Nessuno può avere Dio come Padre senza avere la Chiesa come Madre: Commento di Padre Jorge Miró
Domenica 9 novembre 2025
Padre Jorge Miró condivide con i lettori di Exaudi il suo commento al Vangelo di domenica 9 novembre 2025 intitolato “Nessuno può avere Dio come Padre se non ha la Chiesa come Madre”.
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Oggi celebriamo la festa della dedicazione della Basilica Lateranense a Roma. È la cattedrale del Papa in quanto Vescovo di Roma. Questa Basilica è una delle più antiche chiese cristiane ed è simbolo dell’unità di tutte le comunità cristiane con Roma. Pertanto, celebriamo questa festa in tutto il mondo per onorare colei che è “madre e capo di tutte le Chiese”, come segno di amore e unità con la Cattedra di Pietro.
Nella Chiesa, non celebriamo le feste semplicemente per ragioni storiche, sentimentali o folcloristiche. Celebriamo le feste per motivi educativi: per imparare. Per imparare verità fondamentali della nostra fede e per apprendere atteggiamenti che i santi hanno vissuto in modo esemplare.
Pertanto, è necessario che cerchiamo di scoprire ciò che siamo invitati a imparare attraverso questa celebrazione. Oggi, il Signore ci invita a scoprire che Lui è vivo, presente in mezzo al suo popolo, e cammina con noi, guidandoci verso la meta della fede, che è la vita eterna. La fede non è una teoria, ma una storia d’amore e di salvezza tra Dio e noi. E Dio vuole vivere questa storia d’amore invitandoci a far parte del suo popolo, che è la Chiesa.
Oggi il Signore vuole invitarci a scoprire la grandezza della Chiesa. La Chiesa è grande perché Dio è grande. La Chiesa, il popolo di Dio, è santa perché Dio è santo. E in questa Chiesa siamo stati chiamati alla fede.
Pertanto, oggi è anche un giorno di ringraziamento a Dio per il dono della fede e per il dono della Chiesa, alla quale Egli ci ha chiamati, non per i nostri meriti, ma secondo la sua bontà. Nella Chiesa agisce il Signore; in essa ci dona la sua Parola, luce che deve illuminare la nostra vita; in essa ci benedice con i Sacramenti, segni del suo amore e forza per la nostra vita; in essa effonde con abbondanza i carismi e i ministeri, dono di Dio al mondo; in essa è presente la potenza dello Spirito, che ci fa crescere nel cammino della santità perché, come Cristo, viviamo facendo la volontà del Padre.
La dedicazione della Basilica ci ricorda che il cristiano è un tempio vivo e vero di Dio. Egli non abita solo nei templi costruiti dagli uomini o nelle case di pietra, ma innanzitutto nell’anima fatta a immagine di Dio.
Dobbiamo fare in modo che Cristo non venga disonorato in noi dalle nostre cattive azioni. Siamo il tempio del Dio vivente e con la nostra vita dobbiamo dare gloria a Dio, dobbiamo aiutare la Chiesa a crescere, dobbiamo contribuire a rendere la Chiesa un segno chiaro dell’amore di Dio per l’umanità.
Ringraziate Dio per essere stati chiamati a far parte della Chiesa! Amatela così com’è e impegnatevi a migliorarla ogni giorno con l’esempio della vostra vita! Nessuno può avere Dio come Padre se non ha la Chiesa come Madre (San Cipriano).
Vieni, Spirito Santo!
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