18 Aprile, 2026

Seguici su

Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 18 gennaio 2026

Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 18 gennaio 2026,  intitolato: “Questo è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”.

***

Concluso il tempo natalizio, iniziamo il Tempo Ordinario, il tempo della lotta, il tempo per vivere la fede in modo ordinario nella vita quotidiana e per farlo ascoltando e accogliendo la predicazione di Gesù come  cammino di santità, cioè di fede e di amicizia con Gesù, il Maestro e Signore.

Durante tutto l’anno ascolteremo la predicazione di Gesù, nella quale ci mostrerà cosa significa  essere cristiani e qual è il cammino del  discepolato. Quest’anno lo faremo con l’aiuto dell’evangelista San Matteo.

In questi primi giorni del Tempo Ordinario, il Signore ci insegna ad ascoltare. Perché noi non sappiamo ascoltare. Ci lamentiamo spesso nella vita quotidiana perché gli altri non ci ascoltano, o perché ci ascoltano ma non ci capiscono.

Ecco perché dobbiamo imparare ad ascoltare il Signore, perché altrimenti, possiamo passare ogni domenica ad ascoltare la Parola, ma questa entrerà da un orecchio e uscirà dall’altro. Oppure rimarrà solo nella nostra testa come informazione, ma non raggiungerà il nostro cuore, che è dove deve arrivare.

Affinché la Parola raggiunga i nostri cuori, dobbiamo prima imparare ad ascoltare e poi chiedere allo Spirito Santo, che parla al nostro spirito e sigilla questa Parola nei nostri cuori. Egli rivela e conferma che siamo figli amati di Dio e, pertanto, possiamo accogliere con fiducia la Parola e vedere come porta frutto nelle nostre vite.

Abbiamo bisogno di ascoltare la chiamata di Gesù che ci invita alla conversione: pentitevi e credete nel Vangelo. Questa è la chiave per poter accogliere la predicazione di Gesù. Gesù parlava con autorità. La sua Parola non è solo un’opinione. Solo Gesù ha parole di vita eterna, perché solo Lui è il Maestro e il Signore. Lui è l’unico Signore.

E oggi la Parola ci ha detto anche qualcosa di importante:  Tu non vuoi né sacrifici né offerte, ma mi hai aperto l’orecchio. Eccomi, Signore, per fare la tua volontà. E con questo, il Signore ci invita a scoprire che siamo nel tempo della Nuova Alleanza. Nell’Antica Alleanza si facevano sacrifici e offerte. Ogni giorno nel tempio si sacrificava un agnello al mattino e un altro alla sera. Nella Nuova Alleanza, l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo è Gesù Cristo. Egli si è offerto una volta per tutte. E il vero sacrificio che il Signore desidera per noi ce lo dice san Paolo nella Lettera ai Romani:  Offrite voi stessi come sacrificio vivente, senza macchia, santo e gradito a Dio.

E cosa ci rende graditi a Dio? Poter dire ogni giorno: “Eccomi, Signore, per fare la tua volontà”.

Essere cristiani non riguarda il moralismo, l’ideologia o la filosofia; significa  rinascere dall’acqua e dallo Spirito e diventare parte di una  nuova famiglia, la Chiesa, la famiglia di  coloro che ascoltano la parola di Dio e la vivono; con fratelli e sorelle specifici che il Signore vi ha dato per camminare insieme verso la meta del cielo.

Essere cristiani significa vivere la vita come un incontro personale con  Gesù Cristo, vivo  e  risorto. Significa scoprire che Dio ti ama incondizionatamente, che ti ha creato per amore e ti invita a vivere una vita di amicizia e  di relazione personale  con Lui.

Ed  essere discepoli  si manifesta nel vivere secondo la volontà del Padre. Questa è l’  adorazione della Nuova Alleanza.

Se apri il tuo cuore al Signore e ti lasci riempire dallo Spirito Santo, anche tu godrai della presenza dello Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose:  Ho sperato nel Signore ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. Ha messo sulla mia bocca un canto nuovo.

Il cammino cristiano è accettare  Cristo come la luce  che può illuminare la tua vita, la tua storia, i tuoi atteggiamenti, le tue azioni; e, con quella luce di Cristo nel tuo cuore, lasciare che Cristo costruisca la tua vita come Lui desidera, per vivere la  vocazione alla santità Il Signore ti invita a seguirlo, a essere  santo. Hai il coraggio? O forse hai “paura” che il Signore cambi la tua vita “troppo”?

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia