24 Settembre, 2026

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Justin Joseph: “La mia vocazione, ispirata da un Beato della mia famiglia”

Justin Joseph è un giovane seminarista della diocesi siro-malabarese di Idukki, Kerala, India. Nato ad Adimaly nel 1998, ha la grande fortuna di avere un Beato tra i suoi parenti: Thevarparambil Kunjachan, molto conosciuto nella sua diocesi

Justin Joseph: “La mia vocazione, ispirata da un Beato della mia famiglia”

Attualmente frequenta il terzo anno del corso di laurea triennale in Teologia presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, grazie a una borsa di studio della Fondazione CARF.

Condivide la sua storia, raccontando come il Beato Thevarparambil Kunjachan lo abbia aiutato a maturare nella fede, e le sue esperienze formative tra la realtà rurale della sua terra natale, gli studi a Calcutta e la sua vita attuale nel cuore della Chiesa cattolica.

“Mi chiamo Justin Joseph e sono un seminarista della diocesi di Ato Idukki, in Kerala, India. Sono nato il 25 febbraio 1998 in Kerala, in una famiglia profondamente religiosa. I miei genitori, radicati nella loro fede, mi hanno cresciuto in un ambiente pio che ha gettato le basi per la mia vita spirituale. Da bambino, ho fatto il chierichetto e ho partecipato attivamente alle attività parrocchiali, trovando gioia e ispirazione nelle lezioni di catechismo.”

L’ispirazione del Beato Thevarparambil Kunjachan al servizio dei poveri: la vita del Beato e la cerimonia di beatificazione

La vita del Beato Thevarparambil Kunjachan, un sacerdote della mia famiglia che ha dedicato la sua vita al servizio e alla promozione dei poveri in Kerala, mi ha profondamente toccato e ha piantato il seme della mia vocazione. Il suo servizio disinteressato ha acceso in me il desiderio di seguire le sue orme e servire la Chiesa. Il mio desiderio di diventare sacerdote si è ulteriormente rafforzato durante la beatificazione del Beato Agostino Thevarparambil nel 2006.

Era un buon pastore che si prendeva cura con grande dedizione del suo gregge, dedicandosi in particolare al progresso dei poveri. La sua santa vita mi ha profondamente ispirato e ha risvegliato in me il desiderio di seguire le sue orme come sacerdote. Da bambino non capivo appieno cosa fosse la beatificazione o il processo che comportava; tuttavia, durante la cerimonia, ascoltare il racconto della sua vita – soprattutto l’immagine di lui come buon pastore e la sua vita di preghiera – mi ha attratto e ispirato profondamente.

Beato Thevarparambil Kunjachan
Beato Thevarparambil Kunjachan.

Crescita nel servizio liturgico e nell’amore per l’Eucaristia attraverso la partecipazione attiva alla Messa.

Credo che quell’esperienza mi abbia portato a partecipare più attivamente alla vita della Chiesa. Ho iniziato a dare una mano in parrocchia, servendo all’altare durante la Santa Messa e sviluppando un profondo amore per la celebrazione dell’Eucaristia. Queste esperienze hanno rafforzato e approfondito il mio desiderio di diventare sacerdote.

Il contesto della diocesi di Idukki e le sue caratteristiche rurali, tra il rito siro-malabarese e la fede semplice ma profonda della gente.

Dopo aver completato gli studi superiori nel 2016, sono entrato nella diocesi di Idukki, che è la mia diocesi di origine. La diocesi di Idukki appartiene alla Chiesa siro-malabarese ed è stata istituita nel 2003 per soddisfare le esigenze spirituali dei fedeli in questa regione montuosa del Kerala. La maggior parte degli abitanti della regione sono agricoltori, con vite strettamente legate alla terra e una fede intrinsecamente connessa al loro lavoro quotidiano.

Sono profondamente radicati nelle tradizioni cattoliche e hanno preservato il loro patrimonio religioso con una devozione semplice ma profonda. La diocesi continua a crescere e a fungere da vivace centro di fede e comunità, nonostante le difficoltà intrinseche di un’area rurale.

Ho iniziato il mio cammino al Seminario Minore Mar Ephrem di Idukki, dove ho mosso i primi passi verso il sacerdozio. Quei due anni sono stati un periodo di profonda formazione, durante il quale ho imparato non solo a pregare, ma anche a vivere una vita fondata sulla fede, sul servizio e sulla comunità. Qui ho scoperto cosa significa essere sacerdote: l’importanza della dedizione disinteressata, la bellezza della fraternità e i valori che mi avrebbero guidato da allora in poi.

La fase universitaria : fondamentale per comprendere le realtà e le preoccupazioni dei giovani contemporanei.

Dopo aver completato questa formazione iniziale, ho intrapreso gli studi universitari. Durante questo periodo, ho compreso le difficoltà e le aspirazioni dei giovani della mia età che si confrontano con le incertezze della vita. Questo ha plasmato la mia visione di cosa significhi essere sacerdote nel mondo di oggi, aiutandomi a immaginare un ministero che parli al cuore delle nuove generazioni.

Ho quindi intrapreso un percorso di studi in Filosofia, che ho completato nell’aprile del 2023 a Calcutta. Vivere e studiare a fianco di seminaristi provenienti da tutta l’India mi ha offerto una prospettiva più ampia sul lavoro pastorale, mostrandomi come la fede metta radici in comunità diverse. Questa esperienza ha ampliato la mia visione del ministero, preparandomi a servire con maggiore comprensione, compassione e apertura verso le molteplici sfaccettature del popolo di Dio.

Studiare teologia a Roma , nel cuore del cattolicesimo.

Dopo un anno di esperienza pratica nella mia diocesi, sono stato inviato a Roma per proseguire gli studi teologici. Considero questa esperienza una grande benedizione e una meravigliosa opportunità nel mio cammino vocazionale. Essere qui a Roma, nel cuore della Chiesa cattolica, mi permette di vivere la Chiesa in modo più intimo.

Vivere nella città dei santi e dei martiri e studiare in un luogo così ricco di storia e tradizione ecclesiale è stata per me un’esperienza di grande significato. Ogni giorno ho l’opportunità di imparare non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso le persone che incontro, i luoghi che visito e la fede che trovo qui.

Un ringraziamento ai benefattori della Fondazione CARF.

Sono profondamente grato per l’opportunità di essere a Roma, perché credo che questa esperienza mi stia aiutando a crescere sia personalmente che spiritualmente e a prepararmi più a fondo per il mio futuro ministero sacerdotale.

Fundación CARF

Trabajamos para llevar la sonrisa de Dios a todos los rincones del mundo a través de los sacerdotes y ayudando a su formación. Gracias a nuestros benefactores, ayudamos a la formación de los sacerdotes, difundimos su buen nombre y rezamos por su fidelidad y las vocaciones. Trabajamos para servir a la Iglesia y que ninguna vocación se pierda y luego ellos puedan transmitir en su labor pastoral toda la luz, ciencia y doctrina recibida. Académico Las licenciaturas, programas de especialización o doctorados, otorgan a cada candidato una formación específica en Teología, Filosofía, Derecho Canónico o Comunicación Social Institucional. Espiritual Los seminaristas y sacerdotes complementan su formación académica y humana con la espiritual, ya que deben estar preparados para seguir su vocación y prestar su cuerpo y su espíritu al Señor. Humano A través del ambiente de familia y de preparación, se consigue el desarrollo de actitudes, capacidades y valores que impactan en el crecimiento personal y social de los sacerdotes.