace riposerà su di loro: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 6 luglio 2025

La tua pace riposerà su di loro: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di questa domenica, 6 luglio 2025, intitolato  La tua pace riposerà su di loro.

La Parola che il Signore ci dona in questa domenica ci parla di  missione.  La Chiesa esiste per l’annuncio del Vangelo. Essa è missionaria non per iniziativa propria, ma per mandato del Signore:  il Signore ne designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé.

Il numero  settantadue  potrebbe essere un segno dell’universalità dell’evangelizzazione.

Per questa missione siamo  chiamatiinviati  e  rafforzati  dallo Spirito Santo che ci libera dalle nostre paure e comodità e ci dona la forza e i carismi necessari per essere testimoni del Risorto fino ai confini della terra.

Siamo chiamati a essere  evangelizzatori con lo Spirito  (cfr  EG 259 ss.), cioè:  evangelizzatori che si aprono senza paura all’azione dello Spirito Santo…  che  infonde la forza di annunciare la novità del Vangelo con audacia (parresia), a voce alta e in ogni tempo e luogo, anche controcorrente.

Siamo chiamati a essere  testimoni, non pettegoli o conferenzieri. Non si tratta di spiegare una teoria, ma di proclamare un mistero, annunciare un evento. In altre parole, siamo chiamati a rendere testimonianza della vita di Gesù Cristo e ad annunciare la buona novella della salvezza, dell’amore gratuito di Dio.

Siamo chiamati a vivere e ad annunciare che il regno di Dio è vicino, non con le nostre forze, ma con la potenza dello Spirito.

Papa Leone ci dice che l’evangelizzazione non è una conquista umana del mondo, ma la grazia infinita che si diffonde attraverso vite trasformate dal Regno di Dio. È la via delle Beatitudini, un cammino che percorriamo insieme, in costante tensione tra il “già” e il “non ancora”, affamati e assetati di giustizia, poveri in spirito, misericordiosi, miti, puri di cuore, operanti per la pace. Per seguire Gesù su questa via che Lui ha scelto, non servono protettori potenti, impegni mondani o strategie emotive. L’evangelizzazione è opera di Dio, e se a volte passa attraverso di noi, è per i legami che Lui rende possibili (cfr Veglia di Pentecoste, 7 giugno 2025).

Ci manda a guarire i malati, a scacciare i demoni. E Gesù ci manda con  potenza,  nel suo nome. Perciò non dobbiamo portare borse, sacche o sandali… La mia forza e il mio potere è il Signore.

Gesù ci comanda con pura  gratuità. Non dobbiamo affidarci ai mezzi umani, ma al nome di Gesù. Non dobbiamo preoccuparci del successo, ma testimoniare un’assoluta fiducia in Dio, che si prende cura del discepolo. La nostra vita sarà così un segno che il Regno di Dio è arrivato in Gesù.

Il Signore ci manda a compiere  la sua  opera. Non è una questione di gusto o desiderio, ma di  missione.  Siamo chiamati e inviati. E la missione porta con sé una promessa.

Ci invia ad annunciare un evento:  che il regno dei cieli è arrivato; a essere testimoni dell’Amore di Dio, che si manifesta in Gesù Cristo.

La predicazione diventa evento, e questo testimonia la predicazione. La Parola di Dio ha potenza ed è evento, miracolo; è la Parola che opera la nuova creazione  e quindi produce segni che annunciano la sconfitta di Satana.

Ci manda ad annunciare la vicinanza del Regno di Dio. Il suo  stile missionario  è semplice: andare di casa in casa, diffondendo  la pace.  Questa pace è più di un saluto: è il  dono  della salvezza, la Buona Novella di Gesù Cristo, già annunciata nella prima lettura: “Farò scorrere verso di essa la pace come un fiume… così vi consolerò”.

Il Signore ci invita a pregare perché la messe è abbondante e gli operai sono pochi.

Il Signore ti chiama. Sei chiamato a essere testimone,  a essere missionario.  Il Signore ti invita a testimoniare la Buona Novella del Vangelo nel mondo,  nel tuo mondo.  Non aver paura! Confida nel Signore! Lui porta la tua vita. Ti chiama a essere  testimone, a essere luce  per la tua famiglia, i tuoi amici, i tuoi colleghi, i tuoi vicini…

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia