22 Marzo, 2026

Seguici su

Papa Leone XIV esprime gratitudine per il lavoro dei Gentiluomini di Sua Santità

Sono i discreti collaboratori del Santo Padre nella sua vita quotidiana. Responsabili della supervisione del protocollo, dell'organizzazione del Palazzo Apostolico e dell'accoglienza degli ospiti del Papa, fanno parte della famiglia della Casa Pontificia

Papa Leone XIV esprime gratitudine per il lavoro dei Gentiluomini di Sua Santità

Prima dell’Angelus domenicale, Papa Leone XIV ricevette in udienza i signori addetti all’anticamera e ai troni papali, per esprimere la sua gratitudine per il lavoro che svolgono con spirito di fedeltà al Santo Padre.

Il Pontefice ha rivolto un saluto particolare al Reggente della Prefettura della Casa Pontificia, Monsignor Leonardo Sapienza, e al Vice-Reggente, Padre Edward Daniang Daleng, OSA, che coordinano il servizio.

Leone XIV riassumeva la missione di questi servitori in tre verbi: disporre, accogliere e salutare. «La qualità di un incontro, infatti, inizia con l’attenzione che ne caratterizza la preparazione, fin nei minimi dettagli», affermava il Papa.

Nel caso del Vaticano, ha osservato, quest’opera è intrisa di storia e arte, e lo spazio richiede “un servizio attento e umile”. L’allestimento delle stanze è seguito da attenti gesti di accoglienza, che ha elogiato per essere “nobili, ma non pomposi; eleganti, ma non pretenziosi, in modo da trasmettere gentilezza a tutti”.

Il Papa ha sottolineato che «che si tratti di principe o pellegrino, patriarca o postulante, la sollecitudine del Successore di Pietro resta identica per tutti e amorevole per ciascuno».

Leone XIV sottolineava anche la sobria bellezza che caratterizza il protocollo pontificio, riflessa in ogni suo gesto, e incoraggiava i servitori a testimoniare i valori ereditati dai loro predecessori «con una vita coerente, ben sapendo che il servizio d’onore richiede certamente una deontologia particolare, ma soprattutto una fede solida e, quindi, uno stile spirituale improntato alla devozione alla Chiesa e al Papa».

“Che le nostre azioni, il nostro atteggiamento e la nostra prospettiva quotidiana siano sempre un riflesso luminoso di ciò”, ha concluso.

Il Papa ha concluso l’incontro ringraziando ancora una volta tutti per il servizio reso e impartendo a tutti la Benedizione Apostolica, che ha volentieri esteso anche alle famiglie e ai cari dei servitori.

Uomini devoti al Papa

La Casa Pontificia è composta da una sezione ecclesiastica e da una laica. A quest’ultima appartengono i Gentiluomini di Sua Santità. Sono gli eredi dei “camerieri laici” delle corti papali del XVI secolo. A quel tempo, svolgevano funzioni materiali o onorarie ed erano classificati secondo titoli e un protocollo molto rigoroso. Nel 1968, Papa Paolo VI abolì queste distinzioni e concesse a tutti il ​​titolo di Gentiluomo.

Reclutati tra la nobiltà e l’élite sociale, vengono nominati dal Papa. Durante il loro servizio presso il Palazzo Apostolico e nelle udienze diplomatiche, indossano un abito nero, un frac, una tripla catena d’oro con lo stemma papale e medaglioni con le lettere intrecciate “GSS”, abbreviazione del loro titolo, insieme alle varie decorazioni papali, nonché medaglie civili e militari di altri Paesi.

Anche i portatori del trono pontificio sono un corpo della Casa Pontificia. Come i gentiluomini di camera, il loro ufficio è spesso ereditario. In passato, fino a Giovanni Paolo I (1978), portavano i troni papali e, in particolare, la sedia gestatoria utilizzata dai Papi durante le udienze. Con la riforma e la semplificazione del cerimoniale papale promossa da Paolo VI, i portatori sono diventati membri dell’Anticamera della Casa Pontificia e i più stretti collaboratori del Prefetto. Oggi, i portatori del trono non trasportano più i Papi, se non in occasione dei loro funerali.

Exaudi Redazione

Che cosa è Exaudi News? Exaudi News è un agenzia cattolica internazionale che informa, istruisce e trasforma quotidianamente in spagnolo, inglese e italiano. Attraverso notizie, articoli di analisi e trasmissioni in diretta degli eventi del Papa, Exaudi cerca di rafforzare l'unità dei cristiani e di contribuire all'evangelizzazione del mondo, sempre guidato dalla dottrina sociale della Chiesa. Lavoriamo per portare la verità e i valori cristiani in ogni angolo del pianeta. Aiutaci a trasformare il mondo con Exaudi! Noi di Exaudi crediamo che l'evangelizzazione e l'informazione di qualità possano cambiare la vita. Per continuare la nostra missione ed espandere la nostra portata, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Stiamo anche cercando persone motivate che vogliano unirsi al nostro team. Grazie al vostro sostegno raggiungeremo più persone, diffonderemo il messaggio di Cristo e rafforzeremo l'unità dei cristiani. Vuoi unirti alla nostra missione? Per maggiori informazioni su come contribuire, visita Exaudi.org/it o contattaci direttamente: [email protected] Exaudi: informa, forma e trasforma.