Il Cristo che non toglie il dolore… ma lo accompagna e ti trasforma per sempre
‘Il mio Cristo spezzato’ arriva a Madrid: l'esperienza teatrale e musicale da non perdere
Cerchi uno spettacolo che non solo vedi, ma vivi davvero? Uno che ti commuova profondamente, ti faccia guardare nello specchio della tua anima e ti lasci un cuore pieno di speranza? Preparati: sabato 25 aprile 2026, alle 18:00, l’Auditorium della Scuola San Agustín (C/ Padre Damián, 18) ospita “Il mio Cristo spezzato” , una fusione di teatro e musica acclamata come ” lo spettacolo che sta commuovendo Madrid “.
Ispirata al classico del gesuita Ramón Cué e al potente adattamento dell’attore messicano Alberto Mayagoitia, questa performance unica racconta la storia dell’ossessione di un sacerdote per il restauro di una statua mutilata di Cristo, acquistata da un antiquario di Siviglia. Quello che inizia come un tentativo di “aggiustare” l’immagine si trasforma in un dialogo intimo, profondo e senza filtri tra il sacerdote e Cristo stesso. Questo scambio smantella ogni logica umana, entra nell’anima spontaneamente e risponde alle domande che contano davvero: la sofferenza, la fede, la vita imperfetta e il sacrificio quotidiano.
Non ci sono risposte facili o edulcorazioni. Qui, il Cristo spezzato non allevia il dolore , ma lo accompagna, si sofferma su di esso e gli dà un significato. Ed è proprio questo che lascia le persone senza parole.
Le testimonianze dicono tutto:
- Isidro Catela , professore universitario ed ex direttore della Comunicazione della Conferenza Episcopale: “ Mi ha lasciato profondamente commosso. È un Cristo che non si può guardare senza guardare se stessi ”
- María Moya , studentessa di 19 anni: “ Brutale. Una vera iniezione di fede e speranza ”
- José Manuel García-Plaza , sacerdote di Chinchón: “ Pura bellezza. Dopo averlo visto, me ne sono andato con la voglia di essere più sacerdote ”
È un’opera per tutti : credenti che desiderano rinnovare la propria fede, ricercatori che anelano a un senso, scettici dal cuore aperto, giovani e anziani. È particolarmente toccante per coloro che servono Cristo: sacerdoti, seminaristi e persone consacrate troveranno in essa un vero tributo alla loro dedizione quotidiana, con tutte le sue fatiche e tutta la sua bellezza.
La messa in scena è un vero gioiello: la potente interpretazione dell’attore protagonista, unita agli intermezzi musicali nei momenti chiave, trasforma ogni spettacolo in un’esperienza indimenticabile, toccante e trasformativa. Dopo il successo ottenuto a Chinchón, arriva a Madrid con una scenografia e un arrangiamento musicale rinnovati, puntando a un impatto ancora più profondo.
E la parte migliore: partecipare significa fare del bene . I biglietti costano solo 10 e 15 euro e tutto il ricavato andrà direttamente alla Fondazione Rete Agostiniana per l’Educazione e lo Sviluppo (REDA) , dell’Ordine di Sant’Agostino in Spagna. Cultura per una buona causa!
Siete pronti?
Non perdete questa opportunità. Acquistate subito il vostro biglietto al link ufficiale:
Biglietti per MY BROKEN CHRIST Madrid – Auditorium della Scuola San Agustín
Il 25 aprile, l’Auditorium della Scuola San Agustín diventerà un luogo di incontro per ciò che conta davvero.
Venite. Ne uscirete cambiati. Ne uscirete toccati. Ne uscirete con la voglia di vivere più pienamente e meglio.
‘My Broken Christ’ non è solo un’opera d’arte… è un incontro con la propria anima.
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