24 Settembre, 2026

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Tutti mangiarono e furono saziati: Commento di Padre Jorge Miró

Corpus Domini, 22 giugno 2025

Tutti mangiarono e furono saziati: Commento di Padre Jorge Miró

Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al  Vangelo di questa domenica, 22 giugno 2025, intitolato “Tutti mangiarono e furono saziati”.

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Oggi celebriamo la solennità del  Corpus Domini,  che è la  festa solenne e pubblica dell’Eucaristia, sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo.

L’Eucaristia ci ricorda che  il Signore è con noi, presente nelle nostre vite. Ci ricorda anche che non siamo chiamati a vivere la nostra fede in modo solitario e individualistico. Creati a immagine e somiglianza di Dio, siamo creati per  la comunione, per  la relazione  e per  il dono di noi stessi:  il Signore ci chiama a vivere la nostra fede nel suo corpo, che è la Chiesa:”  Date loro da mangiare…  Fate  questo in memoria di me”.  L’Eucaristia è un incontro con il Signore, con lo Sposo. Un incontro  personale, ma  comunitario.

L’Eucaristia ci ricorda che  abbiamo bisogno di Gesù Cristo:  Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Chi mangia questo pane vivrà in eterno.  Senza di Lui non abbiamo vita. Abbiamo bisogno di mangiare il  Pane della Parola  e il  Pane dell’Eucaristia.

L’Eucaristia è la celebrazione del Mistero Pasquale:  fate questo in memoria di me.  È ricevere un Corpo  donato  e un Sangue  versato  per fedeltà alla volontà del Padre e per amore dell’umanità. Per amore tuo.

È difficile  partecipare  all’Eucaristia quando la nostra vita è  chiusa  alla volontà di Dio  e non viviamo  dedicandoci  agli altri, a cominciare dalla nostra vocazione.  Partecipare è una cosa,  partecipare è un’altra.

Partecipare  all’Eucaristia non è semplicemente trascorrere un po’ di tempo in Chiesa.  Partecipare all’Eucaristia  è vivere uniti a Gesù Cristo in modo personale, intimo e profondo: vivere nel suo corpo, che è la Chiesa; ascoltare e accogliere la sua Parola; partecipare al suo sacrificio d’amore, donando la vita per i fratelli; obbedire alla volontà del Padre e amare come Cristo ci ha amato, vivendo con i suoi stessi sentimenti e atteggiamenti. È prendere la propria croce ogni giorno e seguirlo ovunque Lui voglia condurci, lasciandoci  riempire dal suo Spirito.

La festa del Corpus Domini ci invita all’adorazione.  La vera adorazione di Dio, dunque,  è donarsi a Dio e all’umanità; è amore.  Amore per Dio,  che si esprime nel vivere secondo la volontà di Dio.  Amore per i fratelli,  che si esprime nella misericordia. È proclamare la Signoria di Gesù Cristo sulla propria vita; lasciare che Lui la conduca ovunque Egli voglia condurla.

Con la  Processione del Corpus Domini,  il Signore stesso visita le nostre città, le nostre strade. E ci benedice. Ci parla bene di noi. Ci rivolge una parola di incoraggiamento e di speranza. Ci dice:  Non abbiate paura… Io sono con voi tutti i giorni… Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi…

Coraggio!  Lascia che il Signore ti trovi, Lui viene a incontrarti.  Nessuno ti ama come Lui!

Jorge Miró

Sacerdote de la archidiócesis de Valencia y profesor en la Facultad de Ciencias Jurídicas, Económicas y Sociales de la Universidad Católica de Valencia