“Non dimentichiamo chi soffre e facciamo in modo che la nostra carità sia una carità concreta!”
Le parole del Papa dopo la preghiera dell'Angelus
Dopo l’Angelus
Cari fratelli e sorelle,
l’amore di Gesù ci chiede di lasciarci toccare dalle situazioni di chi è provato. Penso specialmente alla Siria e alla Turchia, alle tantissime vittime del terremoto, ma pure ai drammi quotidiani del caro popolo ucraino e di tanti popoli che soffrono a causa della guerra o a motivo della povertà, della mancanza di libertà o delle devastazioni ambientali: tanti popoli… Sono vicino in tal senso alla popolazione neozelandese, colpita negli ultimi giorni da un devastante ciclone. Fratelli e sorelle, non dimentichiamo chi soffre e facciamo in modo che la nostra carità sia attenta, sia una carità concreta!
Rivolgo il mio saluto a tutti voi, venuti dall’Italia e da altri Paesi. Saluto i pellegrini di Oviedo (Spagna) e gli alunni di Vila Pouca de Aguair in Portogallo.
Saluto poi i gruppi dell’Azione Cattolica di Rimini e di Saccolongo; i fedeli di Lentiai, Torino e Bolzano; i ragazzi della Cresima di Valvasone e Almenno San Salvatore; gli adolescenti e i giovani di Tricesimo, Leno, Chiuppano e Fino Mornasco; i chierichetti di Arcene e gli alunni della scuola Sant’Ambrogio di Milano.
Auguro a tutti una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci.
Related
La vite, la potatura e l’appello alla pace: Leone XIV inaugura il Concistoro Straordinario
Exaudi Redazione
26 Giugno, 2026
8 min
Oltre gli uffici: Leone XIV trasforma il Concistoro in un laboratorio di ascolto e in una “civiltà dell’amore”
Exaudi Redazione
26 Giugno, 2026
8 min
L’antidoto alla fretta e alla divisione: Leone XIV svela il potere invisibile della liturgia
Exaudi Redazione
24 Giugno, 2026
6 min
Il pericolo di una fede incrollabile: perché il Papa ci chiede di rallentare per evitare di essere “apostoli di fumo”
Exaudi Redazione
21 Giugno, 2026
6 min
(EN)
(ES)
(IT)
