“Imitando Cristo, ispirati dai santi”
Papa Leone XIV incoraggia i pellegrini spagnoli
Il Papa ha sottolineato la profondità spirituale, l’impegno lavorativo e la dedizione verso i bisognosi di San Tommaso da Villanova, patrono della parrocchia.
Papa Leone XIV ha ricevuto questa mattina in udienza privata un gruppo di fedeli della Parrocchia di San Tommaso da Villanova ad Alcalá de Henares, in Spagna. L’incontro si è svolto nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, in un clima di grande calore e fraternità, durante il pellegrinaggio giubilare della comunità.
«Cari fratelli pellegrini, vi invito ad andare avanti con decisione seguendo le orme di Cristo; l’esempio dei santi ci ispira e ci rafforza in questa bella avventura di fede», ha detto il Santo Padre, rivolgendosi ai visitatori spagnoli, molti dei quali avevano partecipato attivamente alle attività dell’Anno Giubilare.
Il Papa ha espresso la sua gratitudine per la preparazione della comunità al pellegrinaggio e per l’accompagnamento spirituale offerto al Successore di Pietro durante un hanno segnato da sfide particolari per la Chiesa universale. Ha anche ricordato il legame speciale tra Alcalá de Henares e San Tommaso da Villanova, la cui presenza storica è ancora sentita nella città.
«La vostra parrocchia prende il nome da San Tommaso da Villanova, un frate agostiniano spagnolo che accolse pienamente la grazia divina, lasciando che la sua vita portasse abbondanti benefici alla Chiesa e alla società del suo tempo. Conoscete bene la sua storia e Alcalá de Henares conserva preziosi ricordi del suo periodo nel mondo», ha osservato il Papa.
Una profonda vita interiore e una preghiera costante
Il Santo Padre ha colto l’occasione per riflettere su tre caratteristiche essenziali del santo patrono, che invitano alla meditazione personale, familiare e parrocchiale. La prima è la sua intensa vita interiore.
«San Tommaso, nei suoi insegnamenti e nel suo esempio, ci mostra un’aspirazione costante alla preghiera ininterrotta: quella santa inquietudine di rimanere sempre davanti a Dio. Ciò richiede una vera profondità spirituale, che implica spogliarsi di sé stessi per fare spazio all’ascolto e all’azione del Signore».
Il valore del lavoro dedicato e generoso
In secondo luogo, Leone XIV sottolineò l’operosità del santo, un aspetto particolarmente attuale nella società odierna.
«La loro austerità, la loro instancabile dedizione – soprattutto in ambito accademico – e la loro passione apostolica ci interpellano oggi, quando tutto sembra immediatamente accessibile e senza sforzo. Ci ricordano che dobbiamo identificare i nostri doni e metterli al servizio degli altri, con perseveranza e umiltà, affinché portino frutti abbondanti a beneficio di tutta la comunità».
La carità verso i poveri, la presenza del Signore
Infine, il Papa ha fatto riferimento al profondo amore di San Tommaso da Villanova per i più svantaggiati, che gli è valso il titolo di “elemosiniere di Dio”. Ha sottolineato che questa dimensione è molto viva nelle parrocchie spagnole e si manifesta in iniziative concrete.
«Vi ringrazio per questa speciale attenzione, perché «il povero non è solo qualcuno che assistiamo, ma la presenza sacramentale del Signore» (Esort. ap. Dilexi te, 44)», ha affermato.
Al termine, il Pontefice ha impartito la benedizione apostolica e ha invocato l’intercessione della Vergine di Val, augurando ai pellegrini un prospero anno nuovo e un ritorno ricco di grazie spirituali.
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