“Gesù senza casa” di Timothy Schmalz è stato installato e benedetto a Santiago de Compostela
L'opera, ispirata al Vangelo secondo Matteo, ci invita a vedere Cristo negli emarginati della nostra società
Una panchina in città, un corpo coperto da una coperta e ferite ai piedi. La nuova scultura “Gesù senza casa ” dell’artista Timothy Schmalz è stata benedetta oggi presso l’ Ufficio Accoglienza Pellegrini della Cattedrale di Santiago de Compostela, nell’ambito della settimana di celebrazioni in onore dell’Apostolo San Giacomo.
Lì, dove termina il Cammino di Santiago e si riceve la Compostela, i pellegrini in arrivo in città potranno assistere a un’installazione toccante e stimolante. L’opera raffigura Gesù avvolto in un lenzuolo, disteso su una panchina pubblica, con il volto coperto. L’unico segno della sua identità sono le ferite visibili ai piedi.
Dopo la benedizione, l’arcivescovo di Santiago de Compostela, Francisco José Prieto Fernández, ha riflettuto: “Ricordi come questo, quello di Matteo 25 o quello della scultura in bronzo situata in Piazza San Pietro, Angeli inconsapevoli, sono profondamente attuali. Ringraziamo in modo particolare lo scultore, Timothy Schmalz, e i suoi mecenati per aver scelto di avere quest’opera presente qui, dove è stata accolta calorosamente nell’Ufficio del Pellegrino. Il pellegrino che arriva a Santiago ha percorso un cammino e ha una meta. Ma quest’opera ci ricorda anche tanti che percorrono le strade senza sapere quale sia la loro meta o quale orizzonte li attenda. Forse non hanno muri per proteggerli o un tetto per ripararsi. Per questo credo sia importante che sappiamo valorizzare il significato di questa presenza. Non solo da un luogo di fede: di fronte a questa realtà, dovremmo tutti avere una sensibilità e un impegno che ci riconosca e ci unisca come umanità”.
Un Cristo che vive per strada
Homeless Jesus è una rappresentazione visiva del brano di Matteo 25: “Ero forestiero e mi avete accolto. Ero senza casa e mi avete ospitato”. Per lo scultore, la scultura ci invita a “vedere Cristo dove meno ce lo aspettiamo: su una panchina, esposto al freddo”.
“Passare senza accorgersi degli altri fa anche parte del messaggio. Quante volte ignoriamo chi dorme sui portoni, sulle panchine o sotto i ponti? Sono davvero invisibili nella nostra società”, riflette Schmalz, autore anche di opere come “Angels Unawares” e “Let the Oppressed Go Free”.
Durante la benedizione, rappresentanti dell’Arcidiocesi di Santiago, autorità ecclesiastiche, responsabili dell’Ufficio del Pellegrino, autorità locali e numerosi fedeli si sono venuti a contemplare quest’opera. “Questa panchina non è solo una scultura; è un invito a sedersi accanto a Cristo. È un luogo spirituale che ci chiama all’azione, che ci interroga sulla nostra responsabilità verso l’umanità”, ha detto Schmalz.
Un’esperienza trasformativa
“Dopo aver creato quest’opera, non ho più guardato un senzatetto allo stesso modo. Ora vedo Gesù”, ha confessato lo scultore. “Homeless Jesus” è stato installato in più di 100 città in tutto il mondo, tra cui New York, Londra, Madrid e Roma, e in ognuna di esse crea un impatto profondo: “È la magia dell’arte, il suo potere di cristallizzare il Vangelo e portarlo nelle strade come un eterno promemoria”, afferma l’artista.
Il luogo prescelto, l’ Ufficio del Pellegrino, è uno degli spazi più simbolici del Cammino. Accoglie migliaia di pellegrini che, dopo aver percorso centinaia di chilometri, incontrano un’immagine inaspettata: quella di un Cristo umile e addolorato, vicino ai più dimenticati.
L’installazione della scultura è resa possibile grazie alla donazione di Diane e Tim Needles di Cleveland, Ohio, che hanno dedicato la loro vita ad aiutare i meno fortunati e a diffondere la buona novella di Gesù.
