06 Giugno, 2026

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Il confidente del Papa: “Leone XIV non è un politico né un professore; è un uomo di Dio in persona”

Monsignor Luis Marín de San Martín, l'agostiniano che predisse il Conclave, rivela la vera personalità del nuovo Pontefice e come l'elemosina papale sia traboccata dopo la sua elezione.

Il confidente del Papa: “Leone XIV non è un politico né un professore; è un uomo di Dio in persona”

Il funzionamento interno dei conclavi papali è spesso avvolto nel mistero, nelle speculazioni giornalistiche e nella fitta segretezza vaticana. Tuttavia, per monsignor Luis Marín de San Martín, arcivescovo agostiniano e attuale prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, l’elezione di Leone XIV (allora cardinale Roberto Prevost) non è stata una sorpresa.

«Ho sempre detto che era il mio candidato e che sarebbe stato eletto. L’ho detto anche ad alcuni giornalisti e confratelli», confessa con un sorriso. La sua certezza non derivava da un’intuizione politica, ma da una profonda fraternità: hanno condiviso una comunità religiosa per cinque anni. Oggi, dagli uffici dell’ex Elemosiniere Apostolico, Marín de San Martín analizza in questa intervista la figura di un Papa che coniuga il rigore organizzativo nordamericano con il battito del cuore di un’anima profondamente peruviana.

Dietro la tonaca: un Papa di legami personali

Contrariamente alla percezione pubblica di un Papa che procede con calma e riflessione, Monsignor Marín definisce Leone XIV da una prospettiva strettamente spirituale, che trascende qualsiasi etichetta secolare.

“La prima cosa da tenere a mente è che è un uomo di Dio. Se non comprendiamo la sua dimensione religiosa e la sua profonda preghiera, non capiremo la persona. Non è un politico, non è un leader sociale, non è un professore.”

A differenza di profili più ampi, l’arcivescovo sottolinea che il nuovo Papa eccelle nella vicinanza:

  • Sereno e deciso:  un leader calmo che si fida delle persone, condivide le responsabilità, ma sa prendere decisioni ferme avendo a cuore il bene della Chiesa.
  • Il valore della vicinanza:  è un uomo delle “brevi distanze”, estremamente cordiale e con un enorme carico di umanità verso i più svantaggiati.
  • Connesso al suo tempo:  un pastore attento ai progressi scientifici e tecnologici, capace di leggere i segni dell’era presente.

Il vero Conclave contro il Conclave mediatico.

Sebbene la stampa avesse previsto una votazione complessa e frammentata, dato che molti cardinali si conoscevano a malapena, la realtà a porte chiuse fu drasticamente diversa. Leone XIV fu eletto in sole quattro votazioni.

Il segreto? La sua discrezione e l’accettazione unanime. “Nessuno parlava male di lui. Vedevano in lui un vero pontefice: un costruttore di ponti che cerca di rafforzare la comunione e non va contro nessuno”, spiega monsignor Marín.

L'”effetto Leone XIV”: una valanga nell’elemosina papale

In qualità di nuovo prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, Monsignor Marín gestisce quello che storicamente era noto come l’Ufficio dell’Elemosiniere Pontificio. Una delle conseguenze immediate dell’elezione del nuovo Papa è stata il  completo collasso del sistema delle benedizioni e delle pergamene papali .

Attualmente, le richieste hanno raggiunto un limite fisico che il personale vaticano fatica a gestire, costringendoli a fissare un  limite di 500 richieste online giornaliere  a causa dell’enorme afflusso di fedeli.

Nota importante riguardo alle pergamene:  “La benedizione è gratuita; non ha alcun costo. La donazione copre il costo dei materiali e il lavoro degli artigiani, e il resto va interamente alle opere di carità del Papa. Chi ordina una pergamena finanzia direttamente un pasto o una doccia per una persona senzatetto”, spiega il prefetto.

Una struttura di beneficenza che non si ferma mai

Al di là dei documenti ufficiali, il Dicastero funziona come una macchina di assistenza sociale sia a Roma che a livello internazionale:

  • Assistenza locale:  sotto il colonnato di San Pietro, operano ambulatori dove  120 medici volontari  forniscono assistenza gratuita ai poveri in tutte le specialità, oltre a offrire servizi di doccia, alloggi e distribuzione di cibo nelle zone periferiche.
  • Aiuti internazionali:  il Dicastero mantiene una linea di comunicazione diretta con le nunziature nelle zone di conflitto. Recentemente ha inviato il suo  150° camion carico di aiuti umanitari in Ucraina  e continua a gestire programmi attivi in ​​Libano.

Prossima tappa: la Spagna e una forte agenda sociale.

L’arcivescovo ha confermato con entusiasmo che accompagnerà il Papa nel suo prossimo viaggio apostolico in Spagna, un Paese che non riceve una visita papale da 15 anni. L’itinerario, che lo porterà a Madrid, Barcellona e alle Isole Canarie, sarà fortemente segnato dalla realtà sociale dell’esclusione.

  • Isole Canarie:  Priorità assoluta alla crisi migratoria e all’accoglienza.
  • Madrid e Barcellona:  visite programmate a centri di inclusione, carceri e alla realtà della solitudine urbana.

Monsignor Marín è fiducioso che questo viaggio fungerà da catalizzatore per il cattolicesimo europeo: “Spero che dopo la visita ci sia un vero impulso evangelizzatore in Spagna. Noi cristiani non dobbiamo ridurci a lamenti, tristezza o critiche che ci paralizzano. È tempo di portare la gioia di Cristo a un mondo assetato di coerenza”.

Valentina Alazraki

Corresponsal de N+ en El Vaticano e Italia desde 1974. A lo largo de estos 50 años me ha tocado vivir experiencias, vivencias, anécdotas impresionantes, que compartiré en este canal. También me gustaría de que me siguieran en mi vida diaria, para ver como vive una corresponsal fuera de México y puesto que yo vivo en Roma les compartiré los lugares más bonitos y también los menos conocidos de esa maravillosa ciudad, como si fuera su guía. Además, para los más golosos y los que se divierten en la cocina, me vendrán en mi calidad de cocinera que compartiré recetas típicas italianas.