Da Roma al cuore di Parigi: Leone XIV inizia il suo storico viaggio apostolico in Francia e alla sede dell’UNESCO
Con il motto "Che il mondo abbia la vita", il Papa è partito dall'aeroporto di Fiumicino per inaugurare un intenso programma di quattro giorni che detterà il ritmo spirituale, culturale e diplomatico dell'Europa
L’aereo papale con a bordo il Santo Padre si è alzato in volo la mattina del 25 settembre, diretto all’aeroporto di Orly a Parigi, dando ufficialmente inizio al quinto viaggio apostolico internazionale del pontificato di Leone XIV. Questa visita pastorale in Francia – la prima di un successore di Pietro nel Paese in quasi vent’anni – ha generato grande attesa sia all’interno della Chiesa che tra le istituzioni europee, attirando migliaia di fedeli e osservatori desiderosi di seguire ogni dettaglio del suo viaggio.
La prima tappa di questo viaggio in territorio francese è stata caratterizzata da un’intensa attività istituzionale e diplomatica di alto livello. Al suo arrivo, il Papa si è recato direttamente al Palazzo dell’Eliseo per un incontro privato con il Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, seguito dal suo tradizionale discorso alle autorità statali, al corpo diplomatico e ai rappresentanti della società civile francese.
Uno dei momenti più significativi di questa giornata inaugurale si è svolto nel primo pomeriggio con la visita ufficiale del Papa alla sede dell’UNESCO a Parigi. Rivolgendosi ai direttori e ai delegati di questa organizzazione internazionale, Leone XIV ha pronunciato un discorso molto atteso incentrato sulle sfide contemporanee dell’istruzione, sulla salvaguardia del patrimonio culturale comune e sulla costruzione di una pace duratura fondata sulla dignità umana.
L’itinerario parigino di questa prima giornata prosegue con un profondo significato spirituale e un focus sulla riconciliazione con il patrimonio, mentre il gruppo si reca all’iconica Cattedrale di Notre-Dame. Lì, il Vescovo di Roma presiede la solenne celebrazione dei Vespri insieme al clero locale, ai vescovi e ai fedeli consacrati, all’interno di un tempio che, dopo il complesso e meticoloso restauro che ha restituito lo splendore alla sua architettura gotica in seguito al devastante incendio del 2019, pulsa di vita.
L’intensa giornata inaugurale si concluderà in serata con un grande raduno e una potente espressione di comunione ecclesiale allo Stade de France di Saint-Denis. In questo grandioso impianto sportivo, migliaia di giovani provenienti da tutta la Francia si sono riuniti per partecipare a una veglia di preghiera collettiva con il Papa, trasformando lo sport e la gioventù in un vibrante grido di speranza collettiva.
Con questa apertura istituzionale e incentrata sui giovani a Parigi, Leone XIV pone le basi per un viaggio di quattro giorni che continuerà ad ampliare gli orizzonti nei giorni successivi, prima di estendere il suo pellegrinaggio ad altre località chiave del Paese. La visita non solo sottolinea la vitalità demografica e pastorale della Chiesa in Francia, ma riafferma anche il ruolo della diplomazia vaticana nei principali forum del pensiero e della cultura contemporanei.
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