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Jorge Miró

03 Gennaio, 2026

3 min

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 4 gennaio 2026

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo della domenica di gennaio 2026  intitolato: “Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”.

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La celebrazione odierna vuole aiutarvi ad assaporare la ricchezza del Natale. Vi invita a contemplare il mistero dell’Incarnazione, a scoprire la vera natura dell’uomo alla luce di Gesù Cristo, il Verbo fatto carne.

Perché il Natale può ridursi a puro consumismo, a un enorme sentimentalismo, oppure a un semplice ricordo storico… lontano e passato, che addobbiamo molto e a cui diamo una bella “coreografia”, ma che, alla fine, ci passa accanto nella vita.

E il dramma che abbiamo ascoltato nel Vangelo di Giovanni può accadere anche a noi: Gesù è venuto tra i suoi, ma i suoi non lo hanno accolto… E questo può accadere anche a noi. Per questo la Parola ci invita a ricevere Gesù, ad accoglierlo nel nostro cuore.

E poi arriva tutto il resto… tutte le decorazioni, tutte le feste, i festeggiamenti, i pasti, le congratulazioni, i regali: tutta la “coreografia” è importante quando c’è qualcosa da festeggiare. Altrimenti, tutto questo non serve a niente.

Perciò, ciò che è fondamentale è ciò che celebriamo: che tu apra il tuo cuore al Signore, che tu lo abbia già aperto e che tu abbia incontrato Gesù Cristo, il Verbo fatto carne, che vuole entrare nella tua vita, nella tua storia e che vuole donarti questa nuova natura, quella di essere figlio di Dio.

E poi, il cambiamento che avviene nella tua vita è così profondo, la nuova vita che inizi a vivere è così bella, che il tuo cuore trabocca di emozione, ed è per questo che festeggiamo. È per questo che organizziamo feste, addobbi, luci, cantiamo, prepariamo pasti speciali, dolci e ci congratuliamo… Perché tutto è un segno visibile di qualcosa di invisibile, di qualcosa di nascosto nel tuo cuore, ma che è reale: che stai vivendo una nuova vita.

Stai sperimentando ciò che San Paolo ha descritto nella sua lettera agli Efesini: affinché comprendiate a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità tra i santi. Questa è la novità che il Signore porta nella tua vita: che tu possa vivere con speranza, che la tua vita abbia gli stessi problemi di tutti gli altri… Ma la grande differenza è che non sei solo, che hai il Signore con te, che egli dimora in te se lo lasci entrare nella tua vita.

Hai con te lo Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose, e hai una parola, una parola di vita eterna che il Signore ti dona ogni giorno. Ed è per questo che puoi affrontare tutti i tuoi problemi con speranza, sapendo che il Signore è dietro a tutto, anche quando non capisci molte cose.

Ma sai che tutto ha un significato, anche se non sempre lo vedi. Ed è per questo che puoi vivere con speranza, con pace, con gioia. Perché hai la certezza che niente e nessuno può separarti dall’amore di Dio.

Non abbiate paura! Aprite il vostro cuore al Signore!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia