Conferimento del titolo di Dottore della Chiesa a San John Henry Newman
l 31 luglio 2025, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi. Nel corso della stessa udienza, il Santo Padre ha confermato il parere favorevole della Sessione Plenaria dei Cardinali e Vescovi, membri del Dicastero per le Cause dei Santi
Il 31 luglio 2025, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi.
Nel corso della stessa udienza, il Santo Padre ha confermato il parere affermativo della Sessione Plenaria dei Cardinali e Vescovi, membri del Dicastero delle Cause dei Santi, circa il titolo di Dottore della Chiesa Universale che verrà prossimamente conferito a san Giovanni Enrico Newman, Cardinale di Santa Romana Chiesa, fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra; nato a Londra (Regno Unito) il 21 febbraio 1801 e morto a Edgbaston (Regno Unito) l’11 agosto 1890.
Il Santo Padre conferirà prossimamente il titolo di Dottore della Chiesa Universale a San Giovanni Enrico Newman, Cardinale di Santa Romana Chiesa e fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra. Ciò fa seguito al parere favorevole espresso dall’Assemblea Plenaria dei Cardinali e Vescovi, Membri del Dicastero per le Cause dei Santi, il 31 luglio.
Lo ha reso noto il bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, precisando che «il 31 luglio 2025 il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi».
«Nella stessa udienza», riferisce la Sala Stampa, «il Santo Padre ha confermato il parere affermativo dell’Assemblea Plenaria dei Cardinali e Vescovi, Membri del Dicastero delle Cause dei Santi, circa il titolo di Dottore della Chiesa Universale che sarà prossimamente conferito a san John Henry Newman, Cardinale di Santa Romana Chiesa, fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra; nato a Londra (Regno Unito) il 21 febbraio 1801 e morto a Edgbaston (Regno Unito) l’11 agosto 1890».
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John Henry Newman nacque a Londra il 21 febbraio 1801 da una famiglia anglicana: sua madre era ugonotta e suo padre aveva un orientamento religioso molto tollerante. Era il primo dei sei figli di John, un banchiere, e Jemina Fourdrinier. Nel 1808 entrò alla Great Ealing School, nell’allora estrema periferia di Londra, dove ricevette un’istruzione superiore e si distinse per la sua intelligenza. Nel 1816, anno in cui completò gli studi a Ealing e assistette contemporaneamente al fallimento della banca del padre, maturò la sua adesione ai principi più radicali del Calvinismo: arrivò a credere che il Papa fosse l’Anticristo. Nel 1817 entrò al Trinity College di Oxford, dove ottenne il Baccalaureato in Arti. Nel 1822 fu eletto all’Oriel College, dove iniziò la sua amicizia con Edward Bouverie Pusey. Il 13 giugno 1824 fu ordinato diacono nella Chiesa anglicana, diventando curato della parrocchia di San Clemente a Oxford. Il 29 maggio 1825 fu ordinato sacerdote anglicano.
Dal 1826 al 1832, John Henry Newman fu tutore all’Oriel College, dove partecipò alla formazione culturale di molti studenti universitari. Lì entrò in stretto contatto con Edward Bouverie Pusey, John Keble e Richard Hurrel Froude. Il 14 marzo 1828 fu nominato curato della chiesa universitaria di Santa Maria, dove sviluppò una ricca carriera pastorale e di predicazione che gli valse grande successo. Nel 1832, accompagnò Padre Froude nel suo viaggio nell’Europa meridionale, visitando Roma, Malta, Corfù e la Sicilia.
Al Collegio Inglese di Roma, incontrò Don Nicholas Wiseman, il futuro arcivescovo cattolico di Westminster. Scrisse il poema Lyra Apostolica (pubblicato più tardi nel 1834) e il poema Lead, Kindly, Light, in cui espresse il suo completo abbandono alla Provvidenza, che lo avrebbe indirizzato e gli avrebbe permesso di compiere la sua specifica missione. Il 14 luglio 1833, a Oxford, ascoltò il sermone di Keble, *National Apostasy*: nacque il Movimento di Oxford, con Newman come figura di spicco. Tra il 1833 e il 1841, Newman, Froude, Keble, Pusey e William Palmer pubblicarono dei Tracts per il Times; dei 90 saggi pubblicati, Newman ne fu autore di 26, tra cui l’ultimo, *Tract 90* (Osservazioni su alcuni passaggi dei Trentanove Articoli), in cui tentò di interpretare i 39 Articoli della Chiesa anglicana da una prospettiva cattolica. Le proteste spinsero il vescovo di Oxford a sospendere la pubblicazione dei trattati. Condannato dal Consiglio dell’Università di Oxford e ripudiato da 42 vescovi, si dimise dalla sua parrocchia universitaria. Il 9 aprile 1842 si ritirò con alcuni amici a Littlemore per scrivere con loro il famoso Saggio sullo sviluppo della dottrina cristiana; fu qui che maturò la sua “conversione” al cattolicesimo.
Nel 1846 si recò a Roma con alcuni compagni anglicani convertiti al cattolicesimo, senza un progetto preciso. Nel Memorandum del 1848, scrisse di aver preso in considerazione l’idea di unirsi ai Redentoristi, ma in seguito optò per l’Oratorio di San Filippo Neri; frequentò la Chiesa Nuova di Roma e i sacerdoti di quella comunità. Ordinato sacerdote il 30 maggio 1847, ricevette il caloroso incoraggiamento del Beato Pio IX (Magna Nobis semper, 26 novembre 1847).
Determinato a diventare oratoriano, Newman chiese al Papa il permesso di fondare un oratorio a Birmingham, al fine di adattare le costituzioni dell’Oratorio Romano alle esigenze del luogo. Il nuovo Oratorio ebbe inizio nel 1847, quando lui e sei compagni iniziarono il noviziato in un’ala dell’Abbazia di Santa Croce, messa a loro disposizione. Dopo alcuni spostamenti, la prima sede effettiva fu Edgbaston, alla periferia di Birmingham. Nel frattempo, nel 1848, un gruppo di oratoriani, guidato da padre Frederick William Faber, si trasferì a Londra, dove nacque la seconda congregazione filippina anglo-inglese. Nel 1854, padre Newman fu nominato rettore dell’Università Cattolica di Dublino, carica che mantenne per quattro anni. Nel 1864 pubblicò l’Apologia pro vita sua e nel 1878 il Trinity College di Oxford lo elesse primo membro onorario.
Papa Leone XIII, su suggerimento di Monsignor William Bernard Ullathorne, Vescovo di Birmingham, creò Newman Cardinale di San Giorgio al Velabro il 12 maggio 1879; il motto scelto recita: cor ad cor loquitur (San Francesco di Sales). Dal 1889 in poi, il declino fisico del quasi novantenne cardinale iniziò ad aggravarsi; il giorno di Natale celebrò la sua ultima Messa pubblica e l’11 agosto 1890 morì nella sua stanza a Edgbaston. Sulla sua tomba volle l’iscrizione: Ex umbris et imaginibus in veritatem.
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