Homeless Jesus non è l’unica opera dell’artista sul Cammino di Santiago. Be Welcoming si trova nella città di Melide, diocesi di Lugo, in Spagna. La scultura raffigura un pellegrino che si trasforma in un angelo, una mano tesa e un posto dove sedersi. L’opera di Schmalz parla di accoglienza, di pellegrini e del non distogliere lo sguardo da chi incontriamo.
Un’opera che sfida e accompagna il pellegrino
Più che un’opera statica, Homeless Jesus è un’esperienza: una panchina condivisa, un messaggio diretto, una chiamata al cuore. Da oggi, alla fine del Cammino di Santiago, ti aspetta una nuova panchina. Una panchina dove non solo puoi riposare: puoi anche pregare e impegnarti a non voltare le spalle al prossimo.
* * *
A proposito della scultura
Nome: Gesù senza casa
Autore: Timothy Schmalz
Materiale: Bronzo
Dimensioni : 213 cm (lunghezza) x 61 cm (larghezza) x 91 cm (altezza)
Ubicazione: Ufficio di accoglienza dei pellegrini della Cattedrale di Santiago di Compostela (Rúa das Carretas, 33, 15705, Santiago di Compostela)
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Informazioni sull’inaugurazione
Data: martedì 22 luglio Ora: 12:00 (ora spagnola)
Luogo: Ufficio di accoglienza dei pellegrini della Cattedrale di Santiago de Compostela
(Rúa das Carretas, 33, 15705, Santiago de Compostela)
Contatto stampa Cattedrale di Santiago
Jaime Mera +34 636 530 200 – [email protected]
Contatto stampa: Timothy Schmalz,
Florencia Falcone, +34 644 674 798 – [email protected]
Informazioni su Timothy Schmalz
Da oltre 25 anni, Timothy Schmalz crea sculture di grandi dimensioni. Schmalz è un artista figurativo le cui opere sono installate in tutto il mondo. Alcune delle sue opere più note si trovano in siti storici in Italia, Canada, Stati Uniti e Vaticano e sono state benedette da Papa Francesco: Homeless Jesus, Angels Unawares, Homeless Jesus, Mary, Untier of Knots, Sheltering e Let the Oppressed Go Free. Tim descrive il suo lavoro come traduzioni visive della Bibbia. Sebbene la maggior parte delle sue sculture si basi su un tema spirituale, crea anche grandi e complesse sculture pubbliche in bronzo. Alcune di queste includono memoriali in onore di veterani e vigili del fuoco. Tim si impegna a creare opere d’arte epiche che si connettono con gli spettatori attraverso il design e i dettagli che non solo coinvolgono lo spettatore a livello emotivo, ma gli permettono anche di sentirsi in qualche modo “parte” dell’opera. Per saperne di più: https://timothypaulschmalz.com
Informazioni sul Cammino di Santiago
Il Cammino di Santiago è un’antica via di pellegrinaggio percorsa da migliaia di persone ogni anno per visitare le reliquie dell’Apostolo San Giacomo a Santiago de Compostela, in Spagna. Il Cammino è stato, e continua a essere, il percorso più antico, più frequentato e più celebrato del Vecchio Continente. I pellegrini completano il viaggio in vari modi: a piedi, in bicicletta o a cavallo. Tuttavia, oltre il 60% dei pellegrini sceglie di camminare. Nel 2022, il numero di pellegrini arrivati a Santiago de Compostela ha superato i 435.000, il che non solo ha rappresentato un notevole aumento rispetto all’anno precedente, ma ha anche stabilito un nuovo record. Il Cammino di Santiago ha molte varianti; non a caso, alcuni dicono che ci sono tanti percorsi quanti sono i pellegrini. Ce ne sono più di cinquanta in Spagna e centinaia in tutta Europa. Il tempo di percorrenza e la distanza dipendono principalmente dai singoli pellegrini. Non ci sono orari o distanze fisse; dipende da quanta distanza ogni persona può percorrere ogni giorno. Chi cammina di solito percorre tra i 15 e i 20 chilometri al giorno. Maggiori informazioni: https://www.caminodesantiago.gal
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