15 Aprile, 2026

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Il Papa consacra Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria

L'atto previsto il 25 marzo durante la celebrazione penitenziale a S. Pietro. Il cardinale Krajewski la ripeterà a Fatima

Il Papa consacra Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria
Lo striscione esposto domenica in piazza San Pietro dai fedeli (C) Vatican Media

Venerdì 25 marzo, Papa Francesco presiederà la Celebrazione della Penitenza alle ore 17 nella Basilica di San Pietro. In quella occasione il S. Padre consacrerà all’Immacolato Cuore di Maria la Russia e l’Ucraina. Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il Cardinale Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, come inviato del Santo Padre.

Lo ha reso noto il direttore della Sala Stampa vaticana Matteo Bruni. Domenica all’Angelus tra i 25.000 fedeli presenti in Piazza San Pietro c’era un gruppo di pellegrini che esponeva uno striscione con una richiesta in tal senso al S. Padre.

Il precedente di San Giovanni Paolo II

San Giovanni Paolo II il 13 maggio del 1982 durante il viaggio apostolico in Portogallo, consacrò il mondo e la Russia, allora ancora sotto la dittatura marxista dell’Unione Sovietica, al Cuore Immacolato di Maria. La preghiera fu recitata dal S. Padre esattamente un anno dopo l’attentato subito da parte di Ali Agcà. Secondo alcune interpretazioni, l’atto di affidamento non avrebbe rispettato le condizioni richieste dalla Vergine quando apparve ai tre pastorelli.

Ora Papa Francesco intende affidare nuovamente a Maria quelle terre devastate da una guerra senza senso che sta causando migliaia di morti, devastazioni e milioni di profughi.

Andrea Acali

Andrea Acali es un periodista y comunicador italiano con una larga trayectoria en el ámbito de la información religiosa, social y deportiva. Durante casi treinta años trabajó en el diario Il Tempo como vaticanista y jefe de sección, especializándose en la cobertura de la actualidad del Vaticano y de la Iglesia católica. Desde 2016 colabora como periodista web en RomaSette y también escribe para el periódico Avvenire. Desde 2019 ejerce como comunicador en la Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, con sede en Roma, donde combina su experiencia periodística con la comunicación institucional