15 Aprile, 2026

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Il Papa al sindaco di Kiev: “Vicino alle sofferenze della città”

Klitschko lo aveva invitato nella capitale ucraina

Il Papa al sindaco di Kiev: “Vicino alle sofferenze della città”
La torre della Tv ucraina a Kiev colpita dalle bombe (C) Vatican Media

“Il Santo Padre ha ricevuto la lettera del sindaco della Capitale ucraina ed è vicino alle sofferenze della città, alla sua gente, a chi ne è dovuto fuggire e a chi è chiamato ad amministrarla”. È l’inizio della risposta vaticana alla lettera che Vitaly Klitschko, ex campione del mondo di pugilato e attuale sindaco di Kiev, ha scritto a Papa Francesco.

La lettera del sindaco di Kiev

La lettera conteneva l’invito al Santo Padre di recarsi a Kiev ed è stata scritta l’8 marzo scorso. “Crediamo che la presenza di persona dei leader religiosi mondiali a Kiev sia la chiave per salvare vite e aprire la strada alla pace nella nostra città, nel Paese e oltre” si leggeva nella lettera. In alternativa, nell’impossibilità di compiere un viaggio altamente rischioso, Klitschko chiedeva “una videoconferenza congiunta, da registrare o trasmettere in diretta. Saranno compiuti sforzi per includere il presidente Zelenskyi in questa chiamata. Ci rivolgiamo a lei come leader spirituale, a mostrare la sua compassione, a stare con il popolo ucraino diffondendo insieme l’appello alla pace”.

Vicino alle sofferenze della gente

La risposta, come detto, è arrivata oggi attraverso una comunicazione del direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni: “Il Santo Padre ha ricevuto la lettera del sindaco della Capitale ucraina ed è vicino alle sofferenze della città, alla sua gente, a chi ne è dovuto fuggire e a chi è chiamato ad amministrarla. Prega il Signore che siano protetti dalla violenza. E per loro e per tutti ribadisce l’appello fatto domenica scorsa con la Preghiera dell’Angelus: “Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c’è solo da cessare l’inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le città a cimiteri”.

Lo scorso 26 febbraio, pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa, il Papa aveva telefonato al presidente ucraino Zelenskyi per esprimere il suo dolore

Coprifuoco di due giorni a Kiev

Intanto il sindaco di Kiev ha imposto il coprifuoco a partire da questa sera. “È un momento difficile e pericoloso. Secondo la decisione del comando militare, da oggi, 15 marzo, dalle ore 20, a Kiev sarà istituito il coprifuoco” ha annunciato Klitschko. “Gli spostamenti nella città sono vietati senza pass speciali; si può uscire solo per raggiungere un rifugio. Il coprifuoco sarà applicato fino alle 7 del mattino del 17 marzo. Pertanto, chiedo a tutti i residenti di Kiev di prepararsi al fatto che dovranno stare a casa per due giorni o, in caso di allarme, in un rifugio”.

Andrea Acali

Andrea Acali es un periodista y comunicador italiano con una larga trayectoria en el ámbito de la información religiosa, social y deportiva. Durante casi treinta años trabajó en el diario Il Tempo como vaticanista y jefe de sección, especializándose en la cobertura de la actualidad del Vaticano y de la Iglesia católica. Desde 2016 colabora como periodista web en RomaSette y también escribe para el periódico Avvenire. Desde 2019 ejerce como comunicador en la Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, con sede en Roma, donde combina su experiencia periodística con la comunicación institucional