15 Aprile, 2026

Seguici su

Vieni e seguimi: Commento di Padre Jorge Miró

Domenica 25 gennaio 2026

Vieni e seguimi: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di domenica 25 gennaio 2026  intitolato “Vieni e seguimi.

***

Con il Tempo Ordinario iniziamo la lettura continua del Vangelo di  San Matteo , che ci offrirà la predicazione di Gesù.

Per accogliere con profitto questa predicazione e non sprecare la grazia di Dio, la Parola di Dio ci parla di due atteggiamenti necessari:  la conversione  e  la sequela incondizionata di Cristo .

Come ci ha detto qualche giorno fa Papa Leone, in questa prospettiva il primo atteggiamento che dobbiamo coltivare è l’ascolto, affinché la Parola divina possa penetrare nella nostra mente e nel nostro cuore.

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino . Il Signore bussa  oggi  alla porta del vostro cuore : aprite! Non abbiate paura! Gesù Cristo non viene per togliervi nulla, ma per donarvi tutto.

La  conversione  a cui il Signore ti chiama non riguarda semplicemente il seguire delle regole. La conversione è un atto di fede che ti riporta a Gesù Cristo, per lasciare che il Signore entri nella tua vita, non come un visitatore, ma per lasciarLo essere il Signore della tua vita, di tutta la tua vita!

Si tratta di  convertirsi  all’ascolto di Gesù Cristo, perché sia ​​Lui la  luce  della vostra vita. Lo abbiamo cantato nel Salmo:  Il Signore è mia luce e mia salvezza; di chi avrò timore?  E anche il profeta Isaia ce lo ha detto nella prima Lettura:  Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra e ombra di morte una luce rifulse .

La conversione   è un  dono ; è lasciare che lo Spirito Santo compia l’opera di Cristo in te.  La conversione non è qualcosa che devi  fare, ma qualcosa che accade dentro di te, qualcosa che lo Spirito Santo fa in te, se glielo permetti, ovviamente.

Perché, ricorda, tu non sei Dio, non sei il padrone della tua vita; non sei il Maestro, ma il  discepolo ; non sei il Signore, ma il  servitore ; non sei il proprietario della Parola, ma il suo  servitore .

Perciò non puoi vivere lasciandoti guidare da ciò che nasce nel tuo cuore, ferito dal peccato originale. Devi  discernerlo .

Né puoi vivere la tua vita lasciandoti influenzare dalle tendenze mondane. No. Sai già chi è il principe di questo mondo.

la conversione  porta al  discepolato:  lasciarono subito le reti e lo seguirono.  Devi abbandonare i tuoi criteri, i tuoi desideri, i tuoi appetiti, il tuo modo di vedere le cose… per seguire Gesù e lasciare che sia lui a guidare la tua vita. Anche se a volte può sembrare irragionevole come gettare le reti al mattino.

Questa è la parte principale della  conversione .

La conversione   è un  cambiamento radicale di vita,  un cambiamento che parte dalle fondamenta. È anche un  processo che deve essere vissuto ogni giorno. Vivere  in  un atteggiamento di conversione  significa essere convinti che Gesù Cristo è l’  unico  Maestro e l’  unico  Signore, accogliere con fiducia la Sua Parola e lasciare che Lui sia il Signore della propria vita.

Seguire Gesù Cristo  significa rendersi conto che avere fede è molto più che avere solo qualche idea in testa. Avere fede significa essere innamorati di Gesù Cristo, significa vivere una vita di amicizia e unione con Lui.  Seguire Gesù  non significa solo imitare le Sue qualità, ma un’unione personale con Lui, ascoltare la Sua voce, camminare con Lui. Significa  seguire le Sue orme , percorrere il cammino che Lui ha tracciato per noi. Non significa accontentarsi di un adempimento passivo e legalistico dei comandamenti, ma sforzarsi di vivere ogni giorno più uniti a Lui, più pieni di Lui.

Come ci ha ricordato Papa Leone X:  la Parola possiede una dimensione rivelatrice che crea una relazione con l’altro. Così, parlandoci, Dio si rivela come un Alleato che ci invita all’amicizia con Lui.

Come sta il tuo cuore? Sei pronto a seguire Gesù? Il Signore ti chiama, sei disposto a seguirlo?

 

Vieni, Spirito Santo!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia