13 Ottobre, 2026

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Dal Vaticano alle Torri Gemelle: il 71° compleanno di Leone XIV e la tabella di marcia per un autunno decisivo

Il primo Papa americano ha celebrato il suo compleanno tra il ricordo dell'11 settembre, un cenno economico alla Curia e il preludio a un'agenda internazionale ad alto rischio che lo porterà in Francia e in America Latina

Dal Vaticano alle Torri Gemelle: il 71° compleanno di Leone XIV e la tabella di marcia per un autunno decisivo

In occasione del  71° compleanno di Papa Leone XIV, il Vaticano ha vissuto una giornata atipica . Lungi dal fermare le attività della Santa Sede – dove i compleanni non sono festività ufficiali e le celebrazioni principali sono riservate alla festa del santo patrono – il pontefice ha mantenuto il suo consueto programma mattutino.

La giornata è iniziata alla Biblioteca Apostolica, dove ha inaugurato la mostra  “Acqua, Catastrofe e Meraviglia “. Rivolgendosi ai suoi collaboratori, il Papa ha evocato con emozione il ricordo di sua madre, bibliotecaria, osservando con un misto di provvidenza e divino buon umore il fatto di festeggiare il suo compleanno circondato da volumi antichi. Lì, tra gli applausi, una candelina sulla torta e un sentito ”  Tanti auguri” cantato in italiano, il Pontefice ha colto l’occasione per annunciare l’ampliamento sia della biblioteca che dell’Archivio Vaticano.

Ma il vero regalo non era per lui, bensì per i suoi collaboratori. Con un gesto di calore istituzionale, Leone XIV ha deciso  di revocare la misura di riduzione degli stipendi  introdotta da Francesco durante la pandemia di COVID-19. Sebbene il provvedimento non sia retroattivo, ripristina immediatamente gli stipendi regolari dei cardinali della Curia e dei capi dei dicasteri, chiudendo ufficialmente il capitolo sull’impatto economico dell’emergenza sanitaria.

Memoria, riposo e geopolitica della pace

Il fine settimana precedente è stato caratterizzato da tristezza e commemorazioni storiche. Nel  25° anniversario degli attentati dell’11 settembre , il primo Papa americano della storia ha lanciato un forte appello globale a lavorare e pregare per la pace, rendendo omaggio alle vittime e a coloro che ancora portano il dolore incommensurabile di quella tragedia.

Dopo aver adempiuto ai suoi impegni del fine settimana, la routine settimanale prosegue come di consueto: come ormai consuetudine, il Papa ha lasciato il Vaticano nel tardo pomeriggio per  Castel Gandolfo . Questa oasi ecologica, dotata di campi da tennis, cavalli e una piscina riscaldata che gli permette di nuotare anche in pieno autunno, gli serve da rifugio durante il suo giorno libero del martedì, prima di tornare in Vaticano per l’udienza generale del mercoledì.

Si prospetta un autunno ricco di sfide.

Dopo la pausa estiva, il pontificato di Leone XIV entra in una fase di massima intensità politica e pastorale. Il calendario immediato comprende eventi di enorme peso simbolico e diplomatico:

  • Viaggio apostolico in Francia (25 settembre):  Visita ufficiale a Parigi, la prima di un Papa in veste ufficiale dal 2008, con una tappa fondamentale presso  la sede dell’UNESCO  per un discorso sulla cultura contemporanea. Il viaggio comprenderà anche il fervore spirituale di  Lourdes  e l’impegno europeo iniziato a  Metz .
  • Incontro su  Amoris Laetitia  (ottobre):  un vertice cruciale con i presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo per valutare l’impatto e il futuro del documento di punta del precedente pontificato.
  • Viaggio apostolico in America Latina (novembre):  uno straordinario viaggio di 12 giorni che includerà  il Perù  , terra in cui ha risieduto per molti anni,  l’Argentina  (in quella che segnerà la tanto attesa visita di un pontefice nel Paese) e  l’Uruguay .
  • Voci sul concistoro:  negli ambienti vaticani crescono le aspettative riguardo alla possibile convocazione del  primo concistoro per la creazione cardinalizia , un evento che definirà chiaramente le linee principali e le figure di riferimento dell’attuale leadership ecclesiastica.

L’estate è finita e le prossime settimane promettono di ridefinire il ritmo del pontificato di Leone XIV sulla scena internazionale.

Valentina Alazraki

Corresponsal de N+ en El Vaticano e Italia desde 1974. A lo largo de estos 50 años me ha tocado vivir experiencias, vivencias, anécdotas impresionantes, que compartiré en este canal. También me gustaría de que me siguieran en mi vida diaria, para ver como vive una corresponsal fuera de México y puesto que yo vivo en Roma les compartiré los lugares más bonitos y también los menos conocidos de esa maravillosa ciudad, como si fuera su guía. Además, para los más golosos y los que se divierten en la cocina, me vendrán en mi calidad de cocinera que compartiré recetas típicas italianas.