Il Papa: “Una tregua pasquale per arrivare alla pace in Ucraina”
L’appello prima dell’Angelus al termine della Messa della Domenica delle Palme
Una tregua pasquale per arrivare alla pace. L’ha chiesta Papa Francesco al termine della celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, introducendo l’Angelus prima della Benedizione Apostolica. Queste le parole del Papa:
Cari fratelli e sorelle! Prima di concludere questa Celebrazione, desidero salutare tutti voi, in particolare i pellegrini venuti da diversi Paesi, tra i quali numerosi giovani. A tutti, anche a quanti sono collegati tramite i media, auguro una buona Settimana Santa!
Vicinanza al Perù
Sono vicino al caro popolo del Perù, che sta attraversando un difficile momento di tensione sociale. Vi accompagno con la preghiera e incoraggio tutte le parti a trovare al più presto una soluzione pacifica per il bene del Paese, specialmente dei più poveri, nel rispetto dei diritti di tutti e delle istituzioni. Tra poco ci rivolgeremo alla Madonna nella preghiera dell’Angelus. Fu proprio l’Angelo del Signore che, nell’Annunciazione, disse a Maria: «Nulla è impossibile a Dio». Nulla è impossibile a Dio. Anche far cessare una guerra di cui non si vede la fine. Una guerra che ogni giorno ci pone davanti agli occhi stragi efferate e atroci crudeltà compiute contro civili inermi. Preghiamo su questo.
Con la guerra si perde soltanto
Siamo nei giorni che precedono la Pasqua. Ci stiamo preparando a celebrare la vittoria del Signore Gesù Cristo sul peccato e sulla morte. Sul peccato e sulla morte, non su qualcuno e contro qualcun altro. Ma oggi c’è la guerra. Perché si vuole vincere così, alla maniera del mondo? Così si perde soltanto. Perché non lasciare che vinca Lui? Cristo ha portato la croce per liberarci dal dominio del male. È morto perché regnino la vita, l’amore, la pace.
Una tregua pasquale
Si depongano le armi! Si inizi una tregua pasquale; ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere, no!, una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti, che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie? Nulla è impossibile a Dio. A Lui ci affidiamo, per intercessione della Vergine Maria.
Related
“Gesù ci chiama a conoscerlo intimamente, a lasciarci trasformare dall’amicizia con lui”
Exaudi Redazione
23 Agosto, 2026
4 min
Dalla diplomazia alla preghiera silenziosa: la lezione di pace di Leone XIV nel cuore di San Marino
Exaudi Redazione
22 Agosto, 2026
2 min
Quando la musica diventa preghiera: Leone XIV svela il potere del canto nella liturgia e nella pace
Exaudi Redazione
19 Agosto, 2026
8 min
Dire “Sì” alla speranza in mezzo al frastuono: l’appello del Papa ai giovani riuniti a Monterrey
Exaudi Redazione
16 Agosto, 2026
3 min
(EN)
(ES)
(IT)
