05 Maggio, 2026

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Il dolore del ritorno dall’Egitto e la gioia della vita a Nazareth

Sesta domenica di San Giuseppe

Il dolore del ritorno dall’Egitto e la gioia della vita a Nazareth

Nella sesta domenica, meditiamo sul dolore di chi teme di tornare in Giudea a causa dell’avvertimento ricevuto in sogno da Archelao, figlio di Erode (Mt 2,22).

La gioia nasce dall’insediamento a Nazaret, dall’adempimento della profezia e dal vivere in unione familiare con Gesù e Maria (Mt 2,23; Lc 2,39).

La tradizione sottolinea la vita nascosta a Nazareth come modello di santità nell’ordinario, con San Giuseppe come protettore paterno, che godeva della compagnia divina in casa.

Questa riflessione ci invita a vivere nella pace della coscienza, uniti a Gesù e Maria.

Preghiera

Oh angelico Custode di Gesù e Maria, glorioso San Giuseppe! Hai sofferto molto temendo il tiranno Archelao; ma sei stato consolato dall’udire l’angelo e dal vivere a Nazareth con Gesù e Maria.

Per questo dolore e questa gioia, fa’ che, liberi da ogni timore peccaminoso, possiamo godere della pace della coscienza, vivere sicuri con Gesù e Maria e morire assistiti da loro.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre

 

 

Miguel Morales Gabriel

Soy un jubilado empresario católico, esposo devoto, padre esforzado, abuelo cariñoso y amigo leal; fundador de su empresa familiar donde lideró con integridad durante décadas generando empleo y desarrollo local, siempre guiado por su fe, la solidaridad comunitaria y el amor incondicional a su esposa, hijos y nietos, viviendo con el lema de servir con humildad